bob il giocatore regia di Jean-Pierre Melville Francia 1956
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

bob il giocatore (1956)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film BOB IL GIOCATORE

Titolo Originale: BOB LE FLAMBEUR

RegiaJean-Pierre Melville

InterpretiIsabelle Corey, Daniel Cauchy, Roger Duchesne, André Garet, Gérard Buhr, Guy Decomble, Claude Cerval, Howard Vernon, Colette Fleury, Simone Paris

Durata: h 1.38
NazionalitàFrancia 1956
Generedrammatico
Al cinema nell'Aprile 1958

•  Altri film di Jean-Pierre Melville

Trama del film Bob il giocatore

Robert Montagné, detto "Bob le Flambeur", ha la passione del gioco d'azzardo. Rimasto al verde, decide di organizzare insieme a un gruppo di sbandati una rapina al casinò di Deauville, ma, preso dal gioco, dimentica l'ora stabilita per la rapina...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,57 / 10 (7 voti)7,57Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Bob il giocatore, 7 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

stratoZ  @  03/12/2025 13:12:18
   7½ / 10
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Buon caper movie di Melville, considerato il suo primo noir vero e proprio, con i dovuti debiti a "The asphalt jungle" di Huston, è un film fatalista, interessante nella sua descrizione dei personaggi, specialmente Bob, un protagonista ben tratteggiato, uomo dedito al gioco d'azzardo, sua vera e propria dipendenza che passa le giornate dormendo e le notti nel quartiere parigino di Pigalle, tra sale giochi, bische nel retro dei bar, e localini loschi, Bob ha un passato losco, essendo già stato in galera per via di un colpo, ma ormai sembra essersi messo la testa a posto, conosciuto da un po' tutti gli abitanti del posto, è un uomo abitudinario che ultimamente è convinto di essere perseguitato dalla sfortuna, non riuscendo più a vincere in nessun gioco e che sta inevitabilmente finendo le finanze a sua disposizione, durante l'ennesima delusione dove viene ripulito dei suoi pochi risparmi, Bob, assieme al suo socio, viene a conoscenza dell'immensa somma di denaro contenuta nella cassaforte del casinò, stanco di andare avanti vivendo di stenti ed essere in balia della sorte, decide allora di pianificare questo grande colpo per incassare l'enorme somma di denaro.

Il film è efficace nell'approfondire più aspetti, sia sotto il punto di vista dell'organizzazione del piano, precisa in ogni dettaglio, con più persone coinvolte, alcune anche dall'interno dello stesso casinò, esperti scassinatori ed un certo tempismo, sia nella caratterizzazione delle personalità coinvolte, dal giudizioso socio di Bob che lo intima a smettere di giocare fino al compimento della rapina, promessa che Bob fa a lui ma anche a se stesso, al giovane ingenuo che rivela, vantandosene, il piano ad una donna con cui ha dei rapporti occasionali, cosa che per l'ingenuità entrambi, porterà ad una reazione a catena fatale, coinvolgendo direttamente le forze di polizia in un gioco nel quale i personaggi si mangiano a vicenda pur di salvare la propria pelle.

Il finale è la chicca del film, il momento che innalza esponenzialmente la qualità, facendo passare tra le righe anche una certa componente ironica, rimasta latente per buona parte del film, con Bob che non riesce a resistere alla sua dipendenza da gioco d'azzardo finendo per dimenticarsi del colpo, ironia della sorte che proprio questa dimenticanza, ed una fortuna sfacciata che gli ha fatto vincere un mare di soldi al baccarat, lo salverà da conseguenze ben peggiori, un simpatico paradosso visto l'infrangere della promessa fatta a se stesso ed al socio, tornando in quel campo che fino a quel momento è stato la sua rovina, mettendo in risalto quanto le sfumature del caso riescano ad influenzare enormemente il destino dei personaggi.

Melville fa uno splendido lavoro tecnico, la sua regia è particolarmente dinamica, con una costante camera mobile che vaga per i locali, ma anche negli interni della casa di Bob, inquadrature dall'alto sui tavoli da gioco che trasportano nelle suggestive ambientazioni di queste fumose location, una componente visiva affascinante con un bianco e nero di classe e il saltuario uso del narratore esterno, assieme alla colonna sonora jazz, confezionano un buon noir, ancora lontano dalle vette future, ma piacevole e con una componente ironica gradevolissima.

alex94  @  02/08/2024 06:40:40
   7½ / 10
Prima incursione nel noir di Melville con una pellicola che pur richiamandosi al cinema americano mostra già quello stile che renderà uniche le pellicole successive.
Si concentra poco sull'azione e molto sui caratteri e sui rapporti interpersonali che ci sono tra i vari personaggi,dialoghi asciutti ed una certa dose di pessimismo nei confronti della società.
Negli ultimi venti minuti la tensione raggiunge anche livelli abbastanza elevati,accompagnandoci fino ad un epilogo abbastanza spiazzante ed ironico.
Bene anche il cast.
Certamente si tratta di una pellicola datata,dal ritmo molto lento,che ovviamente potrà non piacere a tutti ma che ha classe e stile da vendere,se vi capita dategli un' occhiata.

Goldust  @  05/08/2021 11:51:03
   7 / 10
Personaggi più importanti della storia raccontata, stile rigoroso ed asciutto, un'atmosfera di sinistra fatalità e/o candida rassegnazione che perdura per tutta la durata del film. Melville è questo: di spettacolo ce n'è poco ma nelle sue pellicole si può trovare tanto altro, a incominciare dalla cura dei particolari e dall'esaltazione dell'amicizia al maschile. Un buon lavoro, forse solo un pò affrettato nella resa dei conti finale.

JOKER1926  @  01/12/2015 14:04:05
   7 / 10
Jean Pierre Melville ha rappresentato una corrente di decadentismo visivo. Non solo i poeti fanno l'arte ma anche alcune regie. Quella di Melville rientra prepotentemente nei circuiti della poesia.
Si annoverano fra i suoi primi lavori produzioni particolari come "Bob il giocatore" degli anni cinquanta, parliamo di un film incentrato sui dettami del noir, il dramma e la personalità del personaggio Bob in primo piano.
L'apparato filmico di Melville poggia su una trama che si muove bene proponendo una elaborazione schematica ma avvincente ove il nostro giocatore, Robert Montagné, vivrà attimi intensi e la personalità dello stesso sarà mostrata alla grande al pubblico. Parliamo di un uomo consumato dal gioco d'azzardo che vive la sua esistenza in bische fra fumo ed alcol, icona stregante.
"Bob il giocatore" oltre qualsiasi ragionamento circa il plot è grande per via di una confezione artistica di altri tempi e di alti livelli. La fotografia incastra i componenti del film in un grigio pazzesco ove il fumo dei sigari e i tavoli del gioco la dicono lunga. Le atmosfere, classico di Melville, sono le grandi positività del film e portano il film ad avere una propria unicità.

Le uniche note stonate forse riguardano la chiusura filmica che un tantino si discosta dalla prassi. Per il resto "Bob il giocatore" è un'altra perla del Cinema francese nel nome anche di uno splendido Roger Duchesne.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  27/08/2012 11:43:02
   7½ / 10
Il paradiso e l'inferno di Pigalle e Montmartre, il rosso e il nero della roulette, la Dea bendata che dona e toglie. Bob le Flambuer vive un tourbillon di situazione vissute su un equilibrio sottilissimo in cui una minima variazione decide il destino favorevole e avverso dei personaggi. E' anche la rivincita personale di un uomo che pianifica il colpo della vita e ottiene la somma grazie al proprio demone personale, quel vizio del gioco dove la Fortuna ti può sorridere o voltarti le spalle. Bell'omaggio di Melville ai noir americani.

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  26/04/2012 18:51:18
   9 / 10
Quarto lungometraggio di Jean-Pierre Melville, nonché suo prima opera noir, "Bob le flambeur" è un film davvero indimenticabile, prevalentemente notturno nell'ambientazione, reso molto suggestivo da una fotografia di Henri Decae grigia e malinconica, di notevole espressività visiva, e da una regia precisa ed accurata in ogni movimento della macchina da presa del suo regista. Molto brillante è anche la leggera ironia di fondo che, di tanto in tanto, contorna la pellicola in alcune sequenze, ironia che discosta leggermente il film dagli altri noir dell'autore, specialmente nel finale, in quanto in esso è la 'casualità' a far sì che Bob ricominci a giocare, infrangendo una promessa che egli si era fatto interiormente, e che, paradossalmente, ricominci a vincere, riacquistando lentamente, come in una lotta estenuante contro se stesso, denaro e dignità un tempo perduti. Un'altra particolarità del film è il fatto che per il 'caso', per la 'fatalità', non si giunge, alla fine, al classico 'unhappy end', la tipica parabola noir che si conclude male, come nel bellissimo "I Senza Nome" o come nello stesso "Frank Costello Faccia d'Angelo", dove il Samurai affronta il suo destino, cercando di sedurre la Morte, bensì "Bob il giocatore" è uno dei pochi film dove il nostro eroe (SPOILER) si salva, proprio perché, dimenticandosi dell'ora, non prende parte alla rapina e fa saltare il banco del casinò, guadagnando ciò che intendeva rubare. Molto interessante è anche il fatto che con l'avanzare della narrazione, come in ogni opera di Melville, il film si apre su scenari sempre più ampi e indistinguibili, soprattutto nell'ultima mezz'ora, con il colpo di scena finale inaspettato e con l'emblematico simbolismo melvilliano nelle scenografie domestiche e negli interni del Casinò, attraverso inquadrature sinuose ed ondulate sul banco da gioco, semplicemente sublimi, in cui si avverte già il senso di una rivincita interiore che Bob, dolorosamente, è risoluto a prendersi. Melville fa, come sempre, il suo mestiere, riuscendo a compattare in modo perfetto tutta la materia che ha a disposizione, arrivando anche in un certo senso a limare i piuttosto dialoghi rigidi di Auguste Le Breton e rendendoli più originali e divertenti, aiutato anche da una recitazione fine e di alto livello, guidata da interpreti come Roger Duchesne, magistrale nelle vesti del nostro 'giocatore' e come Guy Decomble, molto a suo agio nelle vesti del commissario di turno, alquanto differente come figura dalle altre interpretazione di uomini dalla parte della legge, come quella spietata di Paul Meurisse in "Tutte le ore feriscono…l'ultima uccide!" e, per citarne altri, come il freddo François Perier 'senza nome' di "Frank Costello" o come il glaciale Bourvil de "Le Cercle Rouge". Se poi il nostro cineasta, ha a disposizione per il suo noir anche un'ottima colonna sonora di Eddie Barclay in stile jazz, e dei suggestivi e curati set che ricostruiscono i quartieri di Montmartre e Pigalle, ancor meglio.

Guy Picciotto  @  11/10/2011 15:13:53
   7½ / 10
maledettamente cool il primo vero compiuto capolavoro del noir melvilliano, ma il meglio dovrà ancor venire

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° piano
 NEW
il diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
kokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineele aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)
 NEW
l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putin
 NEW
nel tepore del ballo
 NEW
ninonon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
yellow letters

1070988 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net