Recensione vacanze romane regia di William Wyler USA 1953
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione vacanze romane (1953)

Voto Visitatori:   7,52 / 10 (66 voti)7,52Grafico
Migliore attrice protagonista (Audrey Hepburn)Miglior soggettoMigliori costumi
VINCITORE DI 3 PREMI OSCAR:
Migliore attrice protagonista (Audrey Hepburn), Miglior soggetto, Migliori costumi
Miglior attrice in un film drammatico (Audrey Hepburn)
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior attrice in un film drammatico (Audrey Hepburn)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film VACANZE ROMANE

Immagine tratta dal film VACANZE ROMANE

Immagine tratta dal film VACANZE ROMANE

Immagine tratta dal film VACANZE ROMANE

Immagine tratta dal film VACANZE ROMANE
 

Probabilmente William Wyler quando decise di realizzare il film ROMAN HOLIDAY (vacanza a Roma e non vacanze come nella nostra traduzione) non pensava che stava dando vita a un vero e proprio cult della cinematografia mondiale.
In fin dei conti gli elementi giocavano in suo favore solo in parte: c'era Gregory Peck, attore all'apice del successo dopo i film interpretati a fianco di dive del calibro di Ingrid Bergmann, Susan Hayward e Jennifer Jones, c'era il comprimario Eddy Albert, c'era lo scenario naturale offerto da Roma ma la parte della protagonista era stata assegnata ad una debuttante, l'allora giovanissima Audrey Hepburn che invece seppe dare al suo personaggio la grazia algida e l'allure adeguati per il ruolo.

VACANZE ROMANE è importante anche per il ruolo assunto dal nostro paese: girato interamente a Roma sia in interni che in esterni, da' la stura alla Hollywood sul Tevere, cioè a produzioni americane girate a Cinecittà attratte dai costi ridotti e anche dalle valide maestranze e inconsapevolmente fa da testimonial turistico per il Belpaese attirando ricchi turisti americani ormai definitivamente convinti che l'Italia non è più un cumulo di macerie e di sciuscià come nelle descrizioni crude dei film neorealisti tanto amati proprio negli Stati Uniti.

Al di là della trama del film e con il beneficio di chi parla di esso cinquant'anni dopo occorre infatti dire che con VACANZE ROMANE l'Italia mostra al mondo un lato più positivo, di nazione ormai uscita dal tragico dopoguerra, non a caso i comprimari italiani sono tutti dei lavoratori: i poliziotti efficienti e pronti a intervenire, il cocomeraro grasso, il giovane coiffeur con qualche velleità ma c'è anche un aspetto che rimarrà come un marchio in tutti gli altri film americani o anglosassoni girati da noi e cioè l'aspetto folkloristico che vuole l'italiano caciarone, dedito a balli e divertimenti ma anche rissoso. Paolo Carlini, l'attore che interpreta il parrucchiere, incarna inoltre il classico italiano visto da oltreoceano: capelli neri, baffetti, aspetto magro e nervoso e soprattutto una dubbia maglietta a righe che si continua a vedere tuttora nei film di produzione recentissima (vedasi Sotto il sole della Toscana o Il talento di mr. Ripley). Non a caso Roma è per la giovane principessa Anna (sembra che il personaggio fu ispirato dalle vicende dell'allora giovanissima principessa Margaret, sorella ribelle di Elisabetta II) un'occasione di fuga e di libertà proprio perché l'Italia è da sempre per gli anglosassoni (e per gli americani) una terra scevra da ogni obbligo.

Tornando al film, i suoi interpreti sono tutti perfettamente in parte, dalla giovane Hepburn allo scanzonato Peck e ad Eddie Albert, comico di gran successo negli anni Cinquanta; inoltre un plauso è d'uopo al grandissimo William Wyler capace di passare con grande disinvoltura da trasposizioni di romanzi come in La voce nella tempesta a film neorealisti come I migliori anni della nostra vita a commedie leggere un po' furbe come VACANZE ROMANE, primo di una lunga serie di incursioni nel campo leggero.

Commenta la recensione di VACANZE ROMANE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di peucezia - aggiornata al 13/04/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° piano
 NEW
il diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
kokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineele aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)
 NEW
l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putin
 NEW
nel tepore del ballo
 NEW
ninonon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
yellow letters

1070921 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net