Sei un blogger e vuoi inserire un riferimento a questo film nel tuo blog? Ti basta fare un copia/incolla del codice che trovi nel campo Codice per inserire il box che vedi qui sotto ;-)
Aka Ana è una sorta di diario intimo di prostitute giapponesi e del loro lavoro. D'Agata, essendo principalmente un fotografo mostra immagini espliciti da cui però non percepisci morbosità. E' una rappresentazione fredda e distante senza alcun accenno di erotismo. Vediamo corpi ed in qualche modo siamo vicini e distanti da ragazze che reiterano gli atti sessuali nella loro meccanicità, nella ricerca del piacere ma dal cuore freddo. Per dirla in parole terra terra, scopano ma non fanno l'amore. In effetti è un film a suo modo disturbante, anomalo che pone una distanza fra le immagini ed il flusso emotivo del racconto. Un film piuttosto sperimentale ed interessante come approccio.