Recensione soffio regia di Kim Ki-Duk Corea del Sud 2007
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione soffio (2007)

Voto Visitatori:   6,61 / 10 (33 voti)6,61Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film SOFFIO

Immagine tratta dal film SOFFIO

Immagine tratta dal film SOFFIO

Immagine tratta dal film SOFFIO

Immagine tratta dal film SOFFIO

Immagine tratta dal film SOFFIO
 

Yeon è una donna triste e frustrata dai continui tradimenti del marito. Dopo un duro confronto con l'uomo, sente parlare di un condannato a morte che ha tentato il suicidio e spacciandosi per una sua ex, va a trovarlo in carcere. Lì incontra l'uomo che a causa di una ferita alla gola non può parlare, ma che è dispostissimo ad ascoltarla e a mano a mano la situazione si stratifica, fino a che il marito di lei si accorge dell'accaduto e tenta un recupero.

Kim Ki-duk è un regista particolarissimo, questo si sa già; quello che non tutti sanno però è che le sue cose migliori continuano ad essere quelle precedenti alla fama internazionale. Probabilmente la progressiva semplificazione dei contenuti, come anche lo stile di regia a mano a mano più rarefatto, hanno sia causato la sua fama che allontanato il regista dalla unicità per cui i suoi primi film erano stati apprezzati. Si trattava di pellicole che non dovevano nulla alla moda, di opere che non avevano nessuna paura di rappresentare silenzi lunghissimi e situazioni terribili, con originalità e nessun desiderio di compiacere il pubblico rispetto alle ultime opere, che se anche perfette dal punto di vista stilistico, nulla aggiungono alla diluita rappresentazione di temi cari all'autore. Detto questo e volendo evitare il giochetto di elencare la provenienza di ciascun particolare di questo nuovo film, non ci resta che esplorarne la rappresentazione accantonando momentaneamente le fonti e dimenticando il piacere che ci aveva dato la semplice visione di film come "Primavera Estate, Autunno, Inverno... e ancora Primavera" e "Real Fiction", per tacere del famosissimo "Ferro 3" e del meno famoso ma assai particolare "Bad Guy".

Yeon è una donna che potrebbe essere l'ideale prosecuzione dell'insicura protagonista di Time, che però adesso è sposata ad un insensibile fedifrago, e che invece di tentare ancora di piacere a lui sceglie di piacere ad un altro. Fin qua tutto normale anche per un occidentale, la faccenda assume però connotati più complessi a mano a mano che lei si appassiona al gioco di decostruire l'ambiente e ridefinire la situazione, attraverso l'uso della sua arte visiva e la padronanza dello strumento estetico. La cella diviene un mondo altro, proiettiva rappresentazione scenografica di un posto in cui ci si può capire senza parlare, e ci si più amare in barba ai cancelli e alle telecamere. Il regista stesso ci mostra il suo riflesso, nel vetro del monitor e presta il volto al burattinaio dell'intera faccenda, il direttore del carcere, così tanto per citare un pò a caso tra mille altri precedenti.

Lo sdoppiarsi dell'immagine in un perenne contrasto interno/esterno contrapposto a realtà/proiezione rende al meglio il messaggio del regista, in una celebrazione metafilmica del ruolo di demiurgo che si sceglie chi filmando scandisce il tempo dell'azione. Azione di per sè poco incisiva nella misura in cui il reale movimento è interno e viene tutto espresso senza altro strumento che il mutare del volto dei protagonisti. Il finale apparentemente consolatorio in realtà nasconde le tendenze più rassicuranti dell'ultimo cinema di Kim Ki-duk, che rinuncia alla confusione ed alla mancanza di prospettiva dei suoi vecchi film, in favore di una normalità sotto cui nuotano silenziose la rimozione e l'ipocrisia. Il soffio del titolo, usato a più riprese come immagine di intimità tra i due disperati amanti, manca curiosamente nel finale dove viene sostituito da un canto che sa di respirazione forzata dopo una prolungata apnea.

Seppure freddissime, le scenografie appaiono di una bellezza rarefatta ed assai poetica, il gioco di filmare la decostruzione dell'ambiente circostante ha un suo sinistro fascino e la proiezione dei contenuti della sperduta protagonista, ricca di movimento interiore tanto più vitale quanto compresso, ha la consistenza di cui sono fatti i sogni.
Gli attori sono assolutamente perfetti, e questo curiosamente amplifica la sensazione di freddezza che l'operazione intera richiama alla mente. Il doppiaggio italiano uccide, come spesso in questi casi, la poesia del silenzio/dialogo sussurrato in originale.
Non ci resta che augurarci che il regista, come la sua protagonista che distrugge l'opera perfetta che ha inseguito durante tutta la durata del film, appagato nei suoi tentativi narcisistici di raggiungere lo zenit della regia, torni con la nostra stessa nostalgia al calore ed all'originalità dei suoi passati lavori, che se non perfetti hanno di certo il dono di essere veri.

Commenta la recensione di SOFFIO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Anna Maria Pelella - aggiornata al 08/04/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiasco
 NEW
angelus tenebrarumben - rabbia animalebuen camino
 NEW
chopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocrime 101 - la strada del criminedivine comedydomani interrogodue procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofilmlovers!fratelli demolitorigiulio regeni - tutto il male del mondogoat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)
 NEW
il suono di una cadutaio+tejastimari: il rifugiokrakenla gioiala graziala piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala terza voltala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratalo sconosciuto del grande arco
 NEW
lo scurumarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
midas manmio fratello e' un vichingo
 NEW
miroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorth - la regina delle nevi
 NEW
per un po'pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)rental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillscarlet
 NEW
scream 7send helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experiencethe long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchi
 NEW
tienimi presenteultimo schiaffouna di famigliawhistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1069571 commenti su 53178 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASH - CENERE MORTALEIL RAGAZZO CHE GRIDAVA AL LUPO… MANNAROLA PETITE DERNIERELJUBA - CORPO E ANIMAOPERAZIONE FIFASALARYMAN KINTAROSQUADRA OMICIDI CHIAMA COBRATERMINATOR WOMANTHE CRONETHE ISLAND (1985)WHO'S THE KILLER

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net