Recensione tournee regia di Mathieu Amalric Francia 2010
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione tournee (2010)

Voto Visitatori:   6,00 / 10 (2 voti)6,00Grafico
Voto Recensore:   7,00 / 10  7,00
Miglior regia (Mathieu Amalric)
VINCITORE DI 1 PREMIO AL FESTIVAL DI CANNES:
Miglior regia (Mathieu Amalric)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film TOURNEE

Immagine tratta dal film TOURNEE

Immagine tratta dal film TOURNEE

Immagine tratta dal film TOURNEE

Immagine tratta dal film TOURNEE

Immagine tratta dal film TOURNEE
 

"The hunted look, the haunted grace
The empty laugh that you cultivate
You fall into that false embrace
and kiss the air about her face
Who do you think you are?
"
(Elvis Costello)

Scrivendo di "Turnèe" occorre fare una piccola premessa sul "Burlesque". Questa è un'arte che nasce in Inghilterra verso la fine dell'Ottocento, per poi essere esportata con successo negli Stati Uniti; è uno spettacolo parodistico come rivela l'etimologia stessa della parola che richiama il termine "burla".
Negli anni Novanta del secolo scorso nasce una nuova corrente di questa tipologia di rappresentazione definita come "New-Burlesque", una rivisitazione attuale di spettacolo, che coniuga seduzione e ironia; un nome tra tutti che ha portato al successo questo genere, genere che negli ultimi anni ha rivissuto un periodo d'oro, è quello di Dita Von Teese famosa per la sua performance all'interno della coppa Martini.

Da poco è approdato nelle sale italiane questo film sul new-burlesque, diretto e interpretato da Mathieu Amalric, che vinse per questo suo primo lungometraggio il premio alla regia allo scorso Festival di Cannes. Il regista, noto soprattutto come attore ("Lo scafandro e la farfalla", "Quantum of Solace", ...), é regista anche di tre cortometraggi: il primo del 1997, il secondo del 2001 e il terzo del 2003.

Il film, dopo un brevissimo incipit in cui vediamo una donna in un camerino, esordisce con titoli di testa sfavillanti accompagnati da una musica piuttosto aggressiva, ciò potrebbe far intendere che questo sia il ritmo del film e il suo svolgersi, un po' com'è accaduto per "Burlesque" di Steve Antin, con protagoniste Cher e Christina Aguilera.
La pellicola di Antin ha ben poco, se non nulla, a che spartire con "Tournèe". Il primo, infatti, è un film di stampo prettamente americano, sia nel ritmo sia nella trama, mentre il secondo, dal taglio quasi documentaristico, è nettamente un film europeo.

Joachin Zand (Mathieu Amalric) è un uomo alla ricerca di un riscatto professionale e personale. Un ex- produttore televisivo che porta nella sua Francia un gruppo di ballerine americane e tenta di ritrovare l'agognato successo con una tournè di "new-burlesque". Joachin è un uomo provato dalla vita, questo si legge dal suo volto rugoso, dalla sua espressione spesso persa nel vuoto o colma d'infinita tristezza; un uomo che cerca di ritrovare in se stesso la capacità e la volontà di essere padre; una persona piena di scheletri nell'armadio, ma anche piena di attese. Egli è un uomo che si consuma tra viaggi e sigarette per far raggiungere alle ragazze del suo spettacolo Parigi, meta utopica, e che rimarrà nel mondo dei sogni di questo sgangherato gruppo.

La tournè è un non-luogo, è un viaggio attraverso paesini irriconoscibili della Francia in cui le ragazze-donne non possono far altro che sentirsi perdute. Tutti i protagonisti di questo strambo road-movie sono accomunati da un forte senso di frustrazione, da una profonda solitudine e da un collettivo malessere, che alcune volte sfocia in aspre liti ,altre volte in liberatorie risate.  Joachin è il collante del gruppo, che altrimenti sarebbe fuori controllo e spesso sbanderebbe dalla strada: "...noi dobbiamo tenere duro. Perché essere così fuori luogo se non ne viene niente alla fine? Tutto è in discussione tranne il vostro corpo, il vostro stile, il vostro magnifico senso dell'umorismo, la vitalità; tutto tranne voi.". Le ragazze, (nella realtà vere ballerine americane di new-burlesque), riescono a far percepire allo spettatore quanto sia importante il ballare e l'esibirsi in simpatici strip-tease per superare le proprie debolezze, quelle irrisolutezze che le portano ad affermare: "quando sono sola nella mia stanza davanti allo specchio sto male". Mimi, Kitten, Dirty, Evie, Julie, sono donne fisicamente imperfette, esageratamente truccate, spesso volgari nell'eloquio, profondamente emotive e per questo molto vicine al pubblico.
I lunghi primi piani che il regista ci regala di questi volti di rossetti sgargianti e ciglia finte, (fotografie dal sapore di felliniana memoria), offrono un ritratto di disillusione e di malinconia che contemporaneamente si fonde alla speranza di essere amati per quello che si é. Esiste qualcosa di perduto o di mancante in questi volti e in questi sguardi, tale mancanza o assenza è anche ciò che invera e intensifica la passione di continuare a esserci per esibirsi e per catturare tutto il calore di un applauso.
Queste donne chiassose, esagerate, giunoniche ed eccessive sono il fulcro dell'opera di Amalric e sono anche la famiglia di Joachin, una famiglia caotica e vorticosa, ma comunque colma di affettività.

Un difetto del film è sicuramente la lentezza nello svolgimento delle situazioni, alcune scene si rivelano inutili per l'evolversi della storia, ma valide per tratteggiare al meglio i ritratti femminili presenti nel film.
Altro piccolo difetto, per chi non guarda il film in lingua originale, è il doppiaggio a tratti irritante, considerato che già nella versione originale le attrici/ballerine americane parlano in una lingua per loro straniera (il francese).
Alcuni dei tanti motivi per cui vale la pena vedere questo film sono: la verosimiglianza con cui vengono descritte le situazioni, la naturalezza delle ballerine, la preziosa fotografia di Christophe Beaucarne, le musiche di Olivier Mauzevin e l'attenta e dettagliata regia di Amalric.

Commenta la recensione di TOURNEE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di foxycleo - aggiornata al 25/03/2011 12.37.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suona
 NEW
avevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)
 NEW
exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil dio dell'amore
 NEW
il figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettala bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivo
 NEW
la piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
le aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)los domingos
 NEW
love me tender (2026)
 NEW
lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazon
 NEW
michael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putinnon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altri
 NEW
resurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per sempre
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giorno
 NEW
un cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte

1070888 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net