Recensione sono affari di famiglia regia di Sidney Lumet USA 1989
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione sono affari di famiglia (1989)

Voto Visitatori:   6,46 / 10 (12 voti)6,46Grafico
Voto Recensore:   6,00 / 10  6,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film SONO AFFARI DI FAMIGLIA

Immagine tratta dal film SONO AFFARI DI FAMIGLIA

Immagine tratta dal film SONO AFFARI DI FAMIGLIA

Immagine tratta dal film SONO AFFARI DI FAMIGLIA

Immagine tratta dal film SONO AFFARI DI FAMIGLIA

Immagine tratta dal film SONO AFFARI DI FAMIGLIA
 

Vito McMullen, ex delinquente e ladro di professione ora dedito al commercio delle carni, sogna per suo figlio Adam un futuro da brillante laureato e professionista. Questi però è richiamato dalla figura del nonno Jessie, anch'egli criminale da strapazzo. Nonno e nipote decidono di mettere a segno un colpo da un milione di dollari, e a Vito non resterà altro che entrarci solo per tenere d'occhio suo figlio.

Ci si aspetta solo grandissime cose, se a dirigere una pellicola c'è il grande Lumet, che decide di far interpretare a Sean Connery e a Dustin Hoffman il ruolo di padre e figlio, nonostante la scarsa differenza di età e l'assenza di qualsiasi tipo di somiglianza. Non delude nemmeno la presenza del nipote, un giovanissimo Matthew Broderick alle prime armi, ma già padrone della situazione.
Un cast coi fiocchi, insomma, da far leccare i baffi a cinefili e non.
Un film che da un lato non delude le aspettative, proprio perché le interpretazioni sono eccezionali, ma che da un certo punto di vista lascia un po' a desiderare, proprio perché ad una prima parte scoppiettante, divertente e portatrice di non poche riflessioni sui legami familiari e su come questi portino le persone a comportarsi in determinate maniere, segue una seconda parte un po' troppo stucchevole che sfocia persino nel melodramma, con morti e pentimenti che mal si digeriscono.

Insomma, va tutto bene fino a quando osserviamo i tre componenti della famiglia McMullen litigare e battibeccare tutto il tempo e fino a quando poi si mettono d'accordo per effettuare il piano, consistente nella sottrazione ad un'associazione scientifica di una determinata formula atta a portare a termine un'importantissima scoperta.
Il film comincia a zoppicare e poi pian piano a capitombolare proprio dopo che uno dei tre viene colto in fallo dalla polizia e viene arrestato, e agli altri due non resta altro che continuare a litigare e battibeccare fino a che uno dei due non decide di sacrificare se stesso e l'altro per poter liberare il terzo.

Le simpatie dello spettatore si alternano prima per uno dei protagonisti, poi per l'altro e poi per l'altro ancora, perché ognuno di loro è contrassegnato da un lato simpatico e affascinante, ma anche da uno oscuro o irritante.

Abbiamo Adam, il nipote, un giovane studente a cui mancano tre mesi per laurearsi ma che si sente costretto in una vita che non gli appartiene, sognando il brivido e il pericolo che contrassegnano la vita attuale di suo nonno e quella passata di suo padre. Decide così di abbandonare tutto e di cercare il vero se stesso lanciandosi in un'avventura oltre che pericolosa, altamente criminosa.
Non gli si possono dare tutti i torti, visto che chiunque sia giovane - o lo sia stato - conosce bene il sentimento di oppressione che molto spesso i genitori con i loro desideri e le loro aspettative riversano sui propri figli, però gli si può rimproverare una certa irriconoscenza soprattutto nel finale della pellicola, irriconoscenza per aver vissuto un'infanzia più che felice e per aver potuto diventare quello che è diventato.

Abbiamo poi Vito, che è sia figlio che padre, sicuramente il personaggio col quale si empatizza di più perché lotta pur di tenere suo figlio fuori di guai e per proteggerlo da un nonno un po' troppo sui generis. E se da un lato non si può che allinearsi al suo modo di pensare consistente nel condurre una vita retta all'insegna della legalità, dall'altro si comincia a sopportarlo sempre meno per il suo continuo "rinfacciare" a suo figlio di averlo fatto crescere nella bambagia e a suo padre di avergli fatto vivere invece un'infanzia degradante all'insegna di furti e marachelle, negando persino a se stesso di essersi divertito un mondo.

Infine c'è Jessie, il nonno e il padre, un uomo di una certa età che non si rassegna a condurre una vita tranquilla e che continua a destreggiarsi, tra una permanenza in prigione e l'altra, con mezzucci poco legali fino a quando il suo giovanissimo nipote non gli propone il piano da un milione di dollari.
È lui il più simpatico dei tre, un gigione dall'aspetto burbero ma dai modi gentili che però non tiene assolutamente conto del fatto che suo figlio è uscito con sforzo da quella vita per poterne condurre una pulita e che suo nipote potrebbe cercare se stesso in altri modi, senza mettersi nei guai. Un inguaribile egoista, che nonostante gli avvertimenti del figlio continua ad incoraggiare gli atteggiamenti del nipote.

I tre si uniranno loro malgrado e troveranno persino quell'unità familiare che non avevano mai avuto. Come a dire, anche nella più brutta delle esperienza si possono trovare degli aspetti positivi. Oltre alla (seppur blanda perché inserita in un contesto comico e quasi parodico che è quello del mondo dei ladri) rappresentazione dei rapporti familiari, è ravvisabile anche una certa riflessione sui concetti di legalità e moralità che il più delle volte vanno a braccetto, ma che molto spesso sono ben distinti e separati. Ce lo spiega Jessie in una discussione a tavola con l'improbabile compagna di suo nipote, e noi spettatori non possiamo far altro che pendere dalle sue labbra, nonostante sappiamo benissimo che si tratti di un delinquente impenitente.

Insomma, "Sono affari di famiglia" non è sicuramente tra i migliori lavori di Lumet, che ci ha abituato a ben altri livelli, ma tutto sommato risulta essere una brillante commedia che si fa godere e apprezzare fino a quando non prende una svolta inaspettata e poco ispirata.

Commenta la recensione di SONO AFFARI DI FAMIGLIA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di A. Cavisi - aggiornata al 07/05/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suona
 NEW
avevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)
 NEW
exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil dio dell'amore
 NEW
il figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettala bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivo
 NEW
la piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
le aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)los domingos
 NEW
love me tender (2026)
 NEW
lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazon
 NEW
michael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putinnon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altri
 NEW
resurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per sempre
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giorno
 NEW
un cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte

1070873 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net