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"Zombi 2" fu il primo horror girato dal regista romano, che fino a quel momento si era dedicato principalmente ai thriller, e il film che lo consacra a livello internazionale. la coppia De Angelis-Tucci cercò di sfruttare il successo avuto dal film di Romero del '78, "Zombi (Dawn of the Dead)", riuscendo in parte a ripeterlo (). un'inspiegabile epidemia colpisce l'isola caraibica di Matul. uno scienziato riesce a raggiungere la "Grande Mela", ma anche lui è affetto dal morbo. la figlia di quest'ultimo decide così di indagare e si reca sul luogo in compagnia di un giornalista. lì verranno a conoscenza di strani riti voodoo praticati dagli indigeni dell'isola (dove, tra l'altro, uno scienziato pazzo approfitta della situazione x eseguire i suoi esperimenti). presto l'isola diverrà teatro di orribili massacri. la donna e il giornalista riescono cmq a scappare, ma, al loro ritorno, trovano una New York invasa dagli zombi. sicuramente, uno dei migliori zombie movie mai realizzato (che non ha nulla da invidiare ai film di Romero - fermo restando che, x me, il regista statunitense è un vate). Fulci dirige con stile personale (particolari soggettive, ritmi elevati, anche se non manca qualche errore tecnico in fase di montaggio). Ottimi gli sfx di De rossi (incredibili se si considera il budget), come ottima è la colonna sonora curata da Frizzi (di "cannibalesca e olocaustiana" memoria). bella l'ambientazione. gli zombi di Fulci, da un lato, ricordano quelli del classico di Halperin (i morti tornano in vita grazie al voodoo, anche se, rispetto a quelli di "White Zombie", sono putrefatti e brutali), dall'altro quelli di Romero (cioè, "quelli in fase di apprendimento" o di "civilizzazione", ma pur sempre primitivi, che si collocano a metà strada tra "La Notte dei Morti Viventi" e la "Terra dei Morti Viventi", tanto x intenderci - tra i tanti es., basti ricordare la scena dell'occhio, che sembra studiata a tavolino, e il modo meno "famelico" di nutrirsi, oserei dire quasi "raffinato"); anzi, a volte, sembrano veri e propri cannibali (un omaggio a Deodato). memorabile lo splatter (vedi il combattimento tra lo squalo e lo zombi - un omaggio a Spielberg - e la scena in cui l'occhio della moglie dello scienziato pazzo viene trafitto), condito da scene di nudo (come da tradizione classica). infine, come goat, non credo sia del tutto assente la protesta sociale, come molti sostengono (quella degli indigeni nei confronti dell'uomo "civile" e "colonizzatore" o di denuncia verso un certo tipo di scienza, che non ha limiti). una curiosità: il film fu causa di dissensi tra Lucio Fulci e l'altro regista romano, Dario Argento (TUTTI ROMANI!! :D). DOBBIAMO ESSERE ORGOGLIOSI IN ITALIA DI QUESTO REGISTA (E IO, DA ROMANO, LO SONO UN POCHINO DI +!! :D) UN VERO CULT!! VOTO 9!! L