le idi di marzo regia di George Clooney USA 2011
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le idi di marzo (2011)

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locandina del film LE IDI DI MARZO

Titolo Originale: THE IDES OF MARCH

RegiaGeorge Clooney

InterpretiRyan Gosling, George Clooney, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Paul Giamatti, Philip Seymour Hoffman, Max Minghella, Jeffrey Wright, Danny Mooney, Lauren Mae Shafer

Durata: h 1.38
NazionalitàUSA 2011
Generedrammatico
Al cinema nel Dicembre 2011

•  Altri film di George Clooney

Trama del film Le idi di marzo

Il film è ambientato nel mondo politico statunitense in un prossimo futuro, durante le primarie in Ohio per la presidenza del Partito Democratico. Racconta la vicenda di un giovane e idealista guru della comunicazione che lavora per un candidato alla presidenza, il governatore Mike Morris, e che si trova suo malgrado pericolosamente coinvolto negli inganni e nella corruzione che lo circondano.

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Voto Visitatori:   6,77 / 10 (106 voti)6,77Grafico
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Voti e commenti su Le idi di marzo, 106 opinioni inserite

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Kit Carson  @  24/03/2017 21:26:08
   7½ / 10
Brillante dramma politico basato su uno scritto di Beau Willimon del 2008 (Farragut North), imperniato sul potente effetto corruttore del potere e sui disperati sforzi di coloro che tentano di mantenere il potere.
Sebbene l'argomento non sia certamente nuovo, questo film riesce a trovare una propria personalità nel raccontare la vischiosa ragnatela costituita da manager delle campagne elettorali, politici e giornalisti e delle contorte trame messe in atto da questi personaggi al fine semplicemente di arrivare in cima. Promosso.

Javier81  @  05/12/2015 09:40:49
   7½ / 10
Buonissimo film in cui spiccano le ottime prove del cast maschile e un paio di scene ad effetto. I tanti altri pregi sono largamente elencati nelle precedenti recensioni, per cui non li ripeterò.
Molti hanno avvertito che mancasse qualcosa nell'opera di Clooney, e ha mio avviso hanno ragione. Manca quel passo in più che l'avrebbe consacrato capolavoro del genere.
Dato che il film è corto (1:38), avrei messo 15-20 minuti in più per "mostrare" qualcosa in più dei protagonisti.
Personalmente ho avvertito tale necessità per il personaggio femminile, troppo-troppo poco approfondito visto l'importanza. Avrei tracciato più approffonditamente il suo profilo, la sua personalità, in modo da farla entrare più in empatia con lo spettatore. La Wood è brava ma l'ho trovata inadatta al ruolo anche per una questione estetica. La sua è una bellezza di piombo, quasi volgare, feroce, invece qui sarebbe stato meglio far emergere ingenuità e fragilità della protagonista e sciegliere una Anne Hatawhay o Emma Thomson ad esempio.

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Per concludere, sono stato comunque molto soddisfatto dalla visione.

DarkRareMirko  @  05/12/2015 01:14:31
   9½ / 10
Capolavoro di Clooney coprodotto da Leonardo Di Caprio.

Script infallibile, megacast impeccabile (fa piacere vedere Gosling ormai avviatissimo, affiancato da artisti rodati ma sempre precisi), regia e montaggio sublimi, tutto perfetto.

Fa leva su cose trite e banali (e quindi, purtroppo, terribilmente reali, come cattiverie, compromessi, pedofilia, tradimenti, ecc.) ma è così perfetto ed avvincente che pare di assistere a cose reali più che ad un film.

Mai una sbavatura, mai una caduta di tono, mai un fotogramma inutile.

Non ho ancora visto tutto del Clooney regista, ma penso sia difficile superare questo THE IDES OF MARCH, che non ha nulla da invidiare a triller politici più classici; tutto il mio rispetto a questo artista.

Ned Merrill  @  28/11/2014 17:39:00
   7½ / 10
Bravo George Clooney, intellettuale sensibile e visionario capace di esprimere la propria disillusione esistenziale tirando in ballo persino il partito cui da sempre fa riferimento per tradizione di famiglia, oltre che per convinzione personale. In sostanza, un duro apologo su potere, ambizione e lealtà a conferma di un dato del quale, in Italia, siamo ben consapevoli: la politica è un trojaio in cui il più sano ha già contratto la rogna. Memorabile la scena del cellulare, degna di Alfred Hitchcock. Con scelta finissima e crudele, ma giusta, la sceneggiatura insinua il dubbio sull'esito finale della vicenda. Paul Giamatti e Philip Seymour Hoffman da candidare di corsa agli Oscar come non protagonisti. Grazie anche a Leonardo Di Caprio, che ci ha messo i soldi. VOTO: 7½

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR lastmik  @  12/05/2014 19:16:52
   7 / 10
Un buon film, con un cast di tutto rispetto che mantiene le aspettative. Clooney analizza la corruzione politica in una disamina piuttosto dura, e lo fa attraverso la parabola di un giovane specialista della comunicazione, assoldato dal governatore Morris per dirigere la sua campagna elettorale alla carica di presidente degli Stati Uniti. Gli ideali non contano, la lealtà è ormai un sentimento antico e tutti, anche gli amici più vicini, in campagna elettorale sono pronti a pugnalarti alle spalle pur di vincere. Certo, Clooney non racconta niente di nuovo, o che la gente perlomeno non sappia, ma la vicenda, vista sotto gli occhi del giovane idealista Stephens, va dritta al segno. E' la vicenda di come un gruppo di uomini e donne, partiti tutti con buoni propositi e grandi ambizioni, finiscano per corrompere se stessi, la propria etica pubblica e privata, per pagare il prezzo giusto della preservazione del potere. La regia di Clooney è molto buona, il ritmo procede lentamente ma in maniera costante. Molto bella la scena elle scontro tra Morris e Stephens nella penombra di uno scantinato così come il finale che si chiude nello sguardo deciso e ormai cambiato dai mutamenti delle cose del giovane protagonista.
A livello recitativo è difficile trovare una pecca, su tutti spiccano Gosling e Hoffman, ma anche Clooney è molto ben ferrato all'interno del suo personaggio.

pak7  @  20/02/2014 11:08:27
   7 / 10
L'ho apprezzato più di Good Night & Good Luck (pellicola che alla luce di questa recente visione vorrei rivedere).
Clooney dimostra di saperci fare davvero dietro la mdp e risulta nonostante tutto apprezzabile anche in versione attore: una pellicola che risulta interessante e anche appassionante per chi, come me, di politica ne mastica poca.
Gosling si conferma, dopo Drive, attore di prim'ordine, i personaggi di contorno come Giamatti e Hoffmann sono assolutamente in parte, per non parlare anche della bella prova di Rachel Wood.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  07/02/2014 18:12:55
   6½ / 10
Clooney getta uno sguardo duro sulla politica, ma forse è solo uno sguardo realisti e non romantico su una politica che è contrattazione e scambio di favori con relativi rapporti di forza. Una visione forse cinica ma non qualunquista. Tutto sommato un buon film, con una buona sceneggiatura e un ottimo cast.

marcogiannelli  @  01/02/2014 11:18:13
   7 / 10
Mi tengo sul 7 con questo buon film di Clooney che da regista se la cava...interessante la storia, anche se mi aspettavo di vedere ancora più sporco.. Ottimo Clooney, i suoi discorsi e le sue risposte rendono il film da 7, bravi Hoffman e Giamatti, seppur relegati ad un ruolo secondario (e La versione di Barney conferma che Giamatti è bravissimo), ottimi anche i ragazzi, sia la ragazza madre che Gosling, uno dei maggiori talenti della sua età

MonkeyIsland  @  17/06/2013 17:50:37
   6½ / 10
Il miglior film di Clooney da regista.
Nonostante il ritmo lento il film non annoia mai fino ad arrivare al buon finale e l'ottimo messaggio di fondo lasciato dalla pellicola.
Hoffman veramente bravo.

ValeGo  @  24/05/2013 16:56:25
   6½ / 10
Interessante la trama anche se affatto originale, buone le interpretazioni di Molly e Gosling meno Clooney ,ma non so c'è qualcosa che non mi ha convinto..poco coinvolgente.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  25/04/2013 21:09:08
   7 / 10
Ennesimo film sui retroscena politici, il rischio di ripetersi c'era -e in effetti non si dice nulla di nuovo- tuttavia il lavoro finale è decisamente riuscito.
Intrattenimento assicurato grazie alla sceneggiatura solida e al cast di spessore.

Reservor dog  @  10/04/2013 10:39:37
   7½ / 10
Nonostante qualche picolla incongruenza nella sceneggiatura, mi è piaciuto; sopratutto la scelta di Clooney di non lesinare critiche a quel partito democratico da lui sempre sostenuto. Che la politica sia una palude, già si sapeva; che ogni idealismo e slancio sociale sotto di essa affoghi anche.
Ottimi gli attori.

Tom24  @  12/02/2013 01:34:40
   6½ / 10
Filmettino insipido di Clooney. Se ne poteva fare decisamente a meno, anche se è girato onestamente.

elnino  @  07/02/2013 19:40:17
   5 / 10
Molto lento, un buon cast sfruttato così così.

Trixter  @  14/01/2013 22:12:40
   6½ / 10
Film piacevole, positivamente caratterizzato da una regia senza sbavature e dall'ottima interpretazione di tutti gli attori messi in campo, grandi nomi che non hanno affatto deluso. Come già sottolineato da altri commentatori, il ritmo a tratti è un pò blando e la trama non è eccelsa, lascia la sensazioni di già visto, eppure non delude e non annoia.
Insomma, cosa c'è dietro un politico? quale macchina infernale si cela dietro le strategie dei candidati alle poltrone made in USA? Clooney ce lo racconta con dovizia ed eleganza e si conferma, così, un regista di ottimo livello per film di grande spessore.
Tra i produttori anche Leonardo Di Caprio.

dils  @  02/01/2013 17:36:55
   6 / 10
Sinceramente sono rimasta un po' delusa..la storia era partita bene,ottimo cast e buone interpretazioni..ma quando sono partiti i titoli di coda mi e'venuto da dire"mah".il film risulta incompleto, la trama piuttosto banale, la sceneggiatura scevra da sfumature...peccato perché clooney solitamente e' un bravo regista..comunque si fa vedere, ma nulla di eccezionale

Invia una mail all'autore del commento nocturnokarma  @  01/01/2013 23:38:58
   7 / 10
Intelligente ed ispirato, il film di e con George Clooney conferma la bravura di Ryan Gosling, sorretto da un cast perfetto. Hoffman e Giamatti sono poco sfruttati, ma è un piacere vederli recitare.
La trama può non appassionare tutti, ma come film che indaga le azioni umani è perfetto e senza sbavature. Non siamo di fronte a un capolavoro, ma Clooney conferma un talento genuino: senza lasciarsi tentare dal solito copione giallo sui politici si sofferma sulle azioni, e i lati oscuri, di uffici stampa e staff della comunicazione, con gran forza di racconto e uno stile classico senza virtuosismi.

Consigliatissimo in lingua originale (per gustarsi la recitazione)

maitton  @  31/12/2012 14:48:32
   6½ / 10
la sensazione e'che manchi qualcosa, ma non saprei dire cosa.
resta il fatto che e'un buon thriller politico, regge bene per tutta la durata e riesce comunque a catturare l'attenzione.
buonissima prova degli interpreti.

TopoXL  @  11/12/2012 11:27:43
   6 / 10
molto lento.
ma tutto sommato godibile.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  12/10/2012 14:30:58
   6 / 10
Carino ma alcuni limiti ci sono. Il film inizia praticamente dopo 40 minuti di linea piatta ed il finale lascia un tantino con l'amaro in bocca. La pellicola sembra concludersi troppo velocemente spiegando poco o nulla anche dell'esito delle votazioni anche se si puo facilmente intuire. Insomma, l'idea è buona, il duo Ryan Gosling e George Clooney funziona , l'argomento è interessante ma manca qualcosa. Purtroppo.

Sufficienza piena, 6+

paride_86  @  17/09/2012 03:42:17
   8 / 10
Amara riflessione sul potere firmata da George Clooney, regista che si conferma ispirato e intelligente.
Non c'è spazio per i buoni sentimenti ne "Le idi di marzo": dietro ai fluenti comizi, alle belle parole e ai visi sorridenti si nascondono spietati giochi di ruolo all'ultimo sangue. Il sangue vero, ovviamente, è sempre quello dei più innocenti.
Questo film ha almeno tre pregi: il primo è di raccontare l'ipocrisia dei liberal, e non dei soliti conservatori; il secondo è l'ottima costruzione di un protagonista e della sua crescita, da innocente sostenitore a cinico arrampicatore; il terzo è la confezione, impeccabile in ogni dettaglio.
Ryan Gosling si conferma uno dei migliori attori della sua generazione.
E' uno dei film più sottovalutati della stagione.

Febrisio  @  02/09/2012 13:59:00
   7½ / 10
"Le idi di marzo", titolo azzeccatissimo, mette in luce le pugnalate alle spalle di un mondo politico senza pietà. Poco consolatorio, Clooney s'immerge in un film impegnato, come i tanti da lui scelti come attore o regista. Forse con uno stampo dei più spigolosi per le denunce, quello di un mainstream solido e piuttosto avvincente, che raggiunge chiunque, ovunque.
Una delle cose più difficili per trattare un simile argomento, è invitare sin da subito lo spettatore a stare attenti ai discorsi. L'eleganza qui non si spreca, e il compito registico è eseguito con una diligenza, tanto che mette Clooney ad un livello simile a Robert Redford; non c'è immagine o dettaglio che non conti. Anzi no, una c'è con poco senso, come evidenziato nel commento di Jocker1926.

Un ennesimo film che infanga una politica ingiusta, fatta di colpi bassi e di una oscura manipolazione mediatica dai troppi poteri. Una politica con un nuovo slogan che compare in un immagine ad un certo punto del film; Governatore nel suo discorso alla folla, con dietro di lui una grande bandiera americana. Dietro le quinte, inquadrato dalla parte opposta con sfondo sempre la stessa bandiera americana, Gosling che gioca ai "piccoli intrighi", e che, come l'altra faccia di una medaglia, mostra solo il profilo di Gosling come fosse un ombra. Un lato oscuro, un dietro le quinte inaccessible al popolo, e controtendenza alla retorica evocata pochi metri davanti.

Film sicuramente interessante e ben fatto. A chi fosse piaciuto l'argomento, esiste il più semplice, ma emblematico "Recount" tra Bush e Gore, o sennò tra i tanti come ad esempio "Frost /Nixon", che come film politici si rivelano assai longevi e significativi.

A questo punto non rimane che un dubbio:
ma chi sta alla casa bianca, o altri grandi poteri che guidano le politiche internazionali, è il piu bravo, più meritevole o più meschino???

jason13  @  26/08/2012 14:51:15
   7 / 10
Semplicemente un bel film. Ryan Gosling sempre piu' bravo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento williamdollace  @  20/08/2012 09:31:33
   6 / 10
«Cosa ancor più straordinaria, molti dicono che un certo veggente lo preavvisò di un grande pericolo che lo minacciava alle idi di marzo, e che quando giunse quel giorno, mentre si recava al Senato, egli chiamò il veggente e disse, ridendo, "Le idi di marzo sono arrivate"; al che egli rispose, soavemente, "Sì; ma non sono ancora passate" »(Plutarco)

La fiducia e lealtà di un uomo si evolve in cieca sopravvivenza, letale e presidenziale. I primi piani non assolvono mai.

davmus  @  18/08/2012 13:56:39
   7 / 10
Storia intricata...per un pomeriggio rilassante!

Gruppo REDAZIONE VincentVega1  @  09/08/2012 12:21:17
   7 / 10
Gran bel film dell'affermato Clooney, ricco di tensione ed eleganza. Chissà se fra qualche annetto non sarà veramente uno dei candidati alla Casa Bianca?!

La scena finale con la ragazza porta bibite ci pone tutti sullo stesso piano, pesci grossi e pesci piccoli.

JOKER1926  @  20/06/2012 02:17:58
   5½ / 10
Era già capitato con "Good night, and good luck" di apprezzare Clooney come regista a livello tecnico perché la confezione è pregevole, attori di primo livello (partendo proprio da Clooney) e fotografia curata nei minimi dettagli.

Però, come capita spesso, è necessario nel Cinema , coniugare quanto più decentemente possibile, la tecnica cinematografica con quella che riguarda da vicino il contenuto di un film.
Fare un film telefonato di politica come "Le idi di Marzo" con i soliti cliché, fra denuncia ed infamità varie, si rischia di annoiare perentoriamente il pubblico. Insomma, in linea globale, ciò si verifica per lunghi tratti nel film di Clooney.
Le tematiche non interessano, o perlomeno, sono troppo sfruttate e poco accattivanti. La sceneggiatura non fa alcun miracolo e si basa su dinamiche standardizzate di scarna proiezione. Il tutto grava su dialoghi (buonissimi i controcampi) e su un po' di thriller e di azione, verso la fine. Improbabile cogliere un qualcosa di particolare in pellicole simili, insomma si ha la sensazione di assistere ad esercizi di stile un po' fini a se stessi.
Diventa pure faticoso, arrivati a questo determinato punto della critica, consigliare il film al pubblico. Troppi episodi prevedibili, poca l'imprevedibilità. La durata non "estrema" del film è una benedizione, il ritmo de "Le idi di Marzo" è asfissiante, in senso negativo.

dave90  @  10/06/2012 22:40:20
   7 / 10
Bel film. Devo dire che alla film mi è rimasta un po' la sensazione di incompiuto, l ho trovato forse troppo corto, avrei allungato o aggiunto qualcosa.

Levarg  @  01/06/2012 12:52:14
   6½ / 10
Non passerà certo alla storia, ma secondo me é un bel film. E tutto sommato Clooney dimostra di saperci fare anche come regista.
A tratti un pò troppo lento, ma si lascia seguire bene. Finale forse un troppo frettoloso.
Bravo Gosling.

demarch  @  29/05/2012 23:17:35
   6½ / 10
Film che si lascia vedere abbastanza bene. magari qualche momento piatto c'è ma la trama è godibile. Da vedere senza mille pretese

despise  @  25/05/2012 10:53:58
   7½ / 10
A me non è dispiaciuto... anzi direi che mi è proprio piaciuto... Non mi ha per nulla annoiato, anzi la storia mi è sembrata abbastanza coinvolgente, con personaggi ben caratterizzati nel loro sprezzante cinismo: in un mondo, quella politico, dove l'unica cosa che conta è vincere...
Un grandissimo cast (Giamatti-Clooney-S.Hoffman) dove brilla l'ormai nuova "stella" Hollywoodiana Ryan Gosling, nei panni di un giovane e tormentato addetto stampa del candidato favorito alla vittoria dell primarie democratiche (Clooney).
più che altro qualche dubbio sulla scena finale:

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nick9001  @  18/05/2012 16:45:05
   9 / 10
Ottimo e a mio giudizio con una media troppo bassa attualmente.

freddy71  @  25/04/2012 10:58:32
   7 / 10
un buon film sulla campagna per le primarie in usa....niente di eccezionale però non ti annoia....svela le magagne che stanno dietro la politica...per i pochi che ancora non lo sanno....

floyd80  @  24/04/2012 13:13:13
   7 / 10
Un film riflessivo con un cast d'attori da far impallidire. La ricetta funziona e per fortuna non si perde o non rischia di perdersi in un film noioso su una campagna elettorale.
Il focus si concentra invece sulla morale del protagonista in un crescendo di dubbi, di tradimenti e di sospetti, tralasciando invitabilmente la passione e risultando alla fine leggermente freddo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  30/03/2012 14:50:23
   7½ / 10
Un George Clooney sempre coraggioso nell'affrontare temi impegnati sia da regista che da attore,
in questo caso dirige e si ritaglia un ruolo da comprimario.Anche se è poi lui il candidato attorno al quale ruotano gli intrighi di una politica in cui il tanto sbandierato concetto di democrazia ha perduto ogni significato, dinnanzi al totale asservimento cui sono soggetti questi uomini divorati dal potere di cui non possono fare a meno,pronti a ricorrere ad ogni tipo di compromesso pur di raggiungere lo scopo.
Ryan Gosling è la punta di diamante di un cast stellare meravigliosamente coinvolto nella sfiduciata operazione,bravo a sfumare le sue emozioni in un gioco al massacro in cui la rettitudine, anche quando individuabile (si veda il personaggio del sempre gigantesco Philip Seymour Hoffman), genera comunque ambiguità,in quanto la politica è lurida e per starci dentro urge insozzarsi di brutto.
Niente male questa intricata storia di macchinazioni durante le primarie presidenziali,Clooney è abile nell'evitare di aderire ad un comodo qualunquismo per descrivere l'umana meschinità dei suoi personaggi, mettendo in luce con invidiabile misura l'arrivismo di uomini che in definitiva rendono gli schieramenti politici l'uno uguale all'altro,pronti ad azzannarsi non per il bene comune ma per posizionare le chiappe sulla poltrona più alta possibile.
La sceneggiatura stratificata non presenta falle,Clooney punta dritto l'obiettivo e sbanda un poco solo nella definizione dei personaggi femminili.La Tomei giornalista imbruttita è un po' troppo forzata nella rappresentazione di quel tipo di stampa corruttibile pronta a piombare come una spada di Damocle sulla testa dei politici attaccabili,mentre l'incantevole (e brava) Evan Rachel Wood sembra il personaggio più banale,comunque importante per mettere l'accento sull'influenza che l'opinione pubblica detiene nell'ambito di una nazione dai mille problemi,in cui però trombarsi una ragazzina è ancora sacrosanto motivo di scandalo.
Un film bello e importante,in grado di mettere a nudo quegli intrallazzi di cui la politica è affetta fin dai tempi dell'Impero Romano.

Sardello  @  28/03/2012 11:39:11
   6 / 10
Il film non mi ha appassionato neanche per un istante. Personaggi piatti, trama che avanza molto lentamente, sceneggiatura un po' banale e misto tra serial tv e recente storia americana.

Gli attori poi mi sono sembrati tutti particolarmente "distaccati" e fuori dal personaggio.

Niente di memorabile a mio parere

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  11/03/2012 11:02:38
   5 / 10
Film noioso che mi ha lasciato del tutto distaccato.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento mkmonti  @  10/03/2012 19:58:17
   6½ / 10
Sceneggiatura discreta per la nuova pellicola di George Clooney, con una regia appena sufficiente e una prova attoriale nella media da parte di un cast stellare, di cui a tratti non si sentiva l'esigenza; i temi trattati, vecchi come il cucco, colgono comunque nel segno dando il senso di una politica, tanto a destra quanto a sinistra, prona agli interessi dei singoli e non della collettività.

macom  @  25/02/2012 18:12:34
   1 / 10
fil da botteghino e noioso e troppo tranquilo

3 risposte al commento
Ultima risposta 25/02/2012 19.55.34
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Invia una mail all'autore del commento shantaram  @  24/02/2012 12:06:35
   7½ / 10
Ottimo film. Il cinismo che scende a compromessi in una trasposizione cinematografica della politica dei nostri tempi. I valori son carta straccia se di mezzo c'è il potere. Gosling e Clooney comunque meritevoli, sceneggiatura e regia di buona fattura.

tumbleweed  @  21/02/2012 08:27:16
   6½ / 10
Ho sonnecchiato per la prima mezz'ora, poi mi sono ripresa, ma non è il mio genere

BlueBlaster  @  21/02/2012 04:41:44
   7 / 10
Un film intelligente, a tratti noioso ma comunque interessante...imponente il cast anche se non ve ne era bisogno...Clooney come regista è appena sufficiente.

drobny85  @  19/02/2012 23:03:33
   7½ / 10
La regia e la recitazione di George Clooney si fondono regalandoci una pellicola drammatica di classe pura.
Il protagonista, nei panni di un giovane addetto stampa nel pieno della sua carriera è l'ottimo Ryan Gosling, il suo compito è sostenere la candidatura di Mike Morris (Clooney) alla presidenza del partito democratico.
Inganni, scandali, morte e corruzione diventeranno presto il suo pane quotidiano, facendo crescere dentro di se un uomo cinico e in parte spietato tanto da ribaltare situazioni sfavorevoli e regalandogli poi un ruolo da protagonista anche sotto i riflettori dei media.

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Lory_noir  @  09/02/2012 20:49:26
   6½ / 10
Carino, con una buona sceneggiatura e bravi attori, ma non eccelle.

Leviatano  @  07/02/2012 22:57:06
   7 / 10
Non sono un fan di Clooney, ma devo dire che questo film mi è piaciuto. Rende molto bene le dinamiche della politica. Consigliato.

Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  07/02/2012 20:38:07
   6½ / 10
Per capire a fondo questo film non bisogna affatto essere statunitensi, il modo con cui Clooney racconta la campagna politica è un modo facile, che si attiene all'atteggiamento proprio del mondo duro della politica. Clooney oltre a stare davanti alla cinepresa interpretando un possibile presidente futuro degli USA da prova di cavarsela anche dietro la mdp. Questa volta la stella del cast è Gosling, attore che c'ha regalato molte emozioni quest'anno (vedi DRIVE) interpretando Steve, un uomo che sa quello che fa, ottimo nel suo lavoro, incredibilmente piacevole, con quel tocco di "*******ggine" al punto giusto. Certo la relazione con la ragazza attira e crea quell'atmosfera lounge ma si vede lontano un miglio che la morte di lei è solo un pretesto (fatto pure male) per caricare il film di dramma. Anche se tutti gli occhi ricadono su Steve, Clooney fa parlare il suo personaggio come un'ombra che parla quasi se fosse una propaganda, un manifesto politico. I suoi discorsi sono pieni di ideali giusti che si collegano con la situazione politica di oggi negli Stati Uniti: no alla guerra in Iraq, Clooney è il primo presidente ateo e Obama è il primo presidente di colore, "diamo spazio ai giovani universitari", la routine del cogli.one medio,..tutto questo può apparire in chiave celata come una presa di parte nel dar sfogo a quello che vogliono veramente i cittadini americani ora, ed esprimendo, senza troppo sbilanciarsi di partito, a quelle che sono le idee di George, a quello che lui si aspetta dal Governo.

valis  @  02/02/2012 19:13:40
   10 / 10
iniziazione alla politica e alla vita del giovane addetto stampa steven, che si trasforma da appassionato e idealista sostenitore di Clooney, il governatore Morris nel film, a cinico e spietato rampante professionista della politica.
per me il film è tutto qui, nel cambiamento di steven, ben interpretato dal buon ryan gosling, nell'espressione dura e cattiva del suo volto alla fine del film, senza emozioni ne ideali ma solo spinto dalla voglia di vittoria e disposto a passare sopra il cadavere metaforico di paul zara, suo mentore e maestro e su quello reale della giovane stagista morta suicida.
il personaggio più sincero del film l'ho trovato in tom duffy, cui ha dato vita il sempre abile paul giamatti, il quale nel memorabile confronto con steven non gli nasconde di non essere fiero di quello che fa, ma queste sono le regole del gioco, l'unica cosa che conta è la vittoria.
regia sobria ed elegante di clooney che convince.
sul mondo della politica rappresentato, niente di nuovo sotto il sole, almeno noi italiani ci possiamo consolare con il fatto che oltre oceano non stanno messi meglio.

1 risposta al commento
Ultima risposta 22/08/2012 16.34.21
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nunve91  @  01/02/2012 10:42:33
   6½ / 10
film carino, senza pretese, che mira a svelare la realtà senza se e senza ma.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  22/01/2012 12:18:08
   6½ / 10
Dopo "Good night, and good luck" Clooney riprende il tema politico ispirandosi ad un'opera teatreale...e in effetti l'impianto teatrale si vede come si vede in "Carnege" di Polansky!
Un film fatto solo di dialoghi dove tutto viene lasciato alla sceneggiatura e alla bravura del cast...La prima è abbastanza scorrevole e riesce a tenere vivo l'interesse dello spettatore malgrado l'assenza d'azione,ma è anche vero che non punge abbastanza e negli anni l'argomento è stato toccato svariate volte e anche con piu' cattiveria...Non ci voleva Clooney per farci conoscere l'ipocrisia del Mondo della politica...
Il cast invce è ottimo,e per quanto mi riguarda,è l'unica cosa che riesce a tenere in piedi il film oltre la sufficienza!

Gruppo COLLABORATORI Mr Black  @  18/01/2012 11:47:43
   6½ / 10
Mah, niente di che, se pensi davvero allo svolgimento della trama. Anche se ben girato, non lascia il segno. Non è certo uno di quei film che avresti voglia di rivedere una seconda volta, questo è sicuro...

wallace'89  @  17/01/2012 17:45:02
   7 / 10
George Clooney alla quarta prova registica regala un ulteriore prova del proprio talento, con un intelligente mise en scene dal fervore polemico sull'altra faccia del mondo politico americano e le sue campagne elettorali : quello freddo, calcolatore e spietato che si nasconde dietro i discorsi tronfi e, ahinoi, di belle speranze dei suoi rappresentanti portavalori, giostrati, guidati e sballottati da addetti stampa e in balia dei media, il cui potere è infine decisivo e ultimo ("il fine è il mezzo"), che dà e toglie insieme, informa e nasconde. L'aspetto interessante non è tanto render conto della risaputa e non strabiliante lotta per il potere senza esclusione di colpi, ma l'espressione in gioco di un mondo che nonostante tutto sa proporre valori etici e uomini che si sforzano realmente di crederci anziché no. Coinvolgente e incalzante il percorso umanistico del protagonista Ryan Gosling (dopo Drive, un'altra interpretazione di successo),addetto stampa prossimo al successo che vediamo, a tal proposito ,vacillare nelle sue posizioni idealistiche, fino a combattere strenuamente stretto tra due fuochi, il senso ideale del seguire la propria fidata causa(minata dalla conoscenza della realtà) o il giocare sporco per non rischiare di perdere per sempre la chiave del proprio successo (ma anche il prosieguo necessario di un cammino faticoso creduto e voluto) , vittima a sua volta di un gioco più duro del previsto. Clooney intelligentemente si sceglie il ruolo di un deputato democratico le cui idee espresse sono, anche dal suo punto di vista, ampiamente condivisibili eppure i giochi di potere coinvolgono tutti e in fondo non sono le idee a essere messe in discussione ma la capacità tutta umana di vedere infrangersi spesso i propri propositi realizzati al meglio. La carta vincente del film è chiaramente il cast. Clooney, da attore, è un elemento che sa decisamente mettere in risalto. Oltre ai citati, i co-protagonisti Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Evan Rachel Wood e Marisa Tomei sono di assoluto livello.
Comunque sia un buon film, certo che in ogni caso gli scandali o i turbinosi intrighi di potere raccontati nel film sono quasi robetta confrontati a quelli di cui è intessuta la storia e il costume politico italiano….

viagem  @  16/01/2012 18:17:30
   6 / 10
Sicuramente un film ben fatto, ma mentre lo guardi ti rendi conto che è un film, minore, che non stupisce o suscita particolari emozioni e di cui non ti resterà alcun ricordo. Stilisticamente ineccepibile e ben recitato, però...

PierLuca  @  15/01/2012 22:52:59
   5 / 10
zeta  @  12/01/2012 17:48:21
   5½ / 10
Una denuncia blanda e banale delle campagne elettorali, con l'abuso di luoghi comuni e di schemi già abbondantemente riproposti nei film del passato che hanno trattato la politica americana. Anche il cambiamento dei personaggi non mi ha convito, troppo repentino nel passaggio da buoni a cattivi, senza ci sia un passaggio di tormento interiore che giustifichi il cambiamento stesso.
Dal punto di vista della regia, sufficiente, ma molto più indietro di Good night and good luck, dove forse il vecchio George ha raggiunto il suo apice.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Satyr  @  10/01/2012 17:57:56
   7 / 10
Ho letto un intervista di Clooney capace di descrivere con poche parole l'idea alla base della sua ultima fatica : " l'intento del film è quello di dimostrare che certi meccanismi politici e sociali, vanno avanti almeno dai tempi di Giulio Cesare. Tocca allo spettatore decidere chi sia Bruto e chi Cesare " ...dichiarazione sintetizzata da un titolo meraviglioso e azzeccatissimo.

Il resto è cinema classico, pulito, semplice, raffinato e competente, che non aspira al capolavoro con qualcosa di originale, ma racconta nella maniera più diretta possibile, meccanismi politici da volta stomaco. Un mondo decisamente di merdà.

lennydee  @  10/01/2012 02:05:34
   6 / 10
Film dalla trama piuttosto banale con una buona fotografia e un Ryan Gosling apprezzabile. Clooney mi è sembrato abbastanza piatto forse era più impegnato alla regia che alla recitazione. Si dimentica in fretta

Alex89  @  08/01/2012 01:36:54
   8 / 10
Gustato tutto in un fiato, adoro i film ben curati, girati bene, ottima fotografia, sceneggiatura e buon cast.
Dialoghi solidi come si vedono raramente, magari il tema si rigira su stesso ma lo fa con stile, ho adorato la scena finale.
Lento ma solido, consiglio.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  07/01/2012 19:42:41
   6½ / 10
Il termine di paragone più appropriato (o azzardato) sembra l'Eyes Wide Shut di Kubrick. Tuttavia mi sembra che in questo film, così sfacciatamente Obamiano (e perciò politicamente schierato) il grigiore accattivante dei compromessi politici venga appiannato dalla passiva elaborazione dei fatti, quindi da una certa accettazione di ciò di cui si parla. Cinema riveduto e corretto che non riesce nè a scaldare l'anima nè a concepire un minimo di sussulto morale, almeno per quanto mi riguarda. Ne esce un film tecnicamente quasi superbo - a voler essere magnanimi però non si sa se la scena della macchina con Hoffman sia geniale o uno spocchioso esercizio di stile -che fatica molto a entrare nei binari del cuore. Un cinema cbe non indigna quanto avrebbe potuto,prigioniero di un glamour hollywoodiano old style (v.i riferimenti a Hitchcock) che reclama più lo sfoggio di tecnica che l'abilità narrativa e scientifica.
Clooney è un ottimo regista, e questo film lo conferma. Ma alla fine lo spettatore sembra più interessato alla bellona fatale di turno o al modo di rivestirsi del protagonista, che sa tanto Patrick Bateman (appunto?).
In definitiva manda gli spettatori a casa con il sorriso sulle labbra, riempie il cinefilo di ammirazione e forse non è detto che debba farlo

charles  @  07/01/2012 12:35:34
   7 / 10
Un buon film, che si inserisce nel filone di impegno radical-chic caro al regista e co-protagonista, al quale va riconsciuto il merito di proporre pellicole con contenuti certamente migliori della media (piuttosto bassa) del cinema americano attuale.
Sceneggiatura non proprio impeccabile, trama un po' scontata, ma per il resto (recitazione, fotografia ecc.) molta qualità e intrattenimento sicuro.

nwanda  @  05/01/2012 13:40:11
   7½ / 10
Davvero un bel film. A mio avviso girato bene e con degli ottimi attori.
Trovo il lavoro di adattamento di George molto ben fatto. I personaggi non sono profondamente caratterizzati, qualità che penso si sia persa nella trasposizione, ed ho trovato il finale un pò scarso di pathos.
Per questo lascia un pò a bocca asciutta, ma è interessante la scelta del titolo, che fa un pò da cornice al film, e ne è forse la conclusione.
Non lo ritengo un capolavoro, ma è più che buono.

Invia una mail all'autore del commento Totius  @  05/01/2012 00:34:28
   7 / 10
Tutti i film di Clooney regista non mi hanno mai deluso e questo non fa eccezione. Mi piace moltissimo la regia e anche l'interpretazione di tutti gli attori. Una bella storia che purtroppo mostra i retroscena di un mondo abbastanza torbido come quello della politica. Un gioco al massacro tra finte amicizie e meschinità varie pur di arrivare lì in alto. Lì dove qualunque bambino americano è indottrinato a desiderare di voler arrivare...

piripippi  @  04/01/2012 15:40:56
   7 / 10
è un ottimo film , parla molto bene di quello che succede durante le campagne elettorali.ryan gosling come al solito molto silenzioso. clooney parte da non protagonista assoluto ma bravo lo stesso.insomma non un filmone ma vale la pena vederlo

gandyovo  @  04/01/2012 11:12:12
   6½ / 10
dovrebbe essere un film drammatico ma un po' per la storia, piuttosto banale, un po' per la recitazione che lascia a desiderare in ruoli chiave (vedi clooney e gosling), il film dice poco. il voto si alza per la regia e le prove degli altri attori principali, come altri hanno già scritto (hoffmann e giamatti)

gringo80pt  @  03/01/2012 11:14:01
   8 / 10
L'inizio è un pò macchinoso, ma poi decolla inesorabilmente. Dialoghi ed inquadrature veramente ottimi, così come il delicato intreccio dei colpi di scena.
Emerge su tutti l'interpretazione di Philip S. Hoffman.

GRANDE GEORGE!

PATRICK KENZIE  @  01/01/2012 20:16:17
   7 / 10
Buon film ma in tutta onestà mi aspettavo molto meglio...
Niente di nuovo nè di originale sul tema - i corridoi del potere - per clooney ottimo nella regia ma molto fiacco nella recitazione. Mi ricorda alquanto - I colori della vittoria con John Travolta - ma piu drammatico e serio.
Forse mi aspettavo troppo e un po sono rimasto deluso,non saprei...
Gosling su tutti nella recitazione e molto bravi anche Giamatti e la Tomei. Ho trovato invece molto sottotono come dicevo clooney e anche Hoffman...

GLIMMERTWINS  @  01/01/2012 18:02:04
   1 / 10
In effetti sarebbe un "4" ma tre voti di meno per le aspettative che nutrivo verso un film di cui avevo letto (quasi) solo recensioni lusinghiere.

Ogni e sottolineo OGNI scena è prevedibile.Mai un coup de teatre mai un risvolto imprevisto.Tutto noioso, retorico e lezioso.
Clooney mantiene la stessa espressione dall'inizio alla fine, una prova attoriale che non esagero a definire vergognosa.Neanche paragonabile a quella offerta in "Tra le nuvole".

Ma la vera, straziante delusione è stato Gosling.Perfetto in Bastardi senza gloria, qui penoso nel recitare la parte dello yuppie vanesio e ambizioso.
Infinitamente burino.

ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO!

4 risposte al commento
Ultima risposta 22/01/2012 00.57.01
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marcodinamo  @  01/01/2012 15:59:31
   6 / 10
Mi aspettavo di meglio. E Ryan Gosling, novello Clint Eastwood, continua a non convincermi.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  01/01/2012 11:21:45
   6½ / 10
Tema sicuramente interessante che smaschera ancora una volta la mancanza di ideali e la meschinità di una politica fatta di volti che nascondono un agghiacciante cinismo.
Il film non è privo di difetti a partire dalla caratterizzazione del protagonista, poco efficace nel mostrare i diversi stati psicologici.
Bravi Giamatti e Hoffman.
Buona la regia di Clooney.

2 risposte al commento
Ultima risposta 01/01/2012 14.21.23
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barone_rosso  @  31/12/2011 22:07:29
   7 / 10
Film che mette ben in chiaro quando sia ipocrita, falso, e chi piu' ne ha piu' ne metta, il mondo della politica. Ci lamentiamo della politica italiana, ma dietro la bella facciata anche la politica dei "progrrediti e democratici" USA è quanto di peggio si possa pensare.

sempre  @  30/12/2011 18:29:09
   7 / 10
Film che mette al centro la sopravvivenza alla delusione.
L'intreccio è ben delineato e credibile.
La tematica può estendersi oltre al campo della politica: basta far bene il proprio lavoro per avere successo? Non solo in politica, il sentiero della riuscita lavorativa è cosparso di trabocchetti, e in casi estremi si gioca al massacro.
Bello lo sguardo finale del protagonista...

Sbrillo  @  30/12/2011 09:36:19
   7½ / 10
la politica?? semplice....quella cosa dove la lealtà lascia il posto all'inganno....e gli ideali al compromesso.....!!! in poche parole, la politica è una *****...
film di denuncia ben realizzato e ben interpretato....

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Gruppo COLLABORATORI peter-ray  @  29/12/2011 15:51:12
   6 / 10
Lento e prolisso, ma non poi così malaccio.

Nulla che non si sia visto già in "Sesso e Potere", anche se qui si va più sullo strategico corruzionismo.

Guardabile, ma anche dimenticabile

kerkyra  @  28/12/2011 12:59:28
   5 / 10
è un ultrastravisto, la trama è noiosa e secondo me è stato nettamente sopravvalutato...

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  28/12/2011 12:25:09
   7½ / 10
Un film che si regge su una regia molto solida (bravo George dietro la macchina da presa, hai imparato dai maestri del cinema d'inchiesta) e che mette assieme un cast maschile di grande levatura e con interpreti convincenti: Gosling è bravissimo anche senza gli addominali in vista (capacità già mostrata in Drive, peraltro), Giamatti non ne parliamo e Seymour Hoffmann è sempre una garanzia.
Giustamente il regista si ritaglia una parte che è centrale nella vicenda, dato che interpreta il candidato attorno cui ruota tutto il film, ma che nei fatti è un comprimario, dato che l'intrigo si consuma tutto negli uffici della campagna elettorale.
La politica viene mostrata nella sua nudità fatta di colpi bassi, astuzia, marciume e insabbiamenti, e a pagare naturalmente sono i più deboli che vengono masticati e sputati dal sistema.
Un film che forse aggiunge poco a quel che si sa o che si intuisce, ma che colpisce nel segno e non perde mai di ritmo.

FABRIT  @  28/12/2011 11:59:18
   6½ / 10
Buon film sulla politica con un ottimo cast.

Azrharn  @  28/12/2011 10:39:25
   6 / 10
Ottimo cast ma la storia è scialbe e già vista (per noi italiani poi è una bazzecola).

Goldust  @  28/12/2011 09:36:18
   6½ / 10
I meccanismi spietati della politica secondo Clooney, un affresco di un mondo corrotto e bugiardo che lascia l'amaro in bocca. La realizzazione è molto professionale, ma è un film che non graffia, ed il ricco cast pare sottoutilizzato.

forzalube  @  28/12/2011 06:05:40
   8 / 10
Un ottimo film che mostra il dietro le quinte della politica ed i limiti della democrazia visto che ormai le campagne elettorali sono ridotte a campagne di marketing.
Dialoghi tra i migliori visti al cinema negli ultimi tempi (negli ultimi 13 mesi mi vengono in mente solo "The social network" e "Carnage" all'altezza).
Cast stellare.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Egobrain  @  28/12/2011 01:03:54
   7 / 10
George Clooney colpisce nel segno.
Le Idi Di Marzo è una lucida e determinata denuncia di un sistema politico arrivista e spietato,dove la lealtà soccombe all'inganno.

Il film è ordinato e si vede che possiede un costrutto solido e per nulla convenzionale;la trasposizione cinematografica della pièce teatrale "Farragut North" risulta decisamente positiva e mai banale:la democrazia è l'elemento anti-sociale e non il contrario.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  27/12/2011 18:49:29
   6 / 10
Per quanto ben fatto e dotato di un cast molto forte ho trovato questo Idi di Marzo un film assolutamente inconsistente che si basa su un soggetto debole e forse non efficace se il film vuole essere una denuncia sui meccanismi corrotti della democrazia.


Ad ogni modo nonostante l'esilità della storia il film si lascia vedere ma non entusiasma.

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