Recensione l'oro di roma regia di Carlo Lizzani Italia, Francia 1961
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione l'oro di roma (1961)

Voto Visitatori:   7,33 / 10 (3 voti)7,33Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film L'ORO DI ROMA

Immagine tratta dal film L'ORO DI ROMA

Immagine tratta dal film L'ORO DI ROMA

Immagine tratta dal film L'ORO DI ROMA

Immagine tratta dal film L'ORO DI ROMA

Immagine tratta dal film L'ORO DI ROMA
 

1943: Dopo l'armistizio e la successiva fuga da Roma del re Vittorio Emanuele III e del capo del governo Badoglio, la capitale è nelle mani dei tedeschi.
Ottobre: Kappler, comandante della polizia tedesca richiede alla comunità ebraica dell'Urbe 50 chili di oro, altrimenti duecento capofamiglia saranno presi in ostaggio.
Su questo episodio reale Carlo Lizzani imbastisce il canovaccio del suo film. Non nuovo a film di argomento bellico ("Acthung! Banditi" è del 1951), Lizzani ritorna all'epoca della guerra civile italiana (1943-1945) nel 1961 anno che vide una sorta di rivisitazione in grande stile dell'epoca, con molte pellicole realizzate da registi prevalentemente di sinistra.

Lizzani si sofferma sugli sforzi da parte della comunità ebraica di rinvenire l'oro necessario allargando il suo sguardo a storie "private" (intreccio tra grande e micro storia), riguardanti il giovane Davide, calzolaio che più che ebreo si sente italiano, contrario al ricatto germanico tanto da arrivare a rompere definitivamente i ponti con la sua comunità originaria per unirsi con la resistenza partigiana, e l'ex studentessa Giulia, figlia di un timido professore allontanato dalla docenza perché israelita. La ragazza vive una tenera storia d'amore con il coetaneo cattolico Massimo, ma è combattuta dal sincero affetto per il ragazzo e l'appartenenza al suo gruppo religioso originario.
L'azione, divisa in sequenze (Davide, Giulia, l'oro che arriva e viene messo alla pesa in comunità), è accompagnata dal lento ticchettìo dell'orologio che segna i tragici minuti che dividono la comunità dalla finta promessa di salvezza.

Lizzani più che il movimento privilegia la parola, realizzando una pellicola di stampo quasi teatrale, e la gestualità. Simone, membro attivo della comunità ebraica, poi spinto a un gesto drammatico dalla disperazione, recita prevalentemente con lo sguardo dolente di chi da secoli sa o crede di essere destinato all'eterno soffrire, mentre il risoluto Davide ha lo sguardo fiero di chi non vuole arrendersi, simbolo di una nuova alleanza tra una comunità da secoli ghettizzata e il nucleo che la ospita.
La scelta di allontanarsi dal suo gruppo da parte di David è indizio di un senso di appartenenza alla nazione più che a una fede, a dimostrazione che le due cose possono e devono coesistere, a differenza della scelta finale di Giulia che invece decide di consegnarsi a un destino già scritto.

Recitazione di alto livello condivisa da tutti gli interpreti (accanto ad attori italiani ci sono anche i francesi Gérard Blain e Jean Sorel). Grande attore, maschera malinconica e professionalità forte, Andrea Checchi, nel ruolo del padre di Giulia, rappresenta il vinto, chi ha conosciuto un mondo migliore e avverte chiaro lo spettro del baratro.

Angosciante come un thriller, drammatico, asciutto, "L'oro di Roma" ha però alcuni limiti narrativi di fondo, rappresentati proprio dalla relazione amorosa tra Giulia e Massimo e dal loro atteggiamento troppo legato a una convenzionalità cortese forse stucchevole e fuori luogo nell'angosciante sfondo.
Il regista marca su posizioni nettamente manichee non consentendo allo spettatore una scelta, perché è già deciso da che parte stanno i vari personaggi. Così le scene che vedono gli antagonisti sono fredde e asettiche, con il solito algido Kappler che recita la sua parte in tedesco spesso non tradotto o sottotitolato, inquadrando il gelido occhio ceruleo.
Da un punto di vista meramente scenografico la ricostruzione si limita agli eventi poiché la pettinatura cotonata della protagonista femminile (Annamaria Ferrero alias Giulia) e la maggior parte degli abiti indossati dagli interpreti, tradiscono la reale epoca di realizzazione della pellicola.
Tuttavia il film commuove e avvince soprattutto perché sceglie di mettere in scena un episodio poco noto a noi contemporanei.

Commenta la recensione di L'ORO DI ROMA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di peucezia - aggiornata al 21/05/2014 15.27.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tour
 NEW
blue (2026)bowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminose
 NEW
deep water - incubo degli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirl
 NEW
terapia di famigliathe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072943 commenti su 53826 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net