nel corso del tempo regia di Wim Wenders Germania 1976
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

nel corso del tempo (1976)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film NEL CORSO DEL TEMPO

Titolo Originale: IM LAUF DER ZEIT

RegiaWim Wenders

InterpretiRüdiger Vogler, Hans Zischler, Lisa Kreuzer, Rudolf Schundler

Durata: h 2.56
NazionalitàGermania 1976
Generedrammatico
Al cinema nel Novembre 1976

•  Altri film di Wim Wenders

Trama del film Nel corso del tempo

Bruno gira in lungo e in largo la Germania a bordo di un camion: il suo lavoro è quello di tecnico riparatore di proiettori cinematografici. La sua attività si svolge prevalentemente in provincia. Robert invece si occupa dei disturbi nel linguaggio dei bambini, ha un amore genovese andato a male e una voglia matta di lanciarsi con la sua Volkswagen in un fiume. È così che si conoscono (Bruno assiste al tentativo di Robert) e decidono di fare almeno un pezzo di strada insieme.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,71 / 10 (7 voti)8,71Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Nel corso del tempo, 7 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  04/07/2009 15:32:25
   8½ / 10
Splendido questo viaggio metaforico, che si dipana lungo la frontiera della Repubblica Democratica Tedesca. Il terzo film della cosiddetta trilogia della strada (“Alice nelle città”, “Falso movimento”, “Nel corso del tempo”) s’incentra sul percorso a due, intrapreso casualmente e rocambolescamente (nel contrasto tra la staticità di uno, intento a radersi con tutta calma la barba, e il dinamismo dell’altro, che a tutta velocità si getta con la macchina nel lago) da un revisionatore di proiettori itinerante (“King of the road”) e uno psicolinguista (“Kamikaze”). Si tratta di un “on the road” intenso e suggestivo, in contro-tendenza rispetto alle pellicole americane dell’epoca, perché ammantato da un lirismo scevro da verbosità e tutto teso a stabilire una sorta di legame metafisico tra i personaggi e i luoghi (quelli dei paesaggi e delle distese della Germania di confine, che richiamano le panoramiche e i campi lunghi dei western “fordiani”). Così la zona di divisione e nel contempo di contatto tra due realtà limitrofe assurge a emblema del rapporto instauratosi tra i due protagonisti, i quali pur mantenendo una sorta di ideale e costante distanza, resa dal silenzio in cui quasi sempre sono calati, riescono in rari ma straordinari momenti a trovare un’empatia e un punto di contatto profondissimi: su tutti, quello in cui i due amici, proprio dopo uno scontro verbale e fisico, stabiliscono una lenta e progressiva intimità fino ad arrivare a confidarsi reciprocamente le rispettive esperienze con le donne, tutte caratterizzate da una struggente e insormontabile incomunicabilità di fondo. Ed è questo il significato primario dell’opera, incentrato sull’essere “così lontani così vicini”, s’immortala metaforicamente nella bellissima immagine finale, ove si vedono i due protagonisti prendere strade diverse, l’uno col camion l’altro in treno, ma successivamente avvicinarsi e incrociarsi con lo sguardo per l’ultima volta in prossimità di un crocicchio.
Il film si configura, ovviamente, anche come una riflessione sul tempo che passa (così come quel treno che di tanto in tanto si ode e si scorge transitare) e sui cambiamenti che si generano sia nella vita individuale di ciascuno di noi che in quella collettiva: così il passaggio, da parte di “King of the road”, dalla nostalgia per quello che è stato e che non tornerà più (la sua casa d’infanzia) al prosieguo rasserenato della sua vita (“per la prima volta mi sento come uno che ha un certo tempo dietro di sé, e questo tempo è la mia storia”. E’ una sensazione tranquillizzante” affermerà in un punto cruciale del film) si riflette sull’idea stessa di cinema che, nella transizione dagli autori classici ai nuovi (hollywoodiani), ha sicuramente perso molto ma che, nonostante la decadenza dilagante (cfr. la chiusura dei cinematografi di provincia), può comunque trovare altre e feconde strade (che qui Wim Wenders si sia implicitamente, e con un po’ di vanità, autocandidato a film-maker della rinascita dello settima arte mi sembra abbastanza indubbio).
“Nel corso del tempo” è, in definitiva, un’opera molto positiva e conciliante (ma del tutto lungi dalla retorica di pellicole come “Nuovo Cinema Paradiso”, per fare un esempio per certi aspetti similare sotto il profilo dei contenuti), perché se da un lato mette in scena il dolore per la perdita di qualcosa (che può essere la fanciullezza, un amore o addirittura una persona cara che muore), dall’altro mette in risalto l’importanza di cogliere la speranza per il futuro, nella consapevolezza che la vita è fatta di ineludibili e ineluttabili passaggi e che va accettata per quello che è (“eppure esiste solo la vita, la morte non esiste!” dirà, al termine del resoconto della tragedia che lo ha colpito, l’uomo rimasto vedovo). Insomma, alla “ricerca del tempo perduto” si coniuga quella del tempo che ha da venire.
Un film esemplare, nonostante la scarsità di risorse (il che ancora una volta conferma l’assioma secondo cui quando ci sono idee buone, il resto viene da sé), per come è stato concepito e diretto: costruito su inquadrature fisse e movimenti “accennati” della macchina da presa, funzionali a una narrazione che fa del lento scorrere del tempo il suo fulcro e che, attraverso variazioni grandangolari, conferisce eguale dignità al fattore-spazio.
Ottime, infine, la colonna sonora, siglata dagli “Improved Sound Limited”, e la fotografia in bianco e nero (Robby Müller), che coglie in maniera superlativa i paesaggi tedeschi.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque matte
 NEW
la casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordi
 NEW
rosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072449 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net