l'uomo delle stelle regia di Giuseppe Tornatore Italia 1995
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l'uomo delle stelle (1995)

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locandina del film L'UOMO DELLE STELLE

Titolo Originale: L'UOMO DELLE STELLE

RegiaGiuseppe Tornatore

InterpretiSergio Castellitto, Tiziana Lodato, Tony Sperandeo, Leopoldo Trieste

Durata: h 1.52
NazionalitàItalia 1995
Generecommedia
Al cinema nell'Aprile 1995

•  Altri film di Giuseppe Tornatore

Trama del film L'uomo delle stelle

Joe Morelli è un personaggio intraprendente, ma non molto limpido: si spaccia per scopritore di nuovi talenti per il cinema. In giro per i miseri paesini della Sicilia del dopoguerra, arringa al megafono gli abitanti promettendo una brillante carriera a Cinecittà a quanti supereranno un accurato provino. Joe è l'uomo che può compiere il miracolo di trasformare un'esistenza povera, emarginata e miserabile in una vita ricca e ammirata. Così ci cascano tutti: ragazze acerbe, donne frustrate, pastori, carabinieri, pescatori. "L'uomo delle stelle" è una storia di fascinazione, di illusioni, di bugie. Una truffa di celluloide che permette, oltrepassando le sue stesse intenzioni, di far affiorare pensieri mai espressi, speranze, sensazioni sfumate e nostalgie.

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Voto Visitatori:   7,27 / 10 (35 voti)7,27Grafico
Miglior regiaMigliore attore non protagonista (Leopoldo Trieste)Migliore scenografia
VINCITORE DI 3 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Miglior regia, Migliore attore non protagonista (Leopoldo Trieste), Migliore scenografia
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Voti e commenti su L'uomo delle stelle, 35 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

clint 85  @  28/11/2020 00:35:06
   7½ / 10
Poetico e malinconico, ritratto della Sicilia che fu dagli occhi di un "venditore di fumo". Castellito è bravissimo, ma è l'intero cast a recitare magistralmente.

marycoff  @  21/11/2019 14:34:54
   9 / 10
io adoro questo film, ogni volta che lo vedo mi fa sentire tristemente felice e penso che sia uno dei film più poetici del grande Tornatore.

camifilm  @  13/10/2018 12:43:49
   7½ / 10
Che film emozionante. Tanti artisti veri attori, anche solo per una comparsata ma regalano vera recitazione.
Bello da vedere, crudele, passionale. Una terra abbandonata a sé stessa, facile da illudere con le luci delle "stelle".
Proprio un bel film e bello anche il finale...

fabio57  @  22/09/2016 14:53:57
   7 / 10
Scritto con la mano sinistra , non è certamente tra i migliori di Tornatore. La squallida storia di un imbroglione, che inganna ignari e creduloni rastrellati nelle piccole frazioni dell'entroterra si****, dove negli anni cinquanta, il cinema era ancora un oggetto misterioso ,visto come una chimera affascinante e ammaliatrice. Organizza finti provini , promettendo "chance" di entrare nel baluginante mondo dorato della celluloide, in cambio di denaro o "altri vantaggi" riesce a raggirare quasi tutti. Amara riflessione sulle lusinghe della fama.

mrmassori  @  10/12/2015 13:53:25
   10 / 10
Uno dei miei preferiti di Tornatore. Poetico e crudo allo stesso tempo. Un capolavoro

Beefheart  @  18/03/2015 19:37:35
   7½ / 10
Buon prodotto che ha nella magistrale caratterizzazione dei personaggi la sua punta di diamante. Bravissimo Castellitto a dare vita ad un personaggio e ad una vicenda cinici, complessi, contraddittori ed appassionanti. Eccezionali le location, le ricostruzioni, i volti, le situazioni grottesche.

pak7  @  16/11/2014 01:44:16
   5 / 10
Sarà un problema mio, ma è l'unico film di Tornatore che non mi è piaciuto per niente.
Quello che mi ha stupito è stata la mia mancanza di empatia verso questa storia, e non me lo sarei mai aspettato, anche perchè il soggetto era almeno interessante, ma davvero ripetuto allo strenuo. Ok abbiamo capito che Morelli è un truffatore, ma poi? A parte qualche volgarissima e fuori tempo scena di nudo/sesso cosa rimane? I personaggi, essendo davvero troppi, risultano poco interessanti e dimenticabili, infatti gli unici due caratterizzati saranno Castellitto e la ragazza che interpreta Beata. Stop.

Macs  @  25/02/2014 18:46:42
   7½ / 10
Affresco affettuoso di Tornatore alla sua terra, pieno di ironia e con qualche tocco malinconico. Ammetto che ho un debole per i film sulla Sicilia (adoro Crialese) e le sue straordinarie bellezze e contraddizioni. Splendida fotografia e colonna sonora. Peccato solo per il finale un po' troppo retorico e buonista (oltre che prevedibile).

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  19/12/2013 18:09:33
   7 / 10
Un cinematografaro da quattro soldi, saltimbanco venditore di fumo, approfittatore dell'ingenuità altrui. Tuttavia non è tanto l'aspetto truffaldino della storia che colpisce quanto per la capacità della macchina illusoria del cinema a esprimere la verità di sentimenti e aspirazioni di coloro che si pongono davanti ad essa. Un patrimonio così ricco di sfaccettature, non di rado molto toccante (il racconto del reduce della guerra di Spagna, Leopoldo Trieste), che viene sprecato e vilipeso dal protagonista.
Castellitto è grandioso in questa sua lenta presa di coscienza nell'amaro finale dove solo la memoria personale e non fisica, come gli spezzoni conservati di Nuovo cinema Paradiso, sarà per lui come una colpa inestinguibile. Ritagli che non potranno essere mai visti.
Tornatore specialmente quando ambienta le sue storie nella terra siciliana cede molte volte a qualche fastidioso macchiettismo, ma personalmente gli ho sempre dato atto di essere uno dei pochi registi italiani a pensare in grande quando dirige un film, a volte con risultati straordinari. L'uomo delle stelle poteva essere un film migliore, comunque anche così è degno di nota.

JOKER1926  @  18/11/2013 16:02:21
   7½ / 10
In partenza, nel film di Giuseppe Tornatore del 1995, è già il titolo ad indirizzare verso la linea delle utopie tutti e tutto, "L'uomo dei sogni" è già tutto un programma.
Le ambientazioni adottate dal regista sono quelle siciliane, oltre le ambientazioni si compatta, ben presto, tutto il piano, gli uomini e le donne siciliani incuriositi dalla grande opportunità, quella di diventare attori, si cimentano in un gioco fittizio. Joe Morelli (Sergio Castellitto) vende ad ogni persona un sogno.
"L'uomo dei sogni" non fa dunque tanta fatica a farsi apprezzare e a diventare memorabile. Le atmosfere e tutte le dinamiche che si presentano nel corso della proiezione si avvalgono di un romanticismo e di una poesia che solo Tornatore, quando è il caso, sa mettere in scena. E quando ci riesce, senza retorica, è ancora più brillante.
Se la prima parte del film è un'illustrazione impeccabile del progetto lavorativo di Morelli e delle speranze di un popolo, la seconda parte scende nelle drammaticità più grandi.
Alcune sequenze in questa parte finale si stringono prepotentemente sotto il nome di una assordante cupidigia, forse eccessiva, ma forse fondamentale. Da tutto ciò un finale amarissimo che porta la fine delle speranze, non quelle del cinema, ma quelle della vita. Le immagini di una Sicilia non urbana e dunque in fase di crescita, dopo le guerre, dà quel tocco di esclusività temporale che non può esser mai più scordata.
Tornatore all'altezza del compito, Castellitto è invece una grandissima sorpresa, film notevole.

zando  @  05/07/2013 12:28:28
   8 / 10
Un film che scorre bene, non ci sono dei veri e propri colpi di scena, ma buona trama e ottima colonna sonora!!un film che merita di essere visto,pero non è il migliore tra quelli di tornatore!!!

Lory_noir  @  11/06/2013 19:23:43
   6½ / 10
Film, a mio parere, riuscito male, rispetto anche agli altri di Tornatore ambientato in Sicilia. Alcune scene salvano il film, specialmente grazie a Castellitto, altre invece lo affossano, specialmente grazie agli altri attori. Mi è piaciuto molto Gullotta.

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  18/08/2012 14:27:43
   10 / 10
Un film di Tornatore semplicemente meraviglioso. Una poesia intensissima, ricca di umanità e di malinconia, che riflette sui perché della vita, sulla speranza e sul cambiamento, snodandosi attraverso tematiche importanti e care al regista, come l'amore in sè per sè, la potenza del cinema e la Sicilia del dopo-guerra, distrutta dai problemi socio-economici ma fiera di essere tale.
Un Sergio Castellitto immenso corona il film dall'inizio alla fine, interpretando magistralmente Joe Morelli, un 'sognatore' che vendeva illusione, e che alla fine ha illuso anche se stesso: un uomo la cui vita non è stata delle migliori, un avventuriero all'inizio cinico ed opportunista, ma pur sempre un uomo... una persona che alla fine, dolorosamente, paga per il proprio passato e forse, dico forse, troverà una speranza di redenzione nel finale, nel riascoltare le voci delle persone a cui aveva fatto i provini, persone che per l'unica volta nella loro vita avevano parlato in modo sincero e puro. Una sorta di umano confessore (anche se 'involontario'), di cui le persone si fidavano e che lui, con inconscenza, aveva tradito. Noi tutti spesso siamo "L'uomo delle stelle", diamo speranze a tutti, li illudiamo, senza sapere alla fine che ci tradiamo da soli. Quante volte ci è capitato di guardare le stelle come diceva un pastore nel film... "Io la sera guardo le stelle... le guardo e parlo. Ma davvero c'è il mondo?".
Quante voci, quanti ricordi, quante frasi ricche di umanità e di tristezza... grazie Tornatore per i film che dirigi e che puntualmente in Italia vengono criticati e demoliti... grazie di tutto. La potenza del cinema (e del tuo cinema) riesce ad aprire il cuore alle persone, a comunicare direttamente con l'animo umano... il cinema è tale e resterà tale: è un mezzo di comunicazione straordinario, una magia, che riesce a far parlare anche coloro che non proferiscono parola da tanto. Vedi lo strepitoso Leopoldo Trieste, le cui labbra cominciano a tremare e poi la sua voce inconfondibile sussurra: "El quinto rejimiento".
Continua così.

C.Spaulding  @  30/07/2012 19:00:33
   7½ / 10
Veramente un buon film. Una commedia con risvolti drammatici che intrattiene bene e non annoia. La storia di questo truffatore che gira la Sicilia con un carro e promette alla gente un futuro nel cinema......ovviamente è tutta una bufala per fare soldi facili. Tornatore è davvero un grande regista e questo film ne è la conferma. Bellissima l'atmosfera anni '50 e i paesaggi poveri della sicilia del dopoguerra. Un film da vedere.

Levarg  @  03/01/2012 23:34:21
   6½ / 10
Bel film di Tornatore ma, a mio parere, non tra i suoi migliori. Nonostante la trama si sviluppi bene e con un buon ritmo, ho trovato qualche parte un pò ripetitiva, mentre forse avrei sviluppato meglio il finale. Ottima interpretazione di Castellitto, in un personaggio molte ben caratterizzato. Immancabile l'ottima colonna sonora.
Apprezzabile esordio di una bellissima Tiziana Lodato!

Paolo70  @  11/09/2011 16:41:46
   7 / 10
Film con una bella ambientazione, storia un pò che ripercorre per certi aspetti "Nuovo cinema paradiso" ma inferiore per intensità.

lorenzoasroma  @  07/04/2010 16:36:19
   8 / 10
Film veramente ben fatto. Ilusione, speranza, inganno, truffa: sono le quattro parole chiavi del film di Tornatore. Joe Morelli (l' ottimo Castellitto) si finge scopritore di nuovi talenti cinematografici eludendo cosi le speranze della povera gente siciliana che vede in lui la possibilità di cambiare radicalmente la propria esistenza. Se nella prima parte Morelli appare come colui "che beffa" nella seconda parte diventa "il beffato", punito da una sorta di contrappasso dantesco.

topsecret  @  26/01/2010 10:27:13
   7 / 10
Discreto film di Tornatore, scorrevole e godibile grazie anche alla vena positiva di un Castellitto senza scrupoli, mercante di sogni e di illusioni. Apprezzabili momenti simpatici come quello del duetto "muto" tra lui e Leopoldo Trieste, ritmo quasi mai calante ed un discreto esordio sul grande schermo di Tiziana Lodato che sopperisce alla sua inesperienza con una fisicità decisamente sopra la media.
Da vedere.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  07/10/2009 18:46:11
   8 / 10
Vedendo questo film,uno dei pochi di Tornatore che non avevo ancora visto,mi viene da chiedermi:possibile che questo regista sia cosi odiato? E per quale motivo? Non riesco a capacitarmene. Tornatore è uno dei migliori registi Italiani,non ho dubbi.
Questo film è diviso nettamente in due parti,la prima divertente mentre nella seconda abbiamo un cambio di tono molto brusco,da commedia a dramma. Perfetto Castellitto e la trama,se da un lato non è cerebrale e ambigua come quella di Una pura formalità,film precedente di Tornatore,da un altro lato si puo considerare come un ideale proseguimento di Nuovo cinema Paradiso,uno sguardo sulla Siciliae sul Cinema da chi queste due realtà straordinarie le conosce benissimo.
E se per quasi tutto i film Castellitto criticherà il modo di fare dei Siciliani offendendoli mentre parla tra sè in realtà alla fine non riuscirà più a dimenticarli e rimaranno impressi per sempre nella sua memoria.
Questa volta Morricone è un pò sottotono il che significa che la colonna sonora nelle mani di un altro regista sarebbe venuta una schifezza. Il finale del film,nonpenso a caso,ricorda molto quello di Nuovo cinema paradiso.
Il difetto principale del film è quello di proporre a volte situazioni troppo assurde per un film che vuole mischiare commedia e dramma (riuscendoci alla perfezione) e anche una trama non eccelsa a tratti.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  18/07/2009 16:29:35
   8 / 10
Altro film in cui Tornatore ci racconta la Sicilia di metà '900.
Sogni, speranze, aspirazioni e illusioni del popolo si****. Popolo della beata ignoranza rappresentato da Tornatore con forse qualche eccessiva stereotipizzazione.
La storia è bella anche se un po ripetitiva perché ci porta ad incontrare innumerevoli personaggi che fanno da contorno al protagonista e alla ragazza.ù
A tratti ironico e divertente a tratti drammatico.
Buonissimo film, merita una visione.

Parsifal  @  10/01/2009 02:04:34
   7 / 10
Buon film di grandissima attualita' bene anche fotografia sceneggatura se vogliamo risulta un po' ripetitivo nello svolgimento della trama anche mantiene sempre un buon ritmo.
Morricone e le piazze della Sicilia ricordano un poco Cinema Paradiso sicuramente piu' toccante e appassionante.
Comunque da vedere.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  06/01/2009 11:30:51
   5 / 10
Indubbiamente talentuoso Castellitto che qui è l'unica cosa veramente azzeccata del film. Il suo Morelli è l'unico personaggio caraterizzato in maniera non troppo banale. Per il resto, nonostante la buona tecnica, Tornatore presenta uno dopo l'altro tutti i cliché possibili sulla Sicilia e suall mentalità contadina.
Un film poco incisivo e molto retorico.

Invia una mail all'autore del commento f_calderini  @  31/10/2008 00:19:40
   9 / 10
Bellissimo e commovente. La tematica trattata è di grande attualità. Ritratto bellissimo della Sicilia del dopoguerra.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  04/03/2008 14:24:20
   7 / 10
Non mi riservo di giudicare Tornatore per i suoi difetti, quanto per la bellezza innegabile dei suoi film.
Personaggi stereotipati, ma guardati con la passione di un cuore partecipe, consapevole dei mutamenti del tempo e di una mezza arte che fa del pubblico il protagonista ingenuo. insomma l'arte più ******* e dolce che esista.
L'arte del sogno irrealizzato, dell'ignoranza, dell'affabulazione. resta la sincerità di un pubblico uniforme e tanti piccoli frammenti capolavori oramai perduti nella voracità famelica del tempo.

vehuel  @  12/12/2007 08:40:54
   9 / 10
il film è bellissimo, Tornatore si conferma un grandissimo regista, mai banale e scontato.

Zurlistuta  @  28/08/2007 23:01:04
   7½ / 10
Il film mi è piaciuto molto, davvero un bel ritratto di una Sicilia rurale ma molto bella e a mio parere anche simpatica. Significato davvero intenso di questo film, dove chi vende illusioni trova sempre terreno fertile...un tema tutt'ora come nn mai attuale.
Il finale mi ha lasciato un pò di amaro in bocca

Invia una mail all'autore del commento Dreamboss  @  02/06/2007 12:32:32
   5 / 10
Secondo me nulla a che vedere con i migliori film di Tornatore.Deludente...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  09/03/2007 23:11:11
   5 / 10
bravo il protagonista a far davvero credere di essere un cineasta famoso...molto in parte tutti gli attori!peccato che il film sia banale e senza sbocchi emotivi...si ha l'idea iniziale e poi non si sa dove andare a parare...
senza idee

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  11/10/2006 22:04:25
   5½ / 10
Sembra "la strada" e Tiziana Lodato è davvero un volto interessante.
Speculiare è invece Tornatore, che accentua i manierismi del passato, e raffigura una serie di stereotipi di siciliani ignoranti e rozzi che avrebbero fatto un figurone nella parodia burlesca di Cipri' e Maresco (l'antitesi dei luoghi comuni per intenderci).
In questo ammasso di retorica e macchiette, anche un personaggio con qualche sfumatura in piu' come il Morelli di Castellitto rischia di passare inosservato: c'è quasi quasi il dubbio che in fondo sia un'alter-ego dello stesso Tornatore, nel bene e nel male.
Cosa puo' dirci una storia che non ha la profondità di un film (spagnolo? messicano?) come "lo spirito dell'alveare"?
Comunque, qualche momento è azzeccato, altri si riconsegnano a quel tipo di cinema che fa della poesia (forzata) il suo punto di forza.
Tornatore è come sempre dotato di ottima tecnica cinematografica ma narrativamente è rimasto ai tempi di Gallone e del primo P. Germi
Ah dimenticavo "la strada" è un'altro film, comunque

fagin  @  01/07/2006 11:51:45
   9 / 10
film meraviglioso

ds1hm  @  30/06/2006 16:48:35
   5 / 10
è raro che esprima un voto basso perchè di solito voto solo i film che mi colpiscono. ma la delusione fu forte alla vista di questo film. tema scontato, Castellitto in una delle parti peggiori, una forzatura ad ogni sequenza. bella solo la fotografia, costosa ma sprecata.

KANE  @  22/05/2006 20:33:53
   6½ / 10
indubbia la bravura di tornatore e sicuramente bella la fotografia!!
peccato che però la sceneggiatura non renda più di tanto. bravo castellito in un ruolo abbastanza semplice.

alesfaer  @  10/02/2006 11:04:20
   3 / 10
disgustoso film. cm al solito la media elevata mi ha giocato 1 brutto skerzo. castellitto è davvero 1 pessimo attore.... e il talento di qst tornatore, beh, nn si è visto x nulla.

Diana blu  @  29/08/2005 00:21:00
   9 / 10
A chi piace Castellitto come attore non puo non vedere questo film. Il finale fa piangere è molto commovente.

Myrea25  @  02/08/2005 21:06:41
   10 / 10
Primo commento addirittura. Be Tornatore è secondo me il miglior regista attuale italiano. L'uomo delle stelle è un film struggente, forse il miglior documentario storico ed etico della Sicilia.

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