Recensione accattone regia di Pier Paolo Pasolini Italia 1961
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione accattone (1961)

Voto Visitatori:   8,43 / 10 (54 voti)8,43Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film ACCATTONE

Immagine tratta dal film ACCATTONE

Immagine tratta dal film ACCATTONE

Immagine tratta dal film ACCATTONE

Immagine tratta dal film ACCATTONE

Immagine tratta dal film ACCATTONE
 

"Accattone" è il primo film scritto e realizzato da Pier Paolo Pasolini; produttore della pellicola in un primo momento sarebbe dovuto essere Federico Fellini, ma il regista, dopo la visione di alcune scene, ritirò la sua candidatura in favore di Alfredo Bini, che rimarrà finanziatore dei film di Pasolini fino a "Edipo re".
Il 31 agosto 1961 il film viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

L'opera racconta la storia di Vittorio (Franco Citti), detto Accattone, un personaggio che per tirare a campare sfrutta la prostituta Maddalena (una convincente Silvana Corsini). Questa viene abbandonata da Accattone nel momento in cui un gruppo di delinquenti provenienti da Napoli la picchia e conseguentemente viene arrestata dalla polizia.
Accattone sembra dunque invaghirsi di una giovanissima ragazza dallo sguardo innocente, Stella (Franca Pasut), che a causa della sua ingenuità verrà anch'essa indotta alla prostituzione. Accattone successivamente, dopo un inconcludente tentativo di cercare un lavoro regolare, sogna la propria morte; scena questa decisamente suggestiva e molto importante all'interno della poetica visionaria di Pasolini.
Quindi il giorno seguente il nostro protagonista si rimette sulla cattiva strada, partecipando ad un furto che segnerà la conclusione del suo iter di vita e anche quella del film siglato con la frase indimenticabile "Mo' sto bbene".

Il regista poggia il proprio sguardo sul mondo delle borgate romane, cosa che continuerà a fare in opere successive sia letterarie che cinematografiche.
Il suo è un ritratto di una realtà violenta, che appare senza via d'uscita.
L'attenzione ai dati concreti e realistici del racconto, così come l'adozione del dialetto romano o comunque dell'intercalare dialettale, sono cifre stilistiche a cui l'autore non può rinunciare, proprio per la sua volontà di far entrare lo spettatore a contatto con quel tipo di ambiente nella maniera più semplice e naturale possibile.

Pasolini attraverso l'analisi psicologica del protagonista arriva a una diagnosi storica; si ritrova a raccontare uno spaccato storico e sociale della marginalità, della povertà e della lingua.
Il film, fotografato in bianco e nero, colpisce l'occhio dello spettatore sin dalle prime immagini perché lo scenario sembra realmente bruciato da un sole talmente forte da far socchiudere gli occhi, creando forti contrasti cromatici. Questa preponderante presenza della luce sottolinea il paesaggio di macerie in cui vivono i protagonisti del film.
Indimenticabili le lente panoramiche che incorniciano le strade e i quartieri fra cui si aggira come uno zombie Accattone, così come impressi nella memoria rimarranno i primi piani dei numerosi personaggi. La parola zombie non è casuale, in quanto il tema della morte è uno dei tratti di interesse del film: Accattone si dimostra disincantato di fronte alla morte sia a quella appartenente al mondo dei sogni sia a quella reale. Nella già citata scena del sogno, l'atteggiamento del protagonista è quasi lirico nel chiedere al becchino di venire sepolto in una zona d'ombra, non bruciata da quel caldo sole che sempre ha segnato la sua vita.

La scena finale, in cui fuggendo dalla polizia in sella ad una motocicletta Accattone troverà la propria fine, sembra indicare allo spettatore che non c'è altra via al di là della morte per personaggi talmente disperati. Quella di Accattone è una tragedia senza speranza.
Per quanto riguarda la musica Pasolini sottolinea una storia di miseria con una musica aulica e colta come quella di Bach; un elemento che contrasta fortemente con le immagini e funziona a tratti: la contaminazione non è infatti perfetta in ogni scena.

Una piccola curiosità, per concludere: il giovane aiuto regista in "Accattone" è Bernardo Bertolucci.

Commenta la recensione di ACCATTONE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di foxycleo - aggiornata al 10/12/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
melania
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068887 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net