un angelo alla mia tavola regia di Jane Campion Nuova Zelanda 1990
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

un angelo alla mia tavola (1990)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film UN ANGELO ALLA MIA TAVOLA

Titolo Originale: AN ANGEL AT MY TABLE

RegiaJane Campion

InterpretiKerry Fox, Alexia Keogh, Karen Fergusson

Durata: h 2.38
NazionalitàNuova Zelanda 1990
Generebiografico
Al cinema nell'Agosto 1990

•  Altri film di Jane Campion

Trama del film Un angelo alla mia tavola

Biografia in 3 parti per la TV (ridotta di 50´ per il grande schermo) di Janet Frame (1924), la maggiore scrittrice neozelandese vivente, che, per una diagnosi sbagliata di schizofrenia, patě nove anni di manicomio e 200 elettroshock e si salvň dalla lobotomia grazie a un premio letterario.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,00 / 10 (9 voti)8,00Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Un angelo alla mia tavola, 9 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  21/01/2010 22:01:06
   7½ / 10
Raramente ho visto un film che si occuppasse così esclusivamente e così a lungo di una singola persona. Sono 2 ore e mezza filmate che raccontano la storia di Janet Frame, poetessa neozelandese che ha avuto una storia simile a quella di Alda Merini, passando circa 8 anni in un manicomio. Se ne segue la vita da bambina, poi adolescente e infine adulta, quando finalmente riceverà i riconoscimenti dovuti al suo grande talento.
La sua persona appare continuamente in tutte le scene. Vediamo in pratica solo lei; il resto del mondo è appena abbozzato e appare sempre e solo se è in relazione alla sua vicenda.
Si potrebbe immaginare di arrivare a sapere tutto e di capire fino in fondo il carattere del personaggio. E invece no. La Campion segue una particolare tecnica di racconto e di montaggio “a spezzatino” che impedisce il coinvolgimento approfondito dello spettatore nell’intimità del personaggio. In pratica la vicenda è un susseguirsi ininterrotto di brevi o brevissime scene di pochi minuti di fatti separati fra di loro, sia temporalmente che soggettivamente. La Campion è poi allergica ai flashback e agli inserti non diagetici (sogni, scene simboliche – penso a un film tipo “Shine”, molto più approfondito di questo).
Ad esempio in una breve scena seguiamo la notizia di una disgrazia e vediamo la protagonista angosciata. Uno stacco improvviso ci porta in un’altra scena, dopo lasso di tempo imprecisato, che ci mostra la protagonista fare cose normalissime come se nulla fosse. Cosa è rimasto dentro di lei del fatto precedente? Che significato ha avuto nella sua psiche? Non c’è nulla che trasmetta queste impressioni. Purtroppo il racconto troppo spezzettato e banalizzante dà un’idea molto neutra della sua vita. Tra l’altro, nonostante il susseguirsi frenetico di scene, il ritmo è molto lento e assente di tensione. Le uniche illuminazioni provengono dalla voce fuori campo della protagonista che ci racconta come si sentiva in certe occasioni, ma ciò avviene molto raramente.
Comunque, per deduzione, qualcosa si riesce a capire della vita della protagonista. L’infanzia è stata segnata da rigidità educative che l’hanno tarpata e intimorita. Nessuna amicizia, nessuna confidenza. Molti lutti tragici in famiglia. Poi la sua grande passione per i libri e la poesia che la porta a isolarsi dal mondo in una patologica timidezza. Ed è qui che qualcuno di cui si fida le consiglia di “curarsi”. Ma perché a queste persone così “affidabili” è venuta un’idea del genere? Niente, tutto scorre veloce, ineluttabile ed inesplicato. La vicenda della “malattia” e del manicomio si svolge in pochi minuti (eppure sono stati 8 anni!) in cui ci si chiede cosa ci faccia una persona così pacifica e assennata in mezzo a degli esagitati. Eppure dal suo animo riesce a sgorgare poesia, sensibilità, arte, ma noi lo sappiamo in maniera riflessa dalle notizie di successi letterari e non penetriamo mai in questa sua spiccata sensibilità (“Shine” invece ci riusciva).
E’ alla distanza che quindi emerge alla fine la figura di Janet Frame in tutta la sua umanità, i dolori, le delusioni, le battaglie. La parte finale è la più bella. Dai, dai, il personaggio di Janet ci commuove e ci colpisce. Peccato, peccato, sentire quasi niente delle sue poesie.
La Campion supplisce comunque con l’estetismo dell’immagine che qui appare assai più misurato rispetto a “Lezioni di piano”. Il sospetto però anche qui è quello che voglia semplicemente mostrare la propria bravura, piuttosto che indagare nei meandri del personaggio.
Che dire. Bello, alla fine lascia colpiti e per niente annoiati. Solo che si poteva fare molto di più con molto di meno.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne
 NEW
2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068753 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net