gran torino regia di Clint Eastwood USA 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

gran torino (2008)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film GRAN TORINO

Titolo Originale: GRAN TORINO

RegiaClint Eastwood

InterpretiClint Eastwood, Cory Hardrict, John Carroll Lynch, Geraldine Hughes, Brian Haley, Dreama Walker

Durata: h 1.56
NazionalitàUSA 2008
Generedrammatico
Al cinema nel Marzo 2009

•  Altri film di Clint Eastwood

Trama del film Gran torino

Walt Kowalski č un veterano della guerra di Corea, uomo indurito dal tempo e dalla vita, con un pessimo rapporto con la propria famiglia. Quando un gruppo di immigrati asiatici si trasferisce a vivere vicino a lui, l’uomo si troverŕ costretto ad affrontare i propri pregiudizi.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,49 / 10 (601 voti)8,49Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Miglior film straniero
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO CÉSAR:
Miglior film straniero
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Gran torino, 601 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  26/03/2009 20:35:52
   7½ / 10
Con quest’opera Clint Eastwood lascia il suo “testamento” sulla tolleranza e sul senso di fratellanza, che travalica i limiti dei vincoli di sangue e di razza.
In un perfetto equilibrio tra ironia e dramma, il regista di San Francisco racconta una storia semplice, lineare ma altamente pregnante e densa di significati morali. A tal fine, egli designa come protagonista Walt Kowalski: un reduce della guerra di Corea, prototipo del conservatore americano caratterizzato da un radicato senso nazionalista ai limiti dell’antisemitismo. Eastwood ne mette subito in luce il carattere burbero, scontroso (richiamandosi, sotto quest’aspetto, al Kowalski “brandiano” di “Un Tram che si chiama desiderio”); ma tratto tratto che la narrazione prosegue si fanno strada anche le ragioni che lo hanno reso così: dal dolore per la perdita della moglie all’atteggiamento distaccato e quasi anaffettivo della famiglia fino –tornando indietro negli anni- alla sua atroce esperienza di guerra, che ha fomentato in lui un forte senso di indifferenza mista a sospetto nei confronti del “diverso”: alterità che inizialmente viene percepita in quella gente di colore che ha “invaso” il suo quartiere fino a farlo diventare un ghetto. Il processo di ravvedimento parte proprio dal rapporto che questi instaura, suo malgrado, con i membri di una famiglia hmong, suoi vicini di casa, e in particolare con il ragazzino Thao e sua sorella. I pregiudizi e i sospetti si trasmutano a poco a poco in sinceri e profondi sentimenti di amicizia, che colmano nella vita di Kowalski il vuoto lasciato dalla sua famiglia. Ed è qui che emerge in tutta la sua forza l’apodittico messaggio morale del film al quale dovrebbe ispirarsi la “nuova America”: un America che non deve più limitarsi a fondarsi sull’istituto della famiglia –spesso e volentieri foriero più di pene e disgrazie che di altro- ma su un senso di fratellanza più puro, che affondi le proprie radici in rapporti umani veri e sinceri, che prescindano da qualsiasi tipo di sovrastruttura (razze, ceti, famiglia ecc…). E questo messaggio è già racchiuso nel nome stesso –di origine polacca- del protagonista: uno “straniero” che è diventato parte integrante della società americana.
Come in “Changeling” (nel quale l’idea del rinnovamento risiede nella necessità di sconfiggere e superare l’arroganza del Potere attraverso l’azione del singolo, che incontra successivamente il sostegno della collettività), anche in “Gran Torino” è l’atto-sacrificio di una persona a innalzarsi a paradigma da cui attingere la lezione per il futuro. La scena finale in cui Kowalski s’immola costituisce un bellissimo momento cinematografico, nel quale si ribadisce con estremo impeto, e in maniera netta e definitiva, il senso dell’insegnamento che vuole trasmettere il regista: una sorta di passaggio del testimone alle nuove generazioni, per le quali l’esempio della non-violenza varrebbe come l’unica forma di ribellione, capace di generare cambiamenti.
Dopo “Changeling”, Eastwood torna a proporre –e in maniera più marcata- la sua idea di cinema c.d. classico dagli esiti concilianti: il film è diretto con estrema classe e sobrietà, senza il ricorso ad espedienti melodrammatici, e ciò in virtù della (giusta) vena ironica che percorre tutta la narrazione, controbilanciando gli effetti della tragedia. Non c’è buonismo nè si avvertono edulcorazioni, ma alla fine –come è successo per “Changelig”- ho avuto la sensazione che la visuale di Eastwood rischiasse di sconfinare nell’utopismo.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068788 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net