flandres regia di Bruno Dumont Francia 2005
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

flandres (2005)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film FLANDRES

Titolo Originale: FLANDRES

RegiaBruno Dumont

InterpretiSamuel Boidin, Adélaïde Leroux, Inge Decaesteker, Patrice Venant, Henri Cretel

Durata: h 1.31
NazionalitàFrancia 2005
Generedrammatico
Al cinema nel Luglio 2005

•  Altri film di Bruno Dumont

Trama del film Flandres

Fiandre oggi: dei giovani del luogo partono come militari alla volta di un lontano conflitto. La loro vita al fronte e le miserie della guerra. Demester, innamorato della giovane Barbe tornerà profondamente trasformato da questo orrore. Tragicamente la guerra cambierà i sentimenti e i legami.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,00 / 10 (4 voti)8,00Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Flandres, 4 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

benzo24  @  09/06/2019 12:36:30
   10 / 10
Uno dei film più spietati sulla guerra che ho mai visto

Badu D. Lynch  @  20/09/2013 20:09:08
   8½ / 10
Sguardi. Esseri umani che camminano, scopano, vivono. Storie reali di assenze e presenze. Si fa la guerra - dentro e fuori -, lontani dal nulla nel quale si evolvono gli spasmi e le ansie degli esseri umani. Si abortisce - carne e spirito -, lontani dal caos nel quale danzano le bestie, uomini. Si respira la morte, il disagio, le ansie. I nervi scoppiano, le bombe esplodono. Sono semplici storie, incise nel tempo, che crollano e arrancano. L'amore esiste nella sua purezza indicibile, e anche il sesso è un sentimento incontaminato. La sofferenza, i dubbi e i desideri, Dumont, li racconta attraverso la polvere che sfiora il viso dell'universo - tramite silenzi, gesti, passi pesanti, amplessi, sguardi implosivi, emozioni brevi, spasmi intensi. Filosofia di carne, palpabile, livida ed effimera - forse eterna. I pianeti, i corpi : tutto ruota attorno a se stesso e, allo stesso tempo, intorno a qualcosa di più immenso, di irraggiungibile - Sole, Natura, Libertà. Protagonisti di una vicenda traslucida, vertiginosa, nella quale essi girano intorno [corpi celesti, sbiaditi] ai loro stessi dubbi, alle loro incertezze, rimanendo però passivi verso le innumerevoli collisioni esistenziali. Indifferenti, invisibili - una storia come un'altra, un meraviglioso dipinto deforme che si stacca dalla tela dell'universo e prenda forma [muscoli, ossa e lacrime] grazie alla forza creatrice e, soprattutto, rivelatrice che è la settima arte - Cinema, Dumont. Flandres è un'opera che racconta la fatiscenza della passione, la nevrosi delle emozioni ; è il resoconto lineare di un pezzo di cosmo - una storia comune, rappresentata in maniera ciclica [la fine che è come l'inizio, si chiude il cerchio e si riparte da zero, da quella stretta carnale] con la differenza invisibile che, ora, tutti i sentimenti sono dilatati. Scopare e (soprav)vivere. Amore, chissà, forse. Eyes Wide Shut. Bruno Dumont crea un affascinante contenitore filmico che accoglie la potenza dei battiti asincroni degli esseri selvaggiamente umani ; il regista lascia all'occhio dello spettatore [che si collega visceralmente alla pancia] il compito di dare una forma concreta al gusto amaro dei fatti mostrati in Flandres : l'Amaro di Dumont ha l'aspetto di una campagna, di un deserto arido, di un bacio, di una pallottola, di uno stupro, del sesso, di una sigaretta, di un abbraccio che chiude e slabbra il cerchio. Vite che scorrono (ir)regolarmente. Ipertensione cinematografica. Realtà.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  13/07/2012 11:15:31
   6½ / 10
Linguaggio stringato per un film dall'ostica catalogazione caratterizzato da un'essenzialità che potrebbe essere paragonabile a quella dei Fratelli Dardenne,in realtà le discrepanze tra gli stili sono sostanziose e molte risiedono nell'assenza di punti di riferimento emozionali.
"Flandres" si dipana infatti nella maniera più algida possibile, in un susseguirsi di momenti drammatici ed altri decisamente crudi documentati senza alcuna passionalità,in modo quasi distaccato.Gli argomenti sono di quelli da far tremare i polsi,eppure arrivano soffocati da questo approccio controllato attraverso un racconto che concede il minimo indispensabile.
Andrè è un contadino pronto a partire volontario in guerra,lascia la fattoria e l'amica d'infanzia Barbe con la quale di tanto in tanto si svaga sessualmente.La giovane però è innamorata di Blondel,anch'egli pronto per il fronte e non proprio ben visto da Andrè,geloso del rapporto che si è venuto ad instaurare tra i due.Il dramma si dipana su due diverse linee narrative,quella della guerra ambientata nelle desolate pietraie di qualche paese mediorientale tra stupri,evirazioni e disumani combattimenti,e quella in parallelo al malessere di chi resta imprigionato in una vita monotona,privato dei soliti punti di riferimento ed alle prese con i fantasmi della propria mente e lo spauracchio di una gravidanza indesiderata.Sarà per tutti un inferno destinato (forse) ad estinguersi con il rientro a casa.Finalmente i sentimenti sgorgano nella lussureggiante natura delle Fiandre che si sostituisce al polveroso campo di battaglia e al paesaggio agreste dell'inverno plumbeo e freddo.Dumont sembra quindi guardare ad una rinascita e trova una chiusura molto efficace,anche se il precedente distacco grava sulla pellicola dando l'impressione di disinnescarne in parte il potenziale.

Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  02/01/2011 21:30:17
   7 / 10
Non preoccupatevi non siete ubriachi, ho davvero dato 7 a un film di Dumont .
Finalmente il simpatico Bruno ha capito che quando non si ha praticamente nulla da esporre sul piano narrativo , il film puo' durare tranquillamente un ora e mezza evitando allo spettatore le infinite sequenze di nulla assoluto che caratterizzavano l'inspiegabilmente premiato al 52esimo festival di cannes ''l'humanite' ''.
In flandres ( fra quelli che ho visto il suo miglior film ) Dumont ci mostra l'ostilita' , l'incomunicabilita' e la violenza che caratterizzano la sua terra natale ( le fiandre appunto ) ed i suoi abitanti,alcuni dei quali verrano chiamati a combattere una guerra in un luogo non precisato ( non importante comunque dal momento che ''la terra'' assume un significato simbolico nel film ) nel quale verranno messe ancor piu' in evidenza le bassezze dell animo umano.
Come in tutti i film di Dumont anche qui è la violenza delle immagini a fare da padrona,sempre mostrata con un gelido distacco e mai compiaciuta ; agghiaccianti alcune scene tra le quali

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Recitazione molto convincente degli attori, tutti rigorosamente non professionisti al fine di far sembrare ancora piu' vera la storia , che finalmente si puo' definire tale !
Non mi è molto chiara una cosa

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Stasera mi vedo anche l'eta' inquieta, chi sa che non sia la volta che lo rivaluto XD

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068836 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net