father mother sister brother regia di Jim Jarmusch USA 2025
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

father mother sister brother (2025)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film FATHER MOTHER SISTER BROTHER

Titolo Originale: FATHER, MOTHER, SISTER, BROTHER

RegiaJim Jarmusch

InterpretiTom Waits, Adam Driver, Mayim Bialik, Charlotte Rampling, Cate Blanchett, Vicky Krieps, Sarah Greene, Indya Moore, Luka Sabbat, Françoise Lebrun

Durata: h 1.50
NazionalitàUSA 2025
Generedrammatico
Al cinema nel Dicembre 2025

•  Altri film di Jim Jarmusch

Trama del film Father mother sister brother

Tre storie che raccontano le relazioni tra figli adulti, i loro genitori piuttosto distanti e tra fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e ciascuna in un paese diverso. Father è ambientato nel Nord-Est degli Stati Uniti, Mother a Dublino, e Sister Brother a Parigi. Una serie di ritratti intimi, osservati senza giudizio, in cui la commedia è attraversata da sottili momenti di malinconia.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,07 / 10 (7 voti)7,07Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Father mother sister brother, 7 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Oskarsson88  @  17/05/2026 11:43:09
   7 / 10
Eccessivo il premio vinto, perché non mi è sembrato affatto un film trascendentale. Racconta e fa percepire bene il distacco e il disgregamento nonché l'incomunicabilità famigliare soprattutto tra le generazioni, ma non va oltre a questa fotografia di situazioni che in parte diverse sono parecchio accomunate tra loro.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  15/03/2026 11:52:23
   7 / 10
Tre episodi, tre famiglie ed il loro disgregarsi tra un segmento e l'altro raccontato con quell'ironia malinconica di Jarmusch che lo caratterizza nei suoi film in contesti che possono sembrare diversi tra loro ma che mostrano un meccanismo tragico di distacco. Il primo episodio è il senso di distacco che predomina. Un incontro compiuto per convenzione forzata che per reale interesse. Figli e padre mostrano un interesse reciproco apparente, distinguendosi per il divertente imbarazzo di certe situazione. Il secondo domina l'estraneità, dominato da silenzi, di piccole bugie ed un totale disinteresse dell'uno per l'altro, mentre l'ultimo due gemelli vanno a congedarsi dall'appartamento in cui hanno vissuto con i loro genitori scoprendo in fondo di non conoscerli affatto. Un mondo a loro poco conosciuto, rinchiuso in scatole di ricordi messe in un deposito e forse che non saranno mai aperte. E' l'episodio dove si vede un reale legame forte, quello tra fratelli. E' un buon film di Jarmusch che analizza più i comportamenti dei personaggi rispetto all'approfondimento delle loro psicologie. Non un film banale, ma un buon film, dove comunque la vittoria del Leone d'oro mi è sembrata eccessiva rispetto ad altri film in concorso.

stratoZ  @  29/01/2026 12:01:31
   7½ / 10
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Jarmusch ritorna al film ad episodi dopo diverso tempo e realizza un buon dramma che analizza i rapporti familiari con efficacia, non è un film particolarmente originale, e ne ho preferiti altri del regista, tuttavia, come per praticamente tutta la sua filmografia - fa eccezione "Dead don't die", operazione che ad oggi ritengo inspiegabile - mi ha emozionato non poco, il suo stile delicato, i sentimenti di malinconia ed amarezza che riesce a fare emergere tramite queste storie di incomunicabilità che rimandando ad un passato ancora latente nei personaggi, mi hanno trascinato e fatto provare parecchia empatia nei confronti dei personaggi.

La prima storia, "Father", narra la visita dei due figli, fratello e sorella, al padre che vive nella casa di campagna e che da qualche tempo è rimasto solo per via della morte della madre, questo episodio mette in evidenza una certa incomunicabilità che si viene a creare tra i reali bisogni del padre e le convenzioni dei figli, che gli fanno visita in maniera saltuaria ed abbastanza frettolosa, portandogli qualche buon prodotto da mangiare come segno d'affetto e gli lasciano qualche soldo per pulirsi la coscienza, se da un lato, il padre sembra mostrarsi sempre più trasandato e con una lucidità che pian piano sta venendo a mancare, dall'altro interviene la sottile ironia del regista che con un interessante colpo di scena finale ribalta la prospettiva, tuttavia è un'ironia con un sottofondo amaro, che mostra come il padre, non esente da un certo opportunismo, ricorra a determinati stratagemmi per arginare la solitudine in cui si ritrova intrappolato.

La seconda storia, "Mother", ha una struttura analoga, ma le tematiche cambiano diametralmente, due figlie si riuniscono a casa della madre una volta l'anno per vederla e prendere il thé con lei, questo episodio, come il precedente, mostra l'incomunicabilità del rapporto tra genitori e figli, Jarmusch è abile nel mostrare i momenti di imbarazzo, costruire conversazioni superficiali per coprire i silenzi e riempire il tempo, che sembra passare sempre più lentamente per le figlie che non vedono l'ora di andarsene, allo stesso tempo mostra come la madre abbia assunto un ruolo estremamente marginale nel vita delle figlie, probabilmente partendo da un'educazione troppo autoritaria che le ha portate ad una forzata evasione una volta cresciute, basti vedere la gelosia della madre per i suoi libri, dei quali non vuole parlare con le figlie, o la rigidità nelle regole del rito del tè - questo episodio è ambientato in Irlanda - portando addirittura la figlia minore a nascondere la sua relazione omosessuale e raccontare balle su una vita totalmente diversa idealizzata dalla madre, con un attraente uomo che ha intenzione di sposarla.

La terza storia, "Sister Brother", riguarda fratello e sorella che vanno a visitare per l'ultima volta l'appartamento dei genitori morti recentemente in un incidente aereo, iniziando un viaggio nei ricordi legati alla casa ed al rapporto con questi ultimi, qui la memoria prende un ruolo centrale, viene rievocata la nostalgia dei tempi felici, che si scontra con le difficoltà odierne, nelle quali la casa vuota a cui mancano tre mesi d'affitto da pagare, diventa terreno scottante, facendo emergere anche le svariate bugie dette in vita dai genitori, tra documenti falsi e una vita segreta della quale i figli non erano mai venuti del tutto a conoscenza.

Diversi gli elementi simbolici che caratterizzano il film, i ragazzi con lo skateboard, probabilmente specchio di una gioventù vissuta anche dai personaggi, un tempo liberi ora intrappolati in convenzioni familiari che sembrano stare strette, il rolex, sempre presente e simbolo della menzogna o doppia vita, che ogni personaggio si inventa per un proprio scopo personale, la tipica inquadratura dall'alto del tavolino di Jarmusch, quella che vi è sempre in "Coffee and Cigarettes" per intenderci, creando un microuniverso di incomunicabilità e distacco, che personalmente mi ha messo un certo magone per il suo efficace modo di distruggere quelle che in gioventù vengono considerate colonne della vita.

Molto bello.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  10/01/2026 14:04:13
   7 / 10
Non è il miglior Jarmush e non meritava il Leone. È un film apprezzabile di certo, con diversi tempi morti e qualche sbadiglio provato, temo, da chi non conosce il suo cinema. È Jarmush al cento per cento e guarda caso l'episodio più tipico, il terzo, è anche il meno riuscito, non sembra andare da nessuna parte. Film minimalista su genitori presenti che sono assenti e genitori assenti che sono in un certo modo più "vivi" che mai, almeno nei ricordi. Strade deserte o location post-Covid che fanno pensare al nostro Antonioni dei primi anni 60". Il primo episodio è gigantesco, grazie a un Tom Waits davvero memorabile nei panni del padre bugiardo e opportunista, davvero esilarante. Musica Ambient a scandire i passaggi le visite le colazioni o il caffè (espresso come in Italia) dei figli dei padri e delle madri, silenzi e lutti. L'episodio centrale è un concentrato di silenzi/pause eloquenti cfr. La bellezza non è tutto. Sembra di rivedere i tempi di Taxisti di notte filtrati da un'irraggiungibile quiete domestica. Presenze e assenze. Un bel film, ma ripeto non aggiunge molto alla carriera di uno dei più grandi outsiders del cinema Usa, oltretutto gli skaters sembrano usciti dal cinema di quell'altro Alieno americano, Gus Van Sant

polbot  @  09/01/2026 09:02:02
   6½ / 10
Non avevo mai visto un film di Jarmusch e me ne son pentito. Son ancora caduto nella trappola del Leone d'oro, che premia ahimè solo una volta su cinque film "godibili". Sì, perchè si tratta di un film che emotivamente non lascia nulla, come l'aridità delle famiglie che vengono racconatate. E' un film che arriva di più nei giorni successivi.. riflettendo e rivivendo certe scene. Riconosco comunque il valore artistico, ma è lontano dalla mia personale (e per carità di certo non ipercinefila) visione del cinema.

2 risposte al commento
Ultima risposta 17/01/2026 16.59.10
Visualizza / Rispondi al commento
Manticora  @  31/12/2025 08:59:00
   7½ / 10
Se devo essere sincero il film non meritava tanto: il leone d'oro 2025 mi è sembrato eccessivo per un buon film sulla famiglia ma niente di più. Jarmush ovviamente di cirocnda di attrici e attori che sostengono ognuna delle tre storie del film. Nel primo episodio i due figli vanno a trovare l'anziano padre, che vive da solo, sembra rin********to e immiserito e ...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER
Nel secondo episodio due sorelle fanno visita alla madre, scrittrice famosa, per prendere il thè a Dublino, c'è la sorella un pò ingenua e responsabile e quella volitiva e bugiarda, alla fine anche loro tornano alla loro vita.
La terza storia cambia i parametri, e mostra i figli alle prese con quello che hanno lasciato i genitori morti, a Parigi, una casa oramai vuota, sfitta, e tutta la loro vita in oggetti e fotografie racchiusa in un garage. I punti d'incontro delle tre vicende sono il Rolex che spunta sempre e il fatto che alcuni personaggi delle tre famiglie mentano, raccontando una verità di comodo per far credere altro. Nel trerzo episodio poi

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER
Buon film ma non certo un capolavoro, lo stile di Jarmush si nutre delle piccole cose, i dialoghi soprattutto, gli oggetti e i paesaggi famigliari che accompagnano le vicende, assieme ad una colonna sonora lieve ma comoda.

marimito  @  29/12/2025 07:09:14
   7 / 10
L'ultima fatica di Jim Jarmusch è un'analisi spietata e malinconica sui legami familiari, dipinti come strutture fragili e spesso posticce. Il fulcro simbolico è il Rolex non originale (o presunto tale) che il regista ripropone ossessivamente in ogni episodio: un oggetto che brilla ma non ha valore, metafora perfetta di affetti di facciata, "finti" come un orologio contraffatto.
Il film mette in scena una cronica incomunicabilità. Sebbene i protagonisti dichiarino affetto a parole, nei fatti nessuno è disposto a cedere un millimetro della propria individualità o del proprio tempo. Ogni episodio è permeato da un profondo imbarazzo: i silenzi, gli sguardi schivati e le conversazioni circolari rivelano che, nonostante il sangue comune, ognuno vive una vita isolata, incapace di una reale connessione con l'altro.
A scandire il ritmo di questi incontri mancati sono l'acqua e il tè, elementi ricorrenti che Jarmusch usa per testimoniare la fluidità (e l'inconsistenza) dei rapporti. Come liquidi che prendono la forma del contenitore senza mai lasciare traccia, così i sentimenti dei protagonisti scorrono via senza mai solidificarsi in un impegno concreto o in un sacrificio personale.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourblue (2026)bowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedeep water - incubo degli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affair
 NEW
kim novak's vertigo - la donna che visse due volteking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart working
 NEW
spider-man: brand new dayspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlterapia di famigliathe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1073005 commenti su 53826 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net