Recensione viva zapatero! regia di Sabina Guzzanti Italia 2005
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione viva zapatero! (2005)

Voto Visitatori:   6,87 / 10 (126 voti)6,87Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film VIVA ZAPATERO!

Immagine tratta dal film VIVA ZAPATERO!

Immagine tratta dal film VIVA ZAPATERO!

Immagine tratta dal film VIVA ZAPATERO!

Immagine tratta dal film VIVA ZAPATERO!
 

"Lasciateci dire che 2 + 2 fa 4. il resto verrà da se" George Orwell

Con questa frase utilizzata nel film "Viva Zapatero" Sabina Guzzanti sembra aver finalmente risolto il proprio dubbio "Orwell è banale? È un modo di pensare manicheo, buoni e cattivi, il potere che ti vuole controllare?". Evidentemente l'aver superato la paura della retorica e della banalità delle citazioni colte ci mostra quanto l'allarme di Sabina Guzzanti sia grande, come sia grande la sua indignazione e la sua voglia di raccontare in che modo anche solo enunciare un fatto possa essere pericoloso. Questo, a mio avviso, non deve essere stato l'unico messaggio del comunista deluso dal governo comunista ad averle toccato il cuore; perché niente è più pericoloso di un regime che si instaura senza clamori, ma serpeggiando direttamente nel tinello di casa nostra, travestito da faccione abbronzato.

"Ma io non voglio sentir parlare di regime. Il regime è una cosa seria: quando noi facemmo le leggi fascistissime avevano già fatto il colpo di stato: prima il colpo di stato poi le leggi, sennò la gente non capisce. Uno straccio di marcia la vogliamo fare o ci si guasta il fondotinta?"
Corrado Guzzanti, brano inedito da "Fascisti su Marte" presente nello spettacolo teatrale RaiOt.

Sabina Guzzanti ci racconta la storia di chi vuole fare il proprio mestiere, senza tagli e censure, di chi ha voglia di parlare fra adulti, di chi si è reso colpevole di aver toccato argomenti tabù, con dati alla mano, ma nel contesto sbagliato!
Perché gli italiani, si sa, vogliono ridere, gli si deve dire che va tutto bene, vanno trattati come bambini di undici anni (c'è chi vi ha costruito degli imperi su questi principi, e non parlo naturalmente dell'ottimista Tonino Guerra), non si può andarli ad angosciare con storie complicate come la legge Gasparri o il conflitto di interessi, non sono pronti, di certo il Tg1 non li ha preparati a tanto!
Il suo programma "RaiOt", è stato prima voluto e poi chiuso, alla prima puntata, da RaiTre, un gesto censorio deciso da chi a suo tempo aveva portato proprio l'esempio della Guzzanti ad emblema di "satira buona" da contrapporre a quella "cattiva" dell'empio Luttazzi.

"Castigat ridendo mores" Jean de Santeuil

Da qui prende slancio questo film-documentario, su come un paese si culli al riparo di un pluralismo fittizio, in cui l'informazione è manipolata e svilita, in cui i "presidenti di garanzia" non garantiscono nulla, e che scivola via, sempre più in fondo, nelle classifiche internazionali per la libertà d'espressione. Il ritratto del Belpaese (e non mi riferisco ovviamente al formaggio, pur sapendo di essere in netta controtendenza con l'inclinazione del giornalismo odierno, che privilegia salumi e latticini rispetto ai fatti di cronaca).
Il programma della Guzzanti fu cancellato (pardon... "sospeso" come i dirigenti Rai tengono a precisare, come se ciò cambiasse la sostanza delle cose) per via di una causa di 20 milioni di euro alla Rai da parte di Mediaset.
Una citazione in cui si "istruisce" la signora Guzzanti sul "vero" significato della satira.

"Secondo lo studio Previti" la satira non può per sua natura, perseguire il fine di contribuire alla formazione dell'opinione pubblica". Ecco: non deve far pensare. Aristofane, Plauto, Molière, Shakespeare, Karl Kraus non avevano capito nulla: ancora ignari delle nuove scoperte della scuola drammaturgia del Circolo Canottieri Lazio, si erano fatti della satira un'idea diversa. I loro reati sono comunque prescritti."
P. Gomez, M. Travaglio, "Regime" 2004, Bur.

La magistratura stabilirà che il reato non sussiste, e che la Guzzanti, pur con il paradosso e l'iperbole tipici della satira, ha detto cose vere. Ma nonostante questo, del suo programma non ve n'è più traccia. Ed ecco dunque che Sabina torna a chiedere perché non sia possibile dire col sorriso e con forza cose vere e inconfutabili, perché il suo lavoro non rientri più nei piani editoriali della Rai. Torna da chi non l'ha difesa, da chi ha screditato il suo lavoro, da chi semplicemente ha chiuso gli occhi, ha fatto finta di non vedere e ha mascherato la viltà da impotenza. La Guzzanti non si lascia andare allo sconforto o all'invettiva, non insulta, non urla, si concede giusto un broncio da bambina e diventa una vera giornalista d'assalto che insegue a passo di carica coloro che le hanno negato una regolare intervista.

"In totale vogliono da me 41 miliardi. Non ce li ho, non sono mica un idraulico."
Daniele Luttazzi dallo spettacolo "Adenoidi, ovvero Bin Laden può andare in video e io no"

Sabina Guzzanti crea una testimonianza in presa diretta della trasformazione di una democrazia in qualcosa che è sfuggito al nostro controllo ed alla nostra comprensione, ci mostra l'accelerazione di un atteggiamento servile, di una repressione sottovalutata.
Di risposte ne ottiene poche, ma del resto, perché stupirsi quando la Rai, col suo già citato "presidente di garanzia", ha bellamente ignorato le sentenze della magistratura che imponevano il reintegro di Santoro nel proprio posto di lavoro?
In maniera precisa, calibrata ed ottimamente cadenzata, utilizza immagini di repertorio, spezzoni dalla propria trasmissione e dei TG. Lega la propria vicenda a quella analoga di Biagi (allontanato e insultato con licenziamento con ricevuta di ritorno), Santoro, Luttazzi (che ha collezionato querele miliardarie), Paolo Rossi, Dario Fo, Tagliafico, De Bortoli, Furio Colombo, Beppe Grillo e tanti altri. Ci racconta come il giornalismo sia ormai asservito alla voce del padrone, come le notizie che disturbano non arriveranno mai a profumare d'inchiostro.

"Avete viso i nuovi programmi in TV? Rosanna Cancellieri che vomita su un'isola tropicale. Molto meglio di Santoro!"
Daniele Luttazzi, da "Bollito Misto con Mostarda", 2005, Feltrinelli.

La Guzzanti rende un giusto omaggio al premier spagnolo che dopo aver promesso ha cercato di mantenere alcune delle promesse fatte in campagna elettorale (cosa a dir poco impensabile nel nostro paese), ed ovviamente strizza l'occhio al film "Viva Zapata!"; ed è quanto mai emblematico che questo piccolo gioco di parole ci riporti alla mente la figura di un rivoluzionario deciso e vigoroso, che quando si trova al potere si rende conto di quanto sia difficile esercitarlo, ma soprattutto del fatto che e' il potere stesso a corrompere gli uomini e decide di tornare a combattere con il proprio popolo.
Sabina Guzzanti dunque si rivolge ai giornalisti che ora si spellano le mani ad applaudirla, ma che da anni accettano supinamente il proprio bavaglio. Si rivolge ai politici che avrebbero dovuto battersi, interpretando la volontà dei cittadini, e non l'hanno fatto; che avrebbero dovuto indignarsi e che per aver chiuso gli occhi, ora, come Edipo, dovrebbero accecarsi e partire per Tebe.

"Non esiste tirannia più crudele di quella perpetrata sotto lo scudo della legge ed in nome della giustizia". Montesquieu

Ciò che fa più male è sentire la sinistra rispondere alla domanda sul perché non si sia fatto nulla sul conflitto di interessi. Come ha dichiarato la Guzzanti "È un film contro il sistema marcio che consente a lui e a chiunque altro vada al governo di fare quello che gli pare. [L'obbiettivo è] far capire ai politici che devono fare quello per cui vengono votati". Ed infatti ad accompagnare questo film vi è anche un intelligente appello che viene rivolto al futuro governo italiano, quale che sia il suo colore politico. La nostra sinistra dovrà comunque rispondere delle proprie responsabilità, dovrà uscire dal salotto di Vespa e rimboccarsi le maniche per fare in modo che questo non si possa ripetere, perché è ormai chiaro che il sistema fa comodo a tutti e che il vero difetto della politica italiana non è la debolezza ma l'opportunismo.

"Molti a sinistra si mobilitano quasi esclusivamente per mantenere i loro privilegi, con l'aggravante che lo fanno sotto la bandiera del popolo".
Sabina Guzzanti, "Il Diario di Sabna Guzz" 2003, Einaudi

Commenta la recensione di VIVA ZAPATERO! sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Laura Ciranna - aggiornata al 23/09/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea pranzo la domenicaa war on womena year in londonagnus dei (2025)aldair - cuore giallorossoalla festa della rivoluzioneallora balliamoamarga navidadandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumantartica - quasi una fiabaarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paurebackroomsballs upbenvenuti in campagnabillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actbrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiclara (2026)con la pioggia dentroconan, il ragazzo del futurocorpi mutanticortafuegocreature luminosecrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)don't let the sundracula (2025)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2generazione fumettoghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhen - storia di una gallinahiedrahomebound - storia di un'amicizia in indiahopper - il segreto della marmottaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil principe della folliail quieto vivereil regno di kensukeil silenzio degli altriil suono di una cadutail tempo e' ancora nostroil testamento di ann leeil vangelo di giudaillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettaking marracashkokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla bolla delle acque mattela donna piu' ricca del mondola festa e' finita!la gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineel'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole aquile della repubblicale tigri di mompracem (2026)lee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovitalucio fontana, the final cutl'ultima missione: project hail marymalaviamama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)
 NEW
masters of the universemi batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermortal kombat iimother marymr. nobody against putinnel tepore del balloninono good mennoi due sconosciuti (2026)non e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexobsession (2026)orcolatoutcomepassengerpaul and paulette take a bathpecore sotto coperturaper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoquasi grazia
 NEW
rebuildingreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)
 NEW
rufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarlet
 NEW
scary movie 6scream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calci
 NEW
smart workingstar wars: the mandalorian and grogustella gemellastrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the christophersthe drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe lunch: a letter to americathe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presentetre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatoreun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewillie peyote - elegia sabaudayalla parkouryellow letters

1071799 commenti su 53625 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

97 MINUTIALLEGRI BECCHINI... ARRIVA TRINITA'BORGOBREAKING HER WILLBRICKCAMERA CAFE', LA PELICULACANARY BLACKCOLOMBO: LA PISTOLA DI MADREPERLACOLOMBO: L'ARTE DEL DELITTOCOLOMBO: UNA TRAPPOLA DI COLOMBODA COSA NASCE COSADR. OTTO AND THE RIDDLE OF THE GLOOM BEAMERNEST GOES TO AFRICAERNEST GOES TO SCHOOLERNEST IN THE ARMYERNEST RIDES AGAINERNESTO VA IN PRIGIONEESPACE DETENTEFEAR CABIN: THE LAST WEEKEND OF SUMMERIL MIO ANNO A OXFORDIL PATTOKANNO KYOSHITSU: AI NO TEKUNIKKULA VEDOVA NERA (2025)LE ROMAN DE JIMLE SEMINAIRE CAMERA CAFE'LET ME EAT YOUR PANCREASMODERN VAMPIRESNOVELAPRIMITIVE WARPUSH (2024)S&M HUNTERSEI IELLATO, AMICO HAI INCONTRATO SACRAMENTOSLAM DUNK ERNESTSOMEONE LIKE YOU - L'ECO DEL CUORETHE HILLTHE WATERHOUSETRE CANAGLIE E UN GALEOTTOTURNO NOCTURNOUN GIALLO DA MANUALEVITTIMA DI UN INCUBOWIL

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net