Recensione un tram che si chiama desiderio regia di Elia Kazan USA 1951
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione un tram che si chiama desiderio (1951)

Voto Visitatori:   8,53 / 10 (58 voti)8,53Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
Miglior attrice protagonista (Vivien Leigh)Miglior attore non protagonista (Karl Malden)Miglior attrice non protagonista (Kim Hunter)Miglior scenografia
VINCITORE DI 4 PREMI OSCAR:
Miglior attrice protagonista (Vivien Leigh), Miglior attore non protagonista (Karl Malden), Miglior attrice non protagonista (Kim Hunter), Miglior scenografia
Miglior attrice non protagonista (Kim Hunter)
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior attrice non protagonista (Kim Hunter)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

Immagine tratta dal film UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

Immagine tratta dal film UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

Immagine tratta dal film UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

Immagine tratta dal film UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

Immagine tratta dal film UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
 

Blanche Dubois, vedova di un marito suicida, va ad abitare in casa di sua sorella Stella a New Orleans dopo la perdita della preziosa casa di famiglia a Belle Rève a causa di ristrettezze economiche. Qui conosce Mitch, un amico di famiglia, che diventerà il suo corteggiatore e soprattutto il brutale Stanley Kowalski, il marito di Stella, con cui inizia un rapporto difficoltoso e violento che, dopo che il cognato scoprirà il suo losco passato da prostituta, si concluderà con lo stupro di Blanche da parte di Stanley ubriaco durante la notte in cui Stella darà alla luce suo figlio. Blanche scivola nella follia e viene condotta al manicomio, mentre Stella, sospettando dello stupro da parte di Stanley, lo abbandona definitivamente.

Il film, seppur epurato dai particolari più spinti come l'omosessualità del giovane marito di Blanche o da volgarità più o meno esplicite di natura sessuale, è fedelissimo all'opera teatrale di Tennesse Williams da cui è tratta tranne che nel finale del testo originale, in cui si lasciava presagire a una ricongiunzione tra marito e moglie. Il compositore Alex North riesce a riprodurre splendidamente i suoni e le musiche blues descritte in ogni scena da Williams e Kazan riesce mirabilmente a ricreare l'atmosfera claustrofobica del dramma dandogli allo stesso tempo anche quel "respiro sociale" che gli è solito e che nell'opera di Williams è meno accennato. Kazan in parte semplicemente traspone e in parte reinterpreta il testo teatrale con grande equilibrio e rispettandone il suo contenuto.
La pellicola va inoltre ricordata come vera e propria testimonianza della validità dell'insegnamento dell'Actor's Studio e del metodo Stanislavskij grazie alle indimenticabili interpretazioni di Vivien Leigh, Marlon Brando, Kim Hunter e Karl Malden.

Il film è un'analisi complessa ed affascinante delle reazioni dell'uomo alla sofferenza che lo circonda in un contesto sociale difficile e disagiato. Kazan sottolinea questo aspetto grazie ai bagliori e ai suoni che pervadono le stanze dell'abitazione, provenienti dall'animo di Blanche ma anche da una realtà sociale terribile che divora i suoi abitanti e ne determina le azioni. Quando Blanche si fa catturare da questo "mostro" non ha più scampo: nel bene o nel male rimane legata alle persone da cui viene circondata e soffocata. C'è però chi in questa realtà si adegua e ci convive normalmente: Stella e Stanley, che vivono un vicendevole rapporto di amore-sottomissione.
I coniugi spingono al limite gli ideali americani di convivenza, rendendoli in questo modo primitivi: Stella prova piacere nell'essere protetta e dominata dal suo aitante Stanley, un'arma a doppio taglio, mentre il marito adora l'affetto quasi materno che la moglie prova per lui, che è spesso rimproverato per le sue sfrontatezze incontrollate.
Con il suo arrivo, Blanche diventa l'elemento disturbante di questo equilibrio familiare instauratosi sin dal principio con le azioni più che con il dialogo.
Kazan ci mostra la discrasia tra l'universo raffinato e colto di Blanche e quello rozzo ed immediato di Stanley; ma solo uno dei due è vero: quello di Stanley, perché sorretto da una logica preistorica preesistente, non artefatta e falsa come quella di Blanche che altro non fa che nascondere con la capziosità dell'arte e della letteratura un passato torbido appartenente all'"universo" di Stanley.

Kazan sembra mostrarci quanto sia inutile per l'uomo elevarsi troppo al di sopra delle proprie peculiarità animali e frenare gli impulsi (soprattutto sessuali) senza andare incontro ad una spaccatura, ad un dissidio interiore lacerante determinato anche da una logica classista della società. A questo proposito Blanche è affascinata da Stanley proprio per le sue caratteristiche rozze, primitive e virili che la attirano per un desiderio di protezione atavico prettamente femminile.

Blanche desidera inconsciamente lo stupro finale; infatti nell'accrescere le sue smancerie irritanti provoca ed inasprisce suo cognato volutamente, per riprovare l'ebbrezza di un ricongiungimento con i fantasmi del passato crudeli, ma reali e che la devasteranno e la faranno impazzire. D'altra parte anche Stanley desidera avere un rapporto sessuale con Blanche, attratto proprio dal fascino di questa sua altera diversità.
Quando i desideri, dopo essere stati continuamente celati e distorti, prenderanno forma verranno alla luce in eccesso: il desiderio di conoscenza e di protezione rispettivamente di Stanley e di Blanche diventano distruzione ed autodistruzione. Così Stanley si presenta definitivamente in tutta la sua brutalità animale e Blanche nella sua debolezza derivante semplicemente dalla solitudine interiore, cosa che la distingue da Stella, dall'animo molto più semplice, ed apertamente unita a Stanley.
Così, seppur brutalmente, Stanley ripristina l'equilibrio della rete di rapporti familiari con l'annullamento di Blanche fino a quando Stella comprenderà che una simile situazione non potrà durare a lungo con un figlio in mezzo da proteggere e tutelareche non potrebbe mai crescere sano e libero in un ambiente in cui l'amore e l'odio si confondono e si mescolano e si confondono ineluttabilmente.

Commenta la recensione di UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Marlon Brando - aggiornata al 27/09/2007

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tour
 NEW
blue (2026)bowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminose
 NEW
deep water - incubo degli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirl
 NEW
terapia di famigliathe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072870 commenti su 53826 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net