Recensione frozen flower regia di Yoo Ha Corea Del Sud 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione frozen flower (2008)

Voto Visitatori:   6,50 / 10 (1 voti)6,50Grafico
Voto Recensore:   5,50 / 10  5,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film FROZEN FLOWER

Immagine tratta dal film FROZEN FLOWER

Immagine tratta dal film FROZEN FLOWER

Immagine tratta dal film FROZEN FLOWER

Immagine tratta dal film FROZEN FLOWER

Immagine tratta dal film FROZEN FLOWER
 

Nel XIV secolo il regno di Goryeo risente delle pesanti intromissioni della dinastia Yuan, e il Re, senza un erede diretto, rischia di essere costretto ad abdicare in favore del cugino, politicamente più manovrabile dai cinesi. Il re ha un amante, Hong Lim, il quale è anche l'ufficiale a capo delle sue guardie del corpo.
Consapevole della necessità di avere un figlio per salvare il regno, il sovrano gli ordina di giacere con la regina e di assicurargli una discendenza. Le cose andranno diversamente, innescando una spirale di violenza e di vendette.

Prima scorribanda di Yoo Ha ("A dirty carnival") nel melodramma in costume, "A frozen flower" non convince completamente. Il regista ha dichiarato di non essersi mai sentito a suo agio con il genere storico, ma di aver avvertito la necessità di vincere la sua titubanza e di affrontare un melodramma.
Non si può che dargli ragione dato che, determinato a non lesinare in sesso e violenza, Yoo non riesce però a condurre le passioni che agitano i suoi personaggi al giusto grado di incandescenza.
E così le scene erotiche sono goffe, didattiche e prive di pathos, mentre la violenza pencola verso il grottesco involontario. Il triangolo amoroso ed erotico tra il re, Hong Lim e la regina sembra determinato più da esigenze di sceneggiatura che da reale coerenza interna e, complici scenografie e costumi di rara anonimità e una fotografia piatta e televisiva, il risultato complessivo lascia a desiderare.

Il mèlo senza passione è un peccato capitale, tanto più che il risvolto omosessuale della vicenda si risolve in un mesto racconto di forzata sottomissione in sospetto di omofobia. Inutile ricordare il ben più riuscito ed analogo "The King and the Clown", qui siamo dalle parti di un anodino film per la tv, assolutamente privo di un qualsivoglia guizzo di regia o anche di un'idea che ne giustifichi il mostruoso minutaggio.
Non che si pretenda un Derek Jarman o un "Edoardo II" (tanto per restare in tema), ma neanche un re che sembra uno psicotico sanguinario, magari in ragione del suo orientamento sessuale.

Dopo un exploit dimostrativo, tanto per scandalizzare i parrucconi (il bacio tra il re e Hong Lim), Yoo si avvia verso lidi più rassicuranti, dedicandosi ai soporiferi interludi amorosi tra Hong Lim e la regina.
Rapporti inizialmente approvati dal sovrano il quale, quando si avvede del coinvolgimento del suo riluttante amante, corre ai ripari ordinandone l'evirazione, in una scena che ha suscitato in sala spasmi di ilarità compulsiva.
Lo spassoso sottotesto, ovvero che Hong Lim era omosessuale perchè non aveva assaggiato carne di femmina, è suscettibile di protesta da parte delle associazioni gay coreane, ammesso che esistano.
Yoo cerca di rimediare caricando in maniera esasperata la figura del re, folle d'amore e di gelosia per il beneamato Hong Lim, e impagina almeno una sequenza da antologia (del ridicolo) dopo il finale pseudo elisabettiano, ovvero la scena finale in cui i due amanti cavalcano nelle praterie cacciando con l'arco.

Oltre a una resa figurativa che, come già ricordato, è insolitamente scialba per un film coreano e a una regia di servizio, l'altro punto dolente di "A frozen flower" sono gli attori, che dovrebbero infondere credibilità in questo impasticciato feuilleton.
Jo In-seong, che aveva fornito una prova più convincente in "A dirty carnival", si limita a sgranare gli occhioni come uno stoico cerbiatto finito nelle grinfie del cacciatore, mentre Song Ji-hyo ("Wishing Stairs") più che una regina sembra una casalinga in ambasce sorpresa con l'amante. L'unico degno di nota è il veterano Ju Jin-mo ("Real Fiction", "A Love"), che se la cava esasperando i toni e recitando costantemente sopra le righe.

Si spera che Yoo, che pure non ha mai firmato film memorabili, rinsavisca ed abbandoni un genere per cui non è tagliato, e si consiglia "A frozen flower" per una serata all'insegna di uno spensierato divertimento.

Commenta la recensione di FROZEN FLOWER sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Nicola Picchi - aggiornata al 14/04/2010

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa
 NEW
agata christian - delitto sulle nevi
 NEW
anaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen caminodivine comedyelena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!
 NEW
franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia mia
 NEW
giulio regeni - tutto il male del mondogreenland 2: migrationhambre
 NEW
hamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsarioil profeta (2025)in the hand of dante
 NEW
io+te
 NEW
krakenla graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)
 NEW
lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & co
 NEW
l'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavour
 NEW
my father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da pirati
 NEW
stray kids: the dominate experiencethe rip - soldi sporchithe teacher (2023)
 NEW
tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)

1069048 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOMETHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net