Sei un blogger e vuoi inserire un riferimento a questo film nel tuo blog? Ti basta fare un copia/incolla del codice che trovi nel campo Codice per inserire il box che vedi qui sotto ;-)
Il mondo dei bambini visto in questo film può essere realmente qualcosa di misterioso ed alieno se visto con gli occhi di un adulto. Buono o malvagio, Bene e Male sono concetti ancora in divenire per esseri ancora immaturi. Il film di Vogt si muove nelle maglie dell'horror, ma non è mai veramente esplicito. Può ricordare per il tono molto raggelato il Lasciami entrare, anche per l'ambientazione nordica, ma opera in maniera forse più sottile ed inquietante con questi giovani protagonisti (tutti bravissimi, non c'è che dire) prima amici poi antagonisti. Una maturazione graduale verso il concetto stesso di Male senza un reale apporto dei genitori, che di fatto non riescono a creare una vera e propria comunicazione con i bambini. Molto bello il finale, ma non solo. Una vera sorpresa positiva, a patto che non si pretenda un normale horror di genere. Anzi, da un lato strizza molto l'occhio al genere supereroistico più di quanto ci si aspetti.