Recensione magnifica presenza regia di Ferzan Ozpetek Italia 2012
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione magnifica presenza (2012)

Voto Visitatori:   6,10 / 10 (47 voti)6,10Grafico
Voto Recensore:   3,00 / 10  3,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film MAGNIFICA PRESENZA

Immagine tratta dal film MAGNIFICA PRESENZA

Immagine tratta dal film MAGNIFICA PRESENZA

Immagine tratta dal film MAGNIFICA PRESENZA

Immagine tratta dal film MAGNIFICA PRESENZA

Immagine tratta dal film MAGNIFICA PRESENZA
 

Trovare un appartamento d'epoca in zona Monte Verde è il segnale di una nuova vita per il giovane e timido Pietro (Elio Germano, "Mio fratello è figlio unico" e "Tutta la vita davanti"), partito dalla Sicilia per tentare la strada di attore a Roma. Sempre insieme alla più disinibita cugina Maria (Paola Minaccioni, "Mine vaganti" e "Ex"), sbarca il lunario preparando ogni sera cornetti e si dispera di un amore non corrisposto da un ragazzo frequentato per il breve tempo di una serata.
Ma quello che era sembrato un colpo di fortuna, diviene presto un incubo: la casa è "infestata" da strane presenze. Le anime in pena appartengono alla compagnia teatrale Apollonio, morta misteriosamente durante un incendio a teatro. Filippo Verni (Beppe Fiorello) e Lea Marni (Margherita Buy), Beatrice Marni (Vittoria Puccini) e Yusuf Antep (Cem Yilmaz), e poi ancora Luca Veroli, Ambrogio Dardini, Elena Masci e Ivan sono gli otto fantasmi che preoccupano il povero Pietro. Per sua fortuna i cari estinti si rivelano subito non soltanto innocui, ma anche molto propensi ad aiutarlo con consigli ed altro nella sua voglia di diventare attore, chiedendo al giovane di trovare una persona per loro.
Livia Morosini (Anna Proclemer, "Viaggio in Italia") è il nome attorno cui tutto gira. L'ex stella indiscussa della compagnia Apollonio è l'unica che si è salvata dalla tragedia ed è l'unica che, svelando i fatti accaduti la sera dell'incidente, può forse aiutarli ad uscire dalla casa e guadagnare la pace che ogni fantasma che si rispetti cerca. Pietro la trova, la ascolta e ne carpisce un terribile segreto di cui mettere a conoscenza i suoi "trasparenti" coinquilini. Purtroppo essendo lui l'unico a poterli vedere e sentire, come tradizione vuole verrà preso per matto dalla cugina e dal dottore che avanza bislacche ipotesi di stress, ma la sua volontà di aiutarli è forte, e dopo aver svelato il mistero della loro morte, li aggiorna sugli avvenimenti degli ultimi...70 anni di storia.
I fantasmi possono finalmente uscire facendo ritorno nel vecchio teatro, recitando di nuovo e per un unico spettatore: Pietro.

"Questi fantasmi", "Sei personaggi in cerca di autore", "Opera", "Twilight"... Sono solo una parte dei film e opere teatrali che riecheggiano mentre scorrono le immagini dell'ultimo film (e che sia davvero l'ultimo...) di Ferzan Ozpetek. L'occhio che si trucca all'inizio alternandosi con le scene in teatro riporta immediatamente all'incipit di Dario Argento. Mancano solo i corvi del "Macbeth. La storia è invece talmente simile a quella già recitata dal grande De Filippo che sembra quasi inutile l'uso di uno sceneggiatore. Così come evidente (ed infatti ammesso anche da Ozpetek stesso) è l'omaggio a Pirandello. Rimane da spiegare il rimando alla saga dei vampiri luccicanti e dei licantropi palestrati. Presto detto: Pietro, resosi conto di non essere ricambiato dal suo "amore", viene consolato dal corteggiamento di Luca Veroli, uno dei fantasmi, che ogni notte gli si pone davanti per vederlo dormire. Per nostra fortuna ci è risparmiato il melodramma tra l'uomo e il caro estinto che sarebbe oltremodo stucchevole.

Che nel cinema sia stato detto tutto o quasi è risaputo, che sia difficile "inventare" storie nuove è palese, ma riciclare senza apportare nulla di nuovo o comunque di profondamente personale è un delitto. Ancor più un delitto è la serie di battute e personaggi che portano lo spettatore a reazioni in catena riassumibili con un onomatopeico "bah!". Ad esempio quando Pietro cerca Livia Morosini si imbatte nell'unica persona che sa dove sia, una specie di santone interpretato da Platinette!!! Oppure quando incontra il suo vicino di casa, che, di tanti nomi che poteva avere, si chiama Paolo... Va bene l'ambientazione a Roma, ma sentire "piacere Pietro", "Piacere Paolo", non fa ridere, fa piangere.
Ancora: le prime parole che rivolge ai fantasmi sono: "siete attori?", domanda più che lecita, ma se è rivolta a Beppe Fiorello, alias Fiorellino, alias Filippo Verni, la parola "attore" suona un po' offensiva della categoria. La serie di sconsideratezze termina davanti al portatile del protagonista che spiega gli avvenimenti storici alla compagnia, susseguendo battute e controbattute oltremodo scontate e già sentite su argomenti come il papa tedesco o il presidente americano di colore. Pietà del pubblico!!!

Finiti i "bah!", iniziano le riflessioni. Cosa resta di un film che sì, divertente (a suo modo), sì, ben recitato (Elio Germano, Margherita Buy, Paola Minaccioni e Anna Proclemer sono grandiosi), sì, evocativo di un tempo che fu, ma che alla fine non dice nulla?
Non sviluppa le storie di contorno, tipo quella tra Pietro e Paolo (sic!), o quella tra il dottore e Maria che rimane incinta ma non glielo dice, o quella interna del protagonista, e ciò è grave, che non sembra cambiare nonostante la sua esperienza coi fantasmi, non progredisce, non cresce. Ozpetek filma la classica commedia italiana del nostro tempo, una storia che, a pellicola conclusa, non lascia nessuna traccia di sé. Potrebbe almeno regalarci uno squarcio suggestivo di Roma quando, nel finale, gli attori viaggiano sull'8 per arrivare al Teatro Valle, magari con qualche inquadratura un po' più ricercata. Già, potrebbe. Ma non lo fa.

E di certo non basta la classica frasetta ad effetto da apporre sulle magliette o come status su facebook ("la menzogna alle volte può essere convincente... la realtà lo è molto di più") a risollevare le sorti di un film destinato ad essere dimenticato molto presto.

Commenta la recensione di MAGNIFICA PRESENZA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di marcoscafu - aggiornata al 15/03/2012 17.53.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
melania
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068921 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net