la fontana della vergine regia di Ingmar Bergman Svezia 1960
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

la fontana della vergine (1960)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film LA FONTANA DELLA VERGINE

Titolo Originale: JUNGFRUKÄLLAN

RegiaIngmar Bergman

InterpretiMax von Sydow, Birgitta Valberg, Gunnel Lindblom, Birgitta Pettersson, Axel Düberg, Allan Edwall, Tor Isedal, Ove Porath, Axel Slangus, Gudrun Brost, Oscar Ljung, Tor Borong, Leif Forstenberg

Durata: h 1.29
NazionalitàSvezia 1960
Generedrammatico
Al cinema nel Febbraio 1960

•  Altri film di Ingmar Bergman

Trama del film La fontana della vergine

Nella Svezia medievale, oscura e barbarica, una giovane viene stuprata e assassinata da tre pastori che poi, per sfuggire alla cattura, si rifugiano proprio dai genitori della ragazza. E quando costoro, smascherati i visitatori, fanno giustizia, una fontana inizia miracolosamente a zampillare presso il cadavere della vittima.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,31 / 10 (58 voti)8,31Grafico
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior film straniero
Miglior film straniero in lingua straniera
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior film straniero in lingua straniera
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su La fontana della vergine, 58 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  13/11/2010 17:38:54
   7½ / 10
Con questo film Bergman ritorna ad ambientare le sue storie nel Medioevo. Se però nel "Settimo sigillo" il Medioevo era un semplice sfondo per argomenti universali, qui il medioevo diventa sostanza, permea qualsiasi aspetto del film. Diventa quindi più difficile ricavare spunti e riflessioni che possano direttamente coinvolgerci. Finisce che quest'opera si fa apprezzare soprattutto per la messiscena e lo svolgimento delle due scene clou del film, cioè quella dello stupro e quella della vendetta.
Per apprezzare appieno questo film bisogna quindi fare opera di estraneamento e considerazione oggettiva dei vari aspetti del film. La prima cosa che ho apprezzato è la ricostruzione materiale e spirituale del Medioevo scandinavo. La scenografia (la casa, la tavola, i letti, i cibi) è veramente perfetta e suggestiva. La storia si concentra su di un unico nucleo familiare, tralasciando i villaggi e la società. Rende in questa maniera benissimo l'idea di isolamento, di autosufficienza, di essere sperduti in un mondo vasto, distante, pericoloso, sconosciuto, ostile e inquietante che permea tutte le testimonianze dirette che ci sono giunte da quel periodo.
L'appoggio del sovrannaturale diventa di conseguenza determinante, in un mondo in cui l'uomo non si sente forte abbastanza da poterlo dominare con le sole proprie forze spirituali. "Dìo" diventa così una specie di garante di norme e consuetudini che cementano la convivenza umana. Non mancano spinte contrarie e distruttive. Chi è in qualche maniera estraneo o tenuto ai margini, o non tiene conto di alcuna etica (tipo i due pastori/stupratori/assassini) oppure si affida ad una alternativa di natura "sovversiva" (il culto arcaico e misterioso di Odino).
Lo scontro fra etica e anti-etica produce "crepe" o dubbi in chi si affida alla forza divina e "giusta" di Dìo. Nel finale si esprime chiaramente "incomprensione" (più che dubbio) su come Dìo esprime la sua presenza e la sua legge nel mondo umano. Il "miracolo" finale in qualche maniera serve da "risposta". Lo si può interpretare in tante maniere. La mia è che evidentemente la morte è solo un episodio di un flusso vitale che è sempre continuo e sempre presente. Si tratta comunque di un altro aspetto della continua e intensa ricerca di Bergman di dare forma alla sostanza e alla presenza del Divino sulla Terra (sempre che questo esista).
Il film ha un ritmo molto lento, fra i più lenti che abbia mai visto. Certamente mette alla prova lo spettatore moderno, d'altra parte il ritmo lento è essenziale al film, in quanto riproduce perfettamente i tempi dilatati di quelle epoche lontane. La lentezza diventa poi sostanza filmica potentissima nelle scene clou dello stupro e della vendetta. L'attesa e l'infinita preparazione rendono l'avvenimento dirompente. Non c'è che dire, Bergman aveva una splendida dote naturale nell'inscenare nella maniera più efficace possibile gli avvenimenti. Nel suo stile sono atti riportati nella loro valenza spirituale/interiore, piuttosto che nel loro violento svolgersi (come avviene in genere nei film americani).
La recitazione è piuttosto ieratica e trattenuta. Max von Sydow non mi ha convinto molto. Anche qui c'è il solito personaggio che declama testi poetico-esistenzialisti-visionari, ma è un po' fuori contesto rispetto a film precedenti.
Bel film ma è uno di quelli di Bergman che non mi ha soddisfatto completamente.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068777 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net