surviving life (theory and practice) regia di Jan Svankmajer Repubblica Ceca, Slovacchia 2010
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

surviving life (theory and practice) (2010)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film SURVIVING LIFE (THEORY AND PRACTICE)

Titolo Originale: PREZÍT SVUJ ZIVOT (TEORIE A PRAXE)

RegiaJan Svankmajer

InterpretiVáclav Helsus, Klára Issová, Zuzana Krónerová, Daniela Bakerova

Durata: h 1.45
NazionalitàRepubblica Ceca, Slovacchia 2010
Generesperimentale
Al cinema nel Settembre 2010

•  Altri film di Jan Svankmajer

Trama del film Surviving life (theory and practice)

Evzen vive due vite: una reale, nella quale è sposato con Milada, e una all"interno dei propri sogni, nella quale si accompagna ad una bella giovane. Interessato ad interpretare i propri sogni, l"uomo frequenta una psicanalista, ma anziché liberarsi di essi, come gli viene suggerito, sceglie di viverli più a fondo e scopre un preciso rituale per visitare il proprio mondo onirico in qualsiasi momento. Rivive così la perdita dei genitori da piccolo la crescita in un orfanotrofio. Intanto la moglie, sospettando che abbia una relazione, spia il rituale e trova il modo di entrare nel sogno del marito, nel momento in cui aspetta un figlio dall"altra donna.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,81 / 10 (8 voti)8,81Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Surviving life (theory and practice), 8 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  08/08/2014 00:12:43
   8 / 10
Quello che Svankmejer compie in Suviving life è un viaggio a ritroso nel passato del protagonista, un percorso verso un trauma rimosso che il grigiore del quotidiano fa riemergere in tutta la sua potenza. Il protagonista è una sorta di essere incompiuto, senza un apparente passato, che cerca di ricostruire sè stesso attraverso la sfera onirica che viene di volta in volta intepretata dalle gustose sedute psicoanalitiche in cui si fronteggiano nel senso letterale del termine teorie freudiane e junghiane senza esclusione di colpi. Il sogno quindi diventa una (ri)scoperta del passato, un mezzo tanto attraente quanto pericoloso per le sue conseguenze. Ottima l'introduzione sarcastica dello stesso regista.

4 risposte al commento
Ultima risposta 09/08/2014 21.27.44
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  10/11/2011 23:32:24
   9 / 10
"Se ti fa male la testa, ti do delle pillole.
Se ti ustioni con la stufa, ti do una pomata.
Se ti spuntano le emorroidi, ti do una supposta,
ma i sogni..."

Il poeta francese Gerard de Nerval diceva che i sogni sono una seconda vita. Anni prima dell'avvento di Freud forse neanche immaginava la veridicità di queste parole.

Evzen è un uomo che ha superato la mezz'età, vive con una moglie non bella e con cui fa raramente l'amore e il loro unico stimolo nella vita di coppia diventa vincere la lotteria. Evzen ha un lavoro in un ufficio dove viene costantemente tenuto al guinzaglio da un padrone-cane (mai affermazione è più veritiera, chi vede il film capirà), non è soddisfatto. Ma Evzen sogna: e nel suo sogno incontra una donna vestita di rosso sangue, rosso peccato, e si innamora di lei. Fino a diventare totalmente succube a causa di queste fantasie oniriche; i sogni si verificano con una frequenza quasi violenta, e Evzen scopre a poco a poco di avere molte cose in comune con la donna, arrivando ad inscenare una seconda vita, trovando la propria realtà e ragione di vivere proprio nel sogno.
Per razionalizzare le proprie esperienze oniriche si consulta con una psicanalista. E poi...
poi direi troppo. Perché già la sinossi sul sito è per me eccessiva e rovina troppo del film stesso, figurarsi poi andare nel dettaglio.
La verità è una: Svankmajer ha diretto una commedia psicanalitica, e mai definizione fu più azzeccata.
Lo stile non ha la stessa blasfemia di Sileni, sarà forse perché quest'ultimo fu diretto negli anni della morte della moglie Eva Svankmajerovà (uno dei tanti nomi assunti dalla protagonista, non sarà certo un caso). Ma ancora una volta quest'opera contiene una carica sovversiva di rara grandezza, capace di dileggiare e immalinconire allo stesso tempo. Per intenderci in parole povere, la tecnica usata in larga parte (a parte i frequenti primi piani, spesso ossessivi sulle bocche e il consumo di cibo) è la stessa usata da Gilliam nei Monty Python, si risparmia e si fa economia facendo Arte (lo dice proprio Jan nel prologo, da vero Artista quale è).

Svankmajer fa prendere a pugni le cornici di Freud e Jung (pure lì in perenne contrasto, a fare linguacce, a strabuzzare gli occhi), ci fa entrare in un mondo grottesco con galline dal corpo di donna e uomini dalle fantasie morbose in cui il sogno entra con prepotenza nella realtà, eppure noi spettatori riusciamo a distinguere bene i due livelli (sogno e realtà) grazie alla sceneggiatura che "spiega" il meccanismo sonno, come da manuale della psicoanalisi. Freud sarebbe fiero di questo lavoro, pochi dubbi. Da surrealista, l'occasione di parlare esplicitamente di psicanalisi non poteva lasciarsela sfuggire dopo anni di Poe, Sade, Goethe, Carroll e chi più ne ha più ne metta.

Quando Svankmajer dipana il bandolo della matassa in un finale che più esplicativo non si può, balzano agli occhi piccoli cenni che avevamo confuso con altri, i polsi tagliati dei protagonisti cambiano di significato e diventano un legame ancora più profondo e la forza di una mente che attiva i suoi meccanismi di protezione si rivela in tutta la sua potenza.

Questo ultimo Svankmajer (il prossimo sarà nel 2015) parla di come sopravvivere alla vita, ben più crudele e spietata del sogno: bisogna imparare a nuotare in un enorme vasca in un lago rosso sangue, rossa come la donna del peccato amante e madre, e continuare a nuotare al ritmo di una guida. Solo così si sopravvive, o almeno ci si può provare. Non è facile, non lo è mai stato, ma bisogna pur fare pratica...



Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

2 risposte al commento
Ultima risposta 11/11/2011 20.59.48
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne
 NEW
2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068708 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net