c'era una volta in america regia di Sergio Leone USA 1984
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

c'era una volta in america (1984)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Curiosità sul film Frasi Celebri sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

Titolo Originale: ONCE UPON A TIME IN AMERICA

RegiaSergio Leone

InterpretiRobert De Niro, James Woods, Elizabeth McGovern, Jennifer Connelly, Joe Pesci, Danny Aiello, Burt Young

Durata: h 3.38
NazionalitàUSA 1984
Generedrammatico
Tratto dal libro "Mano armata" di Harry Grey
Al cinema nel Luglio 1984

•  Altri film di Sergio Leone

Trama del film C'era una volta in america

La storia di un'amicizia tra due gangster newyorkesi e di un amore, che attraversa gli anni della loro infanzia e di quarant'anni di storia americana.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   9,30 / 10 (717 voti)9,30Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su C'era una volta in america, 717 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

stratoZ  @  16/11/2023 13:57:56
   9 / 10
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Terzo capitolo della trilogia del tempo e opera più sontuosa e ambiziosa di Leone - non che i precedenti film non siano comunque dei colossi, sia a livello di produzione che di importanza - con "Once upon a time in America" Leone passa al gangster movie dopo l'exploit incredibile avuto nel western. Lo fa con una pellicola dalla narrazione complessa e di una lunghezza proibitiva, il montaggio alterna continuamente i piani temporali senza seguire gli archetipi della narrazione classica, uno dei pregi principali dell'opera sta proprio qui, nell'utilizzo del montaggio per massimizzare l'effetto nostalgico o ancor meglio esprimere al suo miglior potenziale la concezione del tempo che passa, tramite le sequenze iniziali lo spettatore poi riportato all'infanzia del protagonista e la sua banda sa di star guardando per buona parte gente che è già morta, che sia stata eliminata in giovane età per qualche inconveniente del mestiere o che sia stata portata via dal tempo, questo fattore contribuisce ad accrescere lo sgomento interiore relativo al passare dell'epoca, specialmente se l'infanzia è mostrata con una dolce poetica di semispensieratezza in maniera soggettiva dal punto di vista di un bambino, una parte splendida caratterizzata da una fotografia più caldina rispetto al resto della pellicola e una ricostruzione scenica estremamente suggestiva, fatta di dettagli vintage, i nostri protagonisti si muovono tra i tetti arrugginiti della New York di inizio novecento, tra i vicoletti fatti di mattoncini rossi, automobili rudimentali, carretti e attrezzi da lavoro, una messa in scena straordinaria.

Stabilire la tematica di "Once upon a time in America" non è facile, il contenuto all'interno della lunga durata è così ampio che se ne potrebbe parlare per giorni, principalmente penso, oltre allo scorrere inesorabile del tempo e la memoria - non credo sia casuale che Noodles torni in città perché sono stati spostate le salme da un cimitero all'altro, luoghi per eccellenza della memoria - vi è anche una riflessione sul senso di colpa, sull'amicizia e sulla vera natura dei gangster, ma andiamo con calma.
Il senso di colpa non è altro che il turning point principale del film, la narrazione non avrebbe senso di esistere senza di esso, Noodles vive per 35 anni con la convinzione di essere stato lui la causa della morte dei suoi amici, da notare come l'attaccamento ad essi vi era così forte e presente già da bambini, tanto da mandare Noodles in carcere in quella famosa scena. Gli errori di valutazione di Noodles contribuiscono a mostrare la figura umana del gangster, in tutta la sua fragilità, perdita di freddezza e riflessività.
Quando parlo di vera natura del gangster mi riferisco ad una sottotrama in particolare, quella sentimentale, il rapporto tra Noodles e Deborah è tra i migliori che mi sia capitato di vedere in un ambito gangster, l'ambizione di Deborah è incompatibile con la natura di Noodles, per quanto lui si impegni a sembrare di riguardo, per sua stessa ammissione la chiuderebbe a chiave in una camera, poi il film ci sbatte in faccia uno stupro così inaspettatamenta da shockare lo spettatore, ma non è uno shock fine a se stesso, è il contrasto che si crea tra la scena principesca della cena e la brutalità dello stupro che mostra le due facce del gangster, non è altro che un riflesso di cio che il criminale vuole mostrare e cio che è la sua vera natura, una sequenza semplicemente da rabbrividire, fa riflettere il fatto di come si veda palesemente che Noodles si sia pentito subito dopo, ma ormai il danno è stato fatto, l'impeto e la natura hanno avuto il sopravvento.

Nel mezzo troviamo le classiche sequenze da gangster movie, tra qualche massacro e lo splendido scambio dei bambini, che nessuno mi toglierà mai dalla testa sia un omaggio a Kubrick e al suo "A clockwork orange" - Stanley aveva dichiarato che si era ispirato ad "Il buono, il brutto, il cattivo" per realizzare il suo film - con la gazza ladra di Rossini, i quattro amici vestiti di bianco e Cockeye che beve latte, dai ragazzi è palesissimo, sequenza meravigliosa comunque.
La regia di Leone è ispiratissima, anche se, parere personalissimo, non raggiunge le vette di inventiva della trilogia del dollaro, ma sono passati vent'anni e posso capirlo, i salti temporali sono resi fantasticamente, la soggettiva di Noodles che guarda Deborah esercitarsi è poesia, constaterei, unico difetto del film, che si arriva ad un eccessivo autocompiacimento, ed intendo quei momenti in cui vi sono i primi piani e parte la colonna sonora, o anche nei campi lunghi, mi da l'impressione di strafare, di imbarocchire eccessivamente un'opera che non ne ha per nulla bisogno, anche perché concettualmente parliamo di un'opera ridondante di per se.
Poi c'è da dargli merito di aver diretto splendidamente gli attori, De Niro non lo ritengo alla sua migliore performance ma ci saremmo quasi, totale, Woods si supera e regala un personaggio tanto folle quanto cinico, Max con le sue sfuriate è agghiacciante, basti vedere come si pone nei confronti della nuova compagna appena ciulata all'assicuratore, un bastard0 che si vede è cresciuto per strada.

Ovviamente non si può non citare il grande lavoro di Morricone, l'ennesimo score musicale illegale, quelle poche note all'armonica ormai sono diventate un'icona, così come il resto, un accompagnamento fantastico.

Leone purtroppo ci saluta con quest'opera, diciamo che sarebbe potuta andare peggio dai. Grazie di tutto.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen camino
 NEW
conan, il ragazzo del futuro
 NEW
crime 101 - la strada del criminedivine comedy
 NEW
due procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
goat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsario
 NEW
il mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)in the hand of danteio+tekraken
 NEW
la gioiala graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & col'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
mio fratello e' un vichingomonsieur aznavourmy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevi
 NEW
per un po'
 NEW
pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experience
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe teacher (2023)tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)
 NEW
wider than the sky - piu' grande del cielo

1069214 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net