filmscoop.it blog, blog di cinema, news, interviste, approfondimenti, notizie dai festival, serie tv
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Tutti i post per la categoria: Cultura e spettacolo letture

The choice

Pubblicato il 31/08/2015 09:21:32 da Giordano Biagio
The choice (La scelta)
Interpreti: Roberto D'Antona, Annamaria Lorusso e Michael Segal
Genere: Thriller-Horror
Diretto da: Annamaria Lorusso
Italia 2015
Film in DVD
The Choice riceve un'altra selezione ufficiale al "‪#‎TOFF‬ - The OnLine Film Festival 2015".

Sito ufficiale: www.thechoiceshortfilm.com





E' uscito il tanto atteso The choice (La scelta), l'ultimo cortometraggio di Annamaria Lorusso, girato a Novara, il film è acquistabile in formato DVD o in formato disco Blu-ray collegandosi sul sito ufficiale www.thechoiceshortfilm.com

Le splendide riprese del corto sono state effettuate nella provincia di Novara, con lo sfondo del castello del 1300 di Cavagliano.

Trama
Eric è alla guida della sua auto in una strada sterrata, appare come un uomo dal morale ambiguo, probabilmente molto abbattuto, forse un pesante senso di colpa non smette di tormentarlo.

Quando ferma l'automobile nei pressi di un viale alberato deserto, nella periferia, le espressioni in primo piano del volto fanno capire che in lui sta maturando qualcosa di grave, chissà, forse una scelta importante, rischiosa, qualcosa che potrebbe avere straordinarie conseguenze, avventurose?

L'uomo scende austeramente dall'automobile, si guarda intorno con circospezione, e con una valigetta nella mano sinistra si dirige verso un caseggiato disabitato adibito a ripostiglio.


Commento
Il corto è un'opera thriller-horror che appare subito assai riuscita, di buon valore empatico e maturità stilistica. Il film attualmente ha in programma la partecipazione a vari festival del cinema corto, italiani e internazionali.

Il film ha una potenza di immagine non comune, tale a volte da richiamare tratti scenici di film classici, come quelli girati da Romero o Carpenter. Ciò è il risultato di una felice combinazione avvenuta nel lavoro artistico del film tra scelte delle location, regia, scenografia, sceneggiatura, direzione della fotografia, e interpretazione, quest'ultima veramente straordinaria con Roberto D'Antona, Annamaria Lorusso e Michael Segal, che tirano tutto il cast verso una prova maiuscola.

Gli intrecci e l'intelaiatura letteraria, curatissimi, accordano i diversi linguaggi artistici che attraversano il film, portandoli ad esprimersi come corde di un pianoforte diretto da un maestro, essi trasmettono una musicalità pulsionale di pregio strettamente cinematografico, ricca di contrasti tra desiderio e colpa tali da formare nodi narrativi visivi impregnati di carne e sangue, spirito e sensualità, aspetti indubbiamente di grande efficacia comunicativa.

I nodi di senso tra le azioni e i pensieri dei personaggi costruiti sagacemente nella prima parte del film, pur essendo chiari nella loro formulazione, lasciano un margine di mistero, sopratutto per ciò che oggettivamente non riescono a significare in certe disperate circostanze umane, il loro silenzio ambiguo è un pregio narrativo, incuriosisce, allerta lo spirito più esistenzialista teso a capire situazioni umane, scatena l'immaginario empatico pronto a mettersi nei panni dell'altro per godere con lui, diverte, rende praticamente impossibile indovinare come quei nodi verranno sciolti nel finale.

Il film costruisce per lo spettatore uno specchio riflettente ad ampio raggio, in grado di suscitare, attraverso l'apertura dell'inconscio degli spettatori, forti emozioni e turbamenti supplementari legati all'immaginifico soggettivo di chi osserva, qualcosa certamente di tipo identificativo e proiettivo.

Questo film è un horror assolutamente da vedere, in grado di aprire con una dolce brutalità, seducente, porte misteriose della memoria più antica dello spettatore rimettendone in discussione la cifra biografica. Quelle soglie rese fatiscenti dal tempo corrosivo della rimozione racchiudono forme di vitalità compresse.

The choice fa precipitare l'inconscio di ciascuno verso zone primarie della storia umana facendole rivivere prepotentemente, naturalmente, per un breve tempo, al riparo dal civile troppo razionale e povero di pulsioni dirette, dove l'istinto appare malato, un civile sempre più estremo che pervade la struttura del nostro Io più cosciente spegnendo ogni fiamma di passione autentica.

o lo si ama o lo si odia

Pubblicato il 12/12/2012 08:36:15 da Pasionaria


Non può che suscitare reazioni viscerali contrastanti il cineasta che ha fatto della passione, soprattutto di quella per il cinema, il motore della sua vita.

Pedro Almodòvar è stato in gioventù un regista dallo spirito eclettico ed inquieto, capace di riflettere se stesso nei suoi film, in modo caotico, con scarsa disciplina, esprimendo una morale sua, affatto convenzionale. Crescendo, con lui è cresciuto anche il suo cinema e si è come raffinato, meglio affinato.

Lo stesso regista, negli anni ’90, ripeteva spesso di voler passare di moda e di voler diventare un classico.

Beh, indiscutibilmente sembra esserci riuscito, se si analizzano le sue creazioni dell’ultimo ventennio, a partire da quello che è stato considerato, non solo dalla critica, anche dal pubblico, l’apice della sua carriera, sto parlando del periodo produttivo di
Tutto su mia madre” e di “Parla con lei”. Entrambi le opere pluripremiate ai festival internazionali più autorevoli.

Chi si ricorda o chi ha seguito il giovane Pedro? Quel giovane scapestrato che, tra gli anni ’70 e ’80, ha fatto del gusto kitsch la propria peculiarità, l’elemento identificante, arricchendolo con lo humor gretto ma ricco d’immaginazione dell’underground madrileno? Questo, probabilmente, è l’Almodòvar meno popolare, più dileggiato per la gestualità irriverente, il sesso spudoratamente esibito, il rock, i colori eccentrici in un tutt’uno di pessimo gusto. Parlo del regista di “Pepi, Luci, Bom, e le altre ragazze del mucchio” o di “Labirinto di passioni” e “L'indiscreto fascino del peccato”, ancora di “Che ho fatto io per meritare questo?” ( capolavoro d’originalità) fino ad arrivare a “Matador” e “La legge del desiderio”. Probabilmente l’Almodòvar che ha provocato le critiche più controverse (a quanti stava sull’anima questo giovane regista - dissacratore dei valori più solidi della società filocattolica spagnola), ma anche il più autentico.



L’uscita, nel 1988, di “Donne sull'orlo di una crisi di nervi”, sua settima fatica, segna un radicale ampliamento della popolarità del regista castigliano, la sua opera sconfina al di là della Spagna e la critica internazionale incomincia ad occuparsi di lui. In "Donne sull'orlo di una crisi di nervi" c'è ancora, tuttavia, quel gusto per l'assurdo e quel tocco ironico tipico dei primi film in super8, e anche la trama presenta analogie con i cortometraggi sperimentali.




Già con il bellissimo “Il fiore del mio segreto” s’intravede il passaggio alla maturità, o meglio ad una visione di sé, attraverso le sue opere, più misurata. Sembra spenta la vena libertaria della giovinezza, espressa tramite ogni possibile eccesso iconico, senza alcuna mediazione. Non sono offuscate, però, le note dissacratorie del suo pensiero, che per fortuna permangono quasi a sugellare la propria unicità.

Con la maturità e la responsabilità, derivante dal riconoscimento a livello mondiale, il nostro Pedro acquisisce una più marcata sensibilità e diventa regista adulto, stilisticamente inimitabile: riesce a dosare la propria passionalità, raffina le scelte tecniche e fa centro, come dicevo prima, con i due film che maggiormente lo rendono popolare e lo elevano al gotha della cinematografia mondiale. Beh, è ovvio che la libertà acquisita dalla riconosciuta consacrazione gli offre il varo per progetti più personali come il bellissimo “Volver”, un giro vorticoso nell’infanzia della Mancha, la sensibilità come omaggio nei confronti dell’universo femminile. Il momento in cui il regista riceve più ammirazione, dal pubblico soprattutto, che conquista universalmente.



Con gli “Gli abbracci spezzati” e “La pelle che abito”, le due ultime sue opere, il suo cinema si è fatto ancora più serioso ed autoriale, rispetto alle grottesche commedie dei primi anni, commedie che molti suoi fan iniziano a rimpiangere. Eppure l’osservazione attenta delle ultime sue opere rende evidente quanto sia cresciuto Almodòvar, di quanto si sia raffinato, attraverso le immagini curate nei dettagli con maniacale perizia, dona loro significato e forza espressiva, oggi più di ieri.

Ma, come ad ogni cosa, la maturità gli ha "tolto" la freschezza e la follia; I lavori della maturità sono stati senz’altro più apprezzati forse perché, pur trattando tematiche scottanti e delicate, la sfacciataggine dei primi racconti lascia spazio ad una narrazione più pacata e coinvolgente: lo spettatore ha tempo di riflettere, di godere del personale citazionismo, di cui le opere almodòvariane sono sempre più impregnate.
Chi ha avuto modo di apprezzare l’ultima fase di Almodóvar stenterà a credere che sia lo stesso regista della sua prima fase underground, creatore di un universo coloratissimo e kitsch, pervaso dalla sua grande vena di follia. Chi, al contrario, segue Pedro dall’inizio, percepirà l’assenza di tutto ciò, non riconoscendolo più nel suo raffinato distacco dalle storie, più freddo e analitico nell’esprimere la psicologia dei suoi nuovi personaggi, privi della potenza dei primi.



Probabilmente se n’è accorto anche il regista, dopo “Los abrazos rotos” e "La piel que habito" , pare che nel suo nuovo film abbandoni temporaneamente il melodramma, per tornare alla commedia ambientata a Madrid e ricca di dialoghi paradossali e brillanti come agli esordi.
Noi fedeli fan ci speriamo e lo attendiamo al prossimo festival di Cannes.

Categorie: Cinema registi, Cultura e spettacolo letture

Commenti: ancora nessun commento al post. Inserisci un commento

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea pranzo la domenica
 NEW
a war on womena year in londonagnus dei (2025)aldair - cuore giallorossoalla festa della rivoluzioneallora balliamoamarga navidadandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumantartica - quasi una fiabaarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paure
 NEW
backroomsballs upbenvenuti in campagnabillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actbrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiclara (2026)con la pioggia dentroconan, il ragazzo del futurocorpi mutanticortafuegocreature luminosecrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)don't let the sundracula (2025)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2generazione fumettoghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand ciel
 NEW
hen - storia di una gallina
 NEW
hiedrahomebound - storia di un'amicizia in indiahopper - il segreto della marmottaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil principe della folliail quieto vivere
 NEW
il regno di kensuke
 NEW
il silenzio degli altriil suono di una cadutail tempo e' ancora nostroil testamento di ann leeil vangelo di giudaillusionein the grey
 NEW
innamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettaking marracashkokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla bolla delle acque mattela donna piu' ricca del mondola festa e' finita!la gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole aquile della repubblicale tigri di mompracem (2026)lee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovitalucio fontana, the final cutl'ultima missione: project hail marymalavia
 NEW
mama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)mi batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermortal kombat iimother marymr. nobody against putinnel tepore del ballonino
 NEW
no good mennoi due sconosciuti (2026)non e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexobsession (2026)orcolatoutcomepassengerpaul and paulette take a bathpecore sotto coperturaper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoquasi graziareminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistar wars: the mandalorian and grogustella gemellastrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the christophersthe drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe lunch: a letter to americathe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presentetre chilometri alla fine del mondo
 NEW
tuner - l’accordatoreun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewillie peyote - elegia sabaudayalla parkouryellow letters

1071705 commenti su 53626 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

97 MINUTIALLEGRI BECCHINI... ARRIVA TRINITA'BORGOBREAKING HER WILLBRICKCAMERA CAFE', LA PELICULACANARY BLACKCOLOMBO: LA PISTOLA DI MADREPERLACOLOMBO: L'ARTE DEL DELITTOCOLOMBO: UNA TRAPPOLA DI COLOMBODA COSA NASCE COSADR. OTTO AND THE RIDDLE OF THE GLOOM BEAMERNEST GOES TO AFRICAERNEST GOES TO SCHOOLERNEST IN THE ARMYERNEST RIDES AGAINERNESTO VA IN PRIGIONEESPACE DETENTEFEAR CABIN: THE LAST WEEKEND OF SUMMERIL MIO ANNO A OXFORDIL PATTOKANNO KYOSHITSU: AI NO TEKUNIKKULA VEDOVA NERA (2025)LE ROMAN DE JIMLE SEMINAIRE CAMERA CAFE'LET ME EAT YOUR PANCREASMODERN VAMPIRESNOVELAPRIMITIVE WARPUSH (2024)S&M HUNTERSEI IELLATO, AMICO HAI INCONTRATO SACRAMENTOSLAM DUNK ERNESTSOMEONE LIKE YOU - L'ECO DEL CUORETHE HILLTHE WATERHOUSETRE CANAGLIE E UN GALEOTTOTURNO NOCTURNOUN GIALLO DA MANUALEVITTIMA DI UN INCUBOWIL

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net