Ormai nell'occhio di un agente dell'Interpol, un trafficante di armi comincia a fare i conti con la sua coscienza e con i rimorsi legati al suo lavoro..
Sei un blogger e vuoi inserire un riferimento a questo film nel tuo blog? Ti basta fare un copia/incolla del codice che trovi nel campo Codice per inserire il box che vedi qui sotto ;-)
Gli intenti di denuncia sono evidenti e da questo punto di vista è un film riuscitissimo: i numeri e le scene sicuramente realistiche (ispirate alla vita di veri trafficanti d'armi) parlano da sole, le armi leggere sono le vere armi di distruzione di massa. Niccol poi è stato lo sceneggiatore di The Truman show, quindi in fatto di storie non è un pivellino. Cage è molto bravo nel dare al personaggio la giusta dose di cinismo e ironia tanto da risultare antipatico e un tantino troppo costruito. Un po' meno riuscito il film nelle parti relative alla vita familiare e al fratello idiota e drogato. Ho apprezzato il finale molto realista nel suo giustificato pessimismo (anche perché un finale 'buonista' avrebbe mandato a rotoli tutto): che la guerra sia mantenuta perpetua nei paesi più poveri conviene a tutti i potenti, e non c'è giustizia che tenga. Un film scomodo, a me è piaciuto.