crimini e misfatti regia di Woody Allen USA 1989
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

crimini e misfatti (1989)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film CRIMINI E MISFATTI

Titolo Originale: CRIMES AND MISDEMEANORS

RegiaWoody Allen

InterpretiWoody Allen, Alan Alda, Mia Farrow, Martin Landau, Claire Bloom, Anjelica Huston, Sam Waterston, Stephanie Roth, Nora Ephron

Durata: h 1.47
NazionalitàUSA 1989
Generecommedia
Al cinema nell'Agosto 1989

•  Altri film di Woody Allen

Trama del film Crimini e misfatti

Uno stimato oculista newyorchese, Judah Rosenthal, ha un problema: la sua amante, Dolores, un'attraente hostess, pretende che egli sveli alla moglie Miriam la relazione che ha con lei. Judah non sa decidersi e si consulta con il rabbino Ben, un suo paziente gravemente malato, che gli consiglia di confessare tutto.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,42 / 10 (96 voti)8,42Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
Migliore sceneggiatura straniera
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Migliore sceneggiatura straniera
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Crimini e misfatti, 96 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

stratoZ  @  27/01/2026 15:35:29
   9 / 10
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Film stupendo di Woody, che non esiterei troppo a definire capolavoro, per me al suo apice, se la gioca con "Annie Hall", ma, considerata una grossa dose di soggettività, il mio prediletto è questo, un'opera nera nella quale Woody esprime la sua visione del mondo, due trame che viaggiano in modo parallelo e si incontrano solo sul finale e conducono a grandi riflessioni di stampo filosofico, esistenziale, etico, morale, religioso, psicologico, un'unione perfetta di queste tematiche che da vita ad un'opera che personalmente, mi ha lasciato col magone, prendendo spunto sia dalla letteratura classica, come già detto da molti, Dostoevskij è una delle principali influenze, ma anche dai dilemmi dei maestri del cinema, come lo stesso Bergman, con diversi rimandi agli interrogativi che il regista svedese si poneva sulla fede e l'etica.

Una trama racconta la storia di Judas, interpretato da Martin Landau, un medico di grande successo che praticamente ha tutto, apprezzato universalmente, ha una fondazione a scopo filantropico, è considerato un luminare nel suo campo, una famiglia che lo stima, tuttavia, anche lui ha un piccolo scheletro nell'armadio, una relazione extraconiugale con una donna che ultimamente lo mette alle strette, per qualche promessa di troppo e che minaccia di rivelare tutto alla moglie e scoprire qualche altarino riguardante un prestito dalla fondazione, da questa situazione di pericolo scaturisce uno stato psicologico nel personaggio che lo porta a ricercare una soluzione estrema, inizialmente non detta, ma ben intesa una volta che si mette in contatto col fratello che organizza l'omicidio della donna.

In questa parte il film mostra diversi elementi interessantissimi, uno di questi è il senso di colpa, trattato in maniera straordinaria, andando a ricollegarsi al background del personaggio, Judas essendo un uomo di scienza si è da tempo distaccato dalla religione e dai concetti espressi dai suoi familiari devoti all'ebraismo, tuttavia, uno dei principali messaggi del film è proprio l'impossibilità di distaccarsi del tutto da concetti radicati nell'uomo fin dal momento della formazione, per quanto possa aver sviluppato un pensiero critico e razionale, c'è come un elemento latente che gli fa tornare in mente le prediche religiose subite da piccolo e scatena un forte senso di colpa, ovviamente, l'omicidio della donna, da Judas solo commissionato, è una cassetta scatenante di ciò, portandolo a mettere in dubbio ogni certezza sull'etica con cui era andato avanti fino a quel momento ed andando a ritrovare la religione come ultimo punto di riferimento, a tal proposito è straordinaria la sequenza in cui va a visitare la vecchia casa ed ha una visione di un pranzo di famiglia di quando era bambino - altro riferimento a Bergman, vedere "Il posto delle fragole" - ma allo stesso tempo, questa parte di film mostra la relatività di questo aspetto, il senso di colpa, così come il dramma, sembra svanire nel tempo, lo ripete anche il personaggio di Lester a proposito dell'umorismo sull'omicidio di Lincoln, ai tempi doloroso e che esige rispetto, ma sul quale oggi si può fare humor molto tranquillamente, ecco la concezione del misfatto di Judas è la stessa, nell'etica dell'uomo un fatto ha una gravità enorme solo quando è fresco, quando la percezione lo ingigantisce, una volta che viene levigato dal tempo, sembra ridursi a poco più che una sciocchezzuola.

La parte di trama riguardante Cliff, interpretato da Woody, ha un registro meno drammatico di quella di Judas, con qualche inserto umoristico in più qua e là,

"After all, he is an American phenomenon."
"Yeah, but so is acid rain."
E narra le vicende di quest'uomo spiantato in crisi sia professionale che coniugale, con un rapporto con la moglie ormai spento da tempo - "The last time I was inside a woman was when I visited the Statue of Liberty" - e la grossa difficoltà nello sfondare nel mondo del cinema, sua grande passione, verso la quale nutre una forte devozione, al punto da andare quasi tutti i giorni in sala con la nipote e non piegarsi mai alle esigenze produttive commerciali, il contraltare è il cognato Lester, comico che ha sfondato nel circuito commerciale, realizzando film dozzinali che piacciono molto alla massa, verso il quale Cliff prova una forte antipatia, ma che tuttavia, finirà a lavorare per lui visto il momento esiguo, da qui nasce la vicenda sentimentale con Halley, produttrice dall'animo profondo che collaborerà con Cliff per realizzare un documentario su un grande intellettuale che entrambi stimano, ma che purtroppo manderà in fumo le sue teorie sulla celebrazione della vita commettendo suicidio.

Questa parte è quella più struggente del film e porta svariate riflessioni, dalla caduta dei miti, come appunto il professore che con l'atto estremo rinnega ogni teoria elaborata fino a quel momento, lasciando Cliff in enorme sconforto, ad una certa cinicità dell'amore, il rapporto tra Cliff ed Halley, in realtà mai decollato, va ad infrangersi contro l'ingombrante status di Lester, che alla fine finirà per conquistare la donna, che preferisce andare con lui rispetto che con un uomo modesto come Cliff.

Il finale è la congiunzione di queste due trame parallele, un momento amaro e riflessivo che raggiunge il suo picco nel dialogo tra Judas e Cliff, e che mostra la disillusa concezione del regista di un mondo nel quale la passione e la spiritualità vengono divorate dalla futilità e dalla convenienza, con un infame come Judas che la fa franca, e Cliff sofferente che rimane con nulla in mano.

Tecnicamente ottimo, con una splendida fotografia dai toni caldi, una regia che regala diversi momenti toccanti e riflessivi, caratterizzata da un grande uso dei primi piani che valorizzano i numerosi dialoghi, capace di alternare il registro drammatico a quello di stampo ironico con una certa naturalezza.

Film straordinario.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen camino
 NEW
conan, il ragazzo del futuro
 NEW
crime 101 - la strada del criminedivine comedy
 NEW
due procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
goat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsario
 NEW
il mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)in the hand of danteio+te
 NEW
kraken
 NEW
la gioiala graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & col'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
mio fratello e' un vichingomonsieur aznavour
 NEW
my father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevi
 NEW
per un po'
 NEW
pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da pirati
 NEW
stray kids: the dominate experience
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe teacher (2023)tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)
 NEW
wider than the sky - piu' grande del cielo

1069203 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net