arca russa regia di Aleksandr Sokurov Russia, Germania 2002
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

arca russa (2002)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film ARCA RUSSA

Titolo Originale: RUSSKIJ KOVCHEG

RegiaAleksandr Sokurov

InterpretiSerge Dreiden, Maria Kzsnetsova, Leonid Mozgovoy

Durata: h 1.36
NazionalitàRussia, Germania 2002
Generedrammatico
Al cinema nel Novembre 2002

•  Altri film di Aleksandr Sokurov

Trama del film Arca russa

Invisibile a quanti lo circondano, un giovane regista si trova, per magia, catapultato nel 1700, immerso negli splendori del Palazzo dell'Hermitage, a San Pietroburgo. Qui incontra un cinico diplomatico del XIX secolo, con il quale intraprende uno straordinario viaggio attraverso la storia e lÕanima del paese, dallÕepoca degli zar ad oggi, custodita gelosamente dalle pareti del Palazzo.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,01 / 10 (68 voti)8,01Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Arca russa, 68 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  09/02/2005 22:12:45
   10 / 10
Un sogno puro diventa soprattutto "lo sguardo che vorremmo cogliere senza farci vedere". Nondimeno, questo è il limite impossibile dell'uomo, tra i tanti, superare il tempo, sconfinare oltre le barriere insormontabili dei luoghi e del privato, sollecitare la storia a diventare parte integrante di noi, e a rispecchiarsi nel presente per farci sentire distanti, eppure vicini... L'Hernitage di San Pietroburgo, a qualche anno dalla perestrojka e dalla rimozione del passato più presente a favore di una faticosa, sommessa, rivalutazione di ciò che è accaduto ben prima della rivoluzione. Perchè fu fatta la rivoluzione nel 1918? Perchè l'impero aveva fatto più danni del successivo Stalin, ma è meglio non dirlo: Sokurov ha il limite di navigare nello stupore con l'occhio di un bambino colto a rivestire di effige e splendore cotanto passato... splenda pure su di noi (e lui) questa rapsodia di illustri personaggi, tanto più se filtrati dal sogno (più Ophuls che Fellini direi, più Greenaway che Visconti) e quindi sfuggenti, anonimi, mai protagonisti (un paradosso felice che contrasta col loro splendore ultra-terreno e atemporale). Il tutto davanti a un'unico piano-sequenza, che a sentire Enrico Ghezzi ridurebbe di molto l'effetto artistico del film. Per nulla d'accordo: se non è cinema, è qualcosa di maledettamente vicino alla dimensione arcaica, onirica, visionaria, del nostro corpo, della nostra mente. Si avvicina un diplomatico, diventa presenza enigmatica ma concreta di tutto film e - oh dio - sembra l'Erland Josephson dei film di Bergman ("nel sogno noi possiamo vedere volti sotto mentite spoglie" direbbe Freud: vale anche per i cinefili?). Colgo una sottile ironia nel progetto, che rende testimoni dello stupore della bellezza, dai dipinti di Goya a El Greco, da Tiziano a Van Eyck, testimone di un'arte che celebra così l'immortalità nella sua unica forma possibile (è intrinseca quella culturale) La macchina da presa poi, esercita un'effetto vertigo davvero inimmagibile: è un graditissimo viaggio vorticoso in una scena aperta che, più che muoversi, "vola" nello spazio infinito del pathos (l'emozione è decollo, direbbe l'ultimo Scorsese, la rimozione staticità terrena). Sokurov ci offre il "suo" sogno che in fondo non è altro che la labile speranza di poter universalmente prendere di petto la storia di ciascun paese, di riportare le proprie radici a un'illusione non faziosa, ma nemmeno rimozionale. La dimensione del tempo è la stessa dell'Arte, che reclama di essere contemplata per sempre. No, Sukorov non costringe lo spettatore a seguirlo, ma lo invita cordialmente a condividere la sua emozione. E' quasi spontaneo quando mette in scena un decor che arricchisce ogni istante del film. Lo sguardo cattura le simbologie delle opere (didattico in tal senso, ma non nella velleità istituzionalizzata del nostro Rossellini degli anni sessanta), "maschere" che recitano con un'impeccabile disinvoltura, dall'ufficiale che dopo il ballo si siede e "posa" con la mano stanca incrociando le gambe, alla "recita è finita" dell'infinito accomiatarsi delle centinaia di comparse che scendono le lussuose scale del futuro//presente museo... In un certo senso, sono anch'essi "quadri viventi" ignari magari del destino riservato a quelle misteriose sale... Forse Sukorov individua le responsabilità del potere di allora rispetto ai ceti sociali medio-bassi, a differenza di Michalkov che non vuole sentirne parlare... Ma evidentemente il sogno impedisce di lasciarsi andare a qualche ideologismo di troppo. Quando il diplomatico si congeda in un malinconico "è tutto finito" sappiamo certo a quale nazione fa riferimento. Un'apologo finale, di un qualunquismo quasi materno, ci riporta la nostra frustazione, benchè fino a poco prima ci fosse l'opportunità di frenarla temporaneamente. Un poema sul tempo perduto, o su una terra irriconoscibile oggi nel suo germanesimo incoerente (la Russia pigra e accusata di vivere coniugando il verbo europeo, come si dice solitamente, oggi è fatalmente tradita dallo stesso potere persuasivo oscuro d'Europa). O, più semplicemente, l'unica concessione alla nostra funzione umana: sognare, e viverci dentro

1 risposta al commento
Ultima risposta 15/02/2006 14.19.57
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tour
 NEW
blue (2026)bowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminose
 NEW
deep water - incubo degli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirl
 NEW
terapia di famigliathe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072847 commenti su 53826 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net