la contessa di hong kong regia di Charles Chaplin USA 1967
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

la contessa di hong kong (1967)

Commenti e Risposte sul film Speciale sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film LA CONTESSA DI HONG KONG

Titolo Originale: A COUNTESS FROM HONG KONG

RegiaCharles Chaplin

InterpretiMarlon Brando, Sophia Loren, Margaret Rutherford, Tippi Hedren

Durata: h 1.55
NazionalitàUSA 1967
Generesentimentale
Al cinema nel Novembre 1967

•  Altri film di Charles Chaplin

•  SPECIALE LA CONTESSA DI HONG KONG

Trama del film La contessa di hong kong

Odgen (Brando) è un diplomatico americano in procinto di essere nominato Ministro degli Esteri. E ciò di cui non ha proprio bisogno Odgen è uno scandalo. La cosa invece di cui ha bisogno Natasha (Loren), contessa russa in esilio, è di scappare da Hong Kong e rifugiarsi in America: se Odgen non l'aiuta a fuggire sarà lei a procurare uno scandalo dal quale lui non riuscirà più a sollevarsi.

Film collegati a LA CONTESSA DI HONG KONG

 •  SPECIALE LA CONTESSA DI HONG KONG

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   6,60 / 10 (15 voti)6,60Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su La contessa di hong kong, 15 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  24/09/2008 19:33:38
   6 / 10
"Lavorare è vivere e io voglio vivere". Questa è la frase con la quale Charles Chaplin spiegava la sua volontà di continuare a fare film, nonostante avesse ampiamente sorpassato i 70 anni di età. Si comportava un po' come alcuni ex grandi campioni sportivi, soprattutto di boxe, che non ce la fanno a stare fuori dai campi di gara e magari tentano dei patetici ritorni all'agonismo. Ciò che lo faceva un cineasta ormai sorpassato non era l'età, ma l'atteggiamento di totale rifiuto nei confronti della nuova società nata dal grande sviluppo industriale degli anni Sessanta, dominata dalla cultura giovanile beat e swing. Infatti in quegli anni dichiarò a proposito di Londra: "non riesco a capire cosa stia succedendo in quella città; penso che si siano tutti ubriacati con la moda swinging… Non credo ci sia niente di peggio delle mode… Mi chiedo se questa non sia un'epoca di declino per l'arte".
Questa estraneità in sé non era negativa. Infatti in Un re a New York era riuscito ad anticipare tutte le degenerazioni culturali e politiche a cui questo tipo di società sarebbe andato incontro. Quando invece ha voluto contrapporre a questo "declino" qualcosa che affermasse il suo ideale di società, ha rivelato appieno il distacco dalla realtà e il suo appartenere ad un'epoca ormai morta. Nella produzione cinematografica degli anni Sessanta era ormai un artista sorpassato.

Non avendo più il punto di riferimento dei quartieri poveri e popolari della sua infanzia, si chiuse sempre più nell'ambiente dell'alta società. Il mondo dei poveri e quello dei ricchi hanno convissuto dentro di sé e nella sua opera artistica fino agli anni Cinquanta, poi è rimasto solo il mondo dei ricchi. Lo si vede anche nella sua autobiografia, uscita nel 1964, dove quasi non cita Totheroh, Eric Campbell, Albert Austin, mentre si dilunga in descrizioni di Randolph Hearst, G.H. Wells, Einstein e tanti altri personaggi famosi che ha incontrato.

Non meraviglia quindi che A Countess from Hong Kong (La contessa di Hong Kong) sia una specie di fiaba sentimentale comica, ambientata nel mondo dell'alta società. Come in alcune commedie di Shakespeare, sembra quasi si voglia suggerire che chi appartiene a un certo strato sociale elevato, anche se cade in disgrazia, mantiene comunque la sua dignità e nobiltà. Lo dimostra la protagonista Natascha (una mediocre Sofia Loren), che nonostante si abbassi a prostituirsi, rimane nel fisico e nel carattere una donna di rango. Il film stesso, a parte una breve inquadratura iniziale dei quartieri popolari di Hong Kong, si svolge totalmente in ambienti di lusso. Non c'è nessun approfondimento di questo stile di vita, mostrato nella sua normale banalità in mezzo ai formalismi del personale di servizio. Solo qua e là qualche piccolo tocco di ironia prende in giro qualcuno particolarmente fatuo o vuoto. L'unica piccola critica che si fa a questo mondo è quella di essere forse troppo rigido nel suo perbenismo o di voler sacrificare i sentimenti ai doveri. Non poteva certo mancare in un film di Chaplin la vittoria del cuore su tutte le altre considerazioni. Qui però appare forse fin troppo scontata e un po' irreale; manca la profondità e la verità dei grandi film.

Per realizzare questo film Chaplin non badò a spese. Utilizzò per la prima volta il colore e lo schermo grande. Per la sceneggiatura riadattò un vecchio script degli anni Trenta che aveva pensato per Paulette Goddard e Gary Cooper. Stavolta ingaggiò come attori delle star del calibro di Marlon Brando e Sophia Loren. La scelta di utilizzare attori già esperti e di fama è un'altra delle ragioni del fallimento del film. Il suo stile di regia prevedeva che l'attore imitasse alla lettera l'interpretazione che Chaplin gli mostrava. Questo può andar bene con dei dilettanti, invece in La contessa di Hong Kong si vede benissimo che i protagonisti soffrono nel recitare forzando le loro abitudini. I personaggi di contorno, poi, si rivelano delle semplici figure piatte, utili solo allo svolgimento della storia. Chaplin, un po' come usava Hitchcock, fa una semplice apparizione nelle vesti di un anziano steward di bordo.
La prima avvenne il 2 gennaio 1967 a Londra. La stroncatura della critica inglese fu unanime. Chaplin la prese veramente male e accusò i critici di non capire nulla; un altro segno della distanza che lo separava dal reale.

La storia parla di un famoso e ricco diplomatico americano (Ogden, interpretato da Marlon Brando) deluso dalla nomina ad ambasciatore in Arabia Saudita (aspirava alla poltrona di ministro degli esteri), che si consola con alcune prostitute ex nobildonne russe ad Hong Kong. Una di queste, Natascha, si nasconde nella sua cabina del transatlantico, decisa a sbarcare negli Stati Uniti. Fra i due si instaura il classico rapporto odio-amore, tipico delle commedie leggere dell'epoca. Più si becchettano e più si affezionano. La condizione di clandestina di Natascha offre il destro a diverse situazioni comiche piuttosto surreali, come quando diventa moglie del maggiordomo di Ogden, Hudson, e poi del suo collaboratore Harvey (Sidney Chaplin). Alle Hawaii riesce comunque a fuggire. Ogden è indeciso se continuare la sua carriera, stando al fianco di una moglie che non ama più o se sacrificare il successo per l'amore della bella Natascha. Ovviamento quest'ultima decisione ha il sopravvento e si finisce con la vittoria del sentimento sul dovere.

Il film alterna lunghe scene piuttosto lente con momenti di parossismo. Manca fantasia nell'uso del comico. Infatti si ripetono troppe volte le scene in cui il campanello suona e provoca lo scompiglio nella cabina. Ad un certo punto si prova quasi fastidio. Altre gag sono piuttosto banali come far vestire la Loren con vestiti sformati, oppure far passeggiare Brando in camicia da notte o fargli fare un discorso serio mentre lo spumante tracima e una donna viene trovata in bagno. Pure la strausata scena del mar di mare non colpisce più nel segno, non viene bene con questa gente che si dà un tono. Lo stesso rutto che emette Brando, dopo aver bevuto l'alka seltzer, sembra più qualcosa di cattivo gusto che qualcosa di comico.

La scena più simpatica del film è forse la prima notte di nozze (non consumata) fra Hudson e Natascha. Hudson è bravissimo nel dissimulare con mille stranezze il vulcano dei sensi che gli ribolle dentro. Le scene di amore sono piuttosto insipide e melense e stavolta Chaplin ha rinunciato all'uso dell'ironia che serviva a smorzare i toni.

Il finale lascia la storia un po' irrisolta: Ogden e Natascha si ritrovano per stare insieme e ballano insieme agli altri clienti di un albergo di lusso delle Hawaii. Ogden rinuncia alla carriera ma rimane però ben integrato nel suo ambiente lussuoso. Natascha invece ritorna nel mondo che le compete. Nonostante la rottura sentimentale delle norme, i convenevoli vengono appena scalfiti e il mondo delle forme rimane in pratica intatto. Alla fine quindi rimane ben poco della forza anticonformista e polemica dei capolavori del passato.

Veramente si tratta dell'unico passo falso di una carriera strabiliante. Dal Monello a Un re a New York in pratica ha girato solo capolavori. Ci sono tanti cortometraggi che sono delle vere e proprie perle filmate. Il rapporto fra quantità e qualità è a dir poco eccezionale. Non esiste cineasta che sia stato più completo di lui. Se ci fosse un campionato di pentathlon nel cinema (regia, recitazione, sceneggiatura, musica, scenografia) sbaraglierebbe tutti. Secondo la mia opinione personale, Chaplin è stato il più grande cineasta della prima metà del Novecento (Kubrick della seconda metà).

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tour
 NEW
blue (2026)bowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminose
 NEW
deep water - incubo degli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirl
 NEW
terapia di famigliathe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072943 commenti su 53826 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net