Recensione c'era una volta in america regia di Sergio Leone USA 1984
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione c'era una volta in america (1984)

Voto Visitatori:   9,30 / 10 (717 voti)9,30Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

Immagine tratta dal film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

Immagine tratta dal film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

Immagine tratta dal film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

Immagine tratta dal film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

Immagine tratta dal film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA
 

James Woods, uno degli attori protagonisti di "C'era una volta in America", ha definito questo stupefacente lungometraggio di Sergio Leone come "un impressionante rompicapo", un meccanismo perfetto che cattura e ipnotizza lo spettatore fino agli ultimi, struggenti fotogrammi.

"C'era una volta in America", naturalmente, è questo e molto altro. E' innanzitutto una storia indimenticabile, a metà strada fra la fiaba e la tragedia, che doveva essere raccontata dalle immagini e dalla musica per sprigionare appieno la sua potenza espressiva. A pochi sarà venuta in mente l'idea di leggere il libro "The Hoods", di Harry Grey, dopo aver visto il film che su di esso riposa: troppo forte, troppo profonda la soddisfazione che riempie lo spirito dopo la visione di "C'era una volta in America" per desiderare di rivivere la stessa storia attraverso le bianche, silenziose pagine di un libro. Senza le sfasature temporali di Sergio Leone, senza gli sguardi feroci e toccanti di Robert De Niro e James Woods, senza l'incomparabile colonna sonora sfornata dal genio di Ennio Morricone. Harry Grey si sarà già rassegnato: il padre naturale delle altalenanti vicende di Noodles, Max, Patsy, Cockeye e Dominic ha visto (e vedrà sempre più) il suo nome adombrato dall'ingombrante sagoma di Sergio Leone, che per ottenere uno dei più sfolgoranti capolavori della storia del cinema ha sacrificato dodici anni della sua vita. E che, in seguito allo sforzo fisico e psicologico legato alla realizzazione del film, avrebbe presto perduto la salute.

"C'era una volta in America", si diceva, è innanzitutto una storia indimenticabile, formidabile dal punto di vista narrativo e travolgente da quello emotivo. Ma è anche, senza ombra di dubbio, una poetica metafora, con potenzialità di indagine introspettiva, dell'ambiguità dell'animo umano. E' un poema nudo e crudo sull'amicizia, sul tradimento, sul rimorso. E' un cantico della creature (umane) che non risparmia cinismo e crudeltà a chi sa (e vuole) amare, così come contamina con l'amore e il pianto colui che ha seminato, per tutta la sua vita, solo dolore e morte.

Non c'è il bene o il male, in questa meravigliosa e lancinante vicenda; ci sono soltanto la spontaneità, la sofferenza di "noi" esseri imperfetti ma infine, ineluttabilmente, condannati al giudizio della nostra coscienza.

Noodles, Max, Patsy, Cockeye e Dominic sono cinque piccoli teppistelli che, in una New York fuligginosa di inizio '900, vivono di espedienti. I loro amori, le loro promesse, i loro sentimenti sono però autentici, ingenui, rigogliosi. Come quelli di cinque ragazzini, affiatati e anzi inseparabili, di dieci/dodici anni.

Ma la vita li dividerà ben presto, e senza alcuna pietà. La tragica morte di Dominic e il conseguente arresto di Noodles, che per vendicare l'amico ucciso accoltella il suo assassino Bugsy, spezzeranno il patto solenne che i cinque avevano appena siglato. Sarà l'inizio di una lunga, imprevedibile favola di sangue e di sorrisi, che attraverserà oltre quarant'anni di storia americana e farà riabbracciare e poi ancora dividere i quattro protagonisti, conducendoli infine alla morte oppure al... riscatto?

Dal punto di vista della grammatica filmica, la cronologia "impazzita" escogitata da Leone, che vive di prolessi e flashback, in un primo momento può disorientare lo spettatore; a una visione successiva, però, risulteranno chiari il senso e la "poetica" di tale operazione, che mescola le carte di un racconto complesso e intricato in modo da renderlo ancora più avvincente, avvolgendolo di quel fascino enigmatico che è poi una delle ragioni per le quali il pubblico ricorda questo film.

A tal proposito, nel 1994 si è tanto celebrato il pirotecnico "Pulp Fiction", dipingendolo come la pellicola-simbolo dell'epoca post-moderna disordinata e "meticcia", per alcune delle sue peculiarità, tra cui i continui "salti" temporali fra passato e futuro architettati da Tarantino. Ma già dieci anni prima, nel 1984, Leone aveva completamente stravolto l'ordine cronologico degli eventi narrati, aggiungendo alla struggente bellezza della trama di "C'era una volta in America" lo charme sottile (ma decisivo) del sofismo formale.

E proprio in questo gioco di scatole cinesi impazzite si riconosce l'"impressionante rompicapo", il meccanismo perfetto evocato da James Woods che contribuisce a tenere lo spettatore incollato alla poltrona, desideroso di comprendere il vero senso degli avvenimenti che misteriosi si dispiegano davanti ai suoi occhi. Solo alla fine delle tre ore e quaranta minuti la storia, e con essa i personaggi, si riveleranno nella loro essenza più profonda, andando a completare un puzzle di chirurgica precisione.

"C'era una volta in America", naturalmente, è anche l'apoteosi recitativa di Robert De Niro e degli altri attori, fra i quali si fa davvero fatica a individuare dei "comprimari". Nella magistrale interpretazione di "Noodles", poi, sopravvivono il newyorkese losco e disincantato di "Taxi Driver" e il "bravo ragazzo" dalla faccia tosta del film di Martin Scorsese, ma De Niro brilla anche di un eclettismo, per certi versi sorprendente, che lo trasforma in un David Aaronson problematico, malinconico, straziante.

"C'era una volta in America" è anche, fortissimamente, Ennio Morricone: come disse uno dei produttori del film, il compositore italiano è stato capace di partorire "forse la colonna sonora più suggestiva di tutta la storia del cinema."Una musica, aggiungiamo noi, che funge da straordinario "intensificatore" emotivo ma soprattutto da imprescindibile elemento narrativo; come un onnipresente "narratore esterno" che racconta con le note, anziché con la voce. Non sorprenderà quindi scoprire che Sergio Leone, tra una ripresa e l'altra, lasciava che le note di Morricone dominassero il set e fungessero da stimolo emotivo per gli attori, calati assieme a tutta la troupe in un'atmosfera magica, quasi "mistica". La stessa atmosfera che, miracolo della cinepresa, riesce ad avvertire e respirare lo spettatore.

"C'era una volta in America" è il capolavoro artistico che costringe all'interpretazione: il sorriso finale di Noodles, come è stato da più parti notato, potrebbe racchiudere una miriade di significati. Ma lo stesso Sergio Leone, dopo la "prima" del film al cinema Barberini di Roma, confidò a uno spettatore: "Vede, in fondo quel sorriso potrebbe pure significare una cosa molto semplice: il film inizia in una fumeria d'oppio e nella stessa fumeria d'oppio finisce. Quindi, potrebbe... dico potrebbe... anche essere che... beh, insomma, tutta la vicenda non sia stata altro che un...sogno vissuto da Noodles sotto gli effetti dell'oppio..."

Noi, forse, preferiamo credere che non sia stato solo un sogno. Che le cose siano davvero successe e... siano andate così.

Sogno o realtà, non si può non ribadire ancora una volta, in chiusura, la valenza simbolica del film, la sua metaforica poesia che canta splendori e miserie dell'animo umano. In "C'era una volta in America" non c'è il bene o il male, si diceva: del resto, negli ultimi fotogrammi, quando ormai lo spettatore ha interiorizzato la tragedia dei personaggi, all'interno del teatrino cinese le figure stilizzate del Bene e del Male si affrontano nell'eterna battaglia fra le opposte fazioni dello spirito umano...sovrapponendosi e confondendosi infine fra di loro.

Commenta la recensione di C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Matteo Bordiga - aggiornata al 11/11/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagata christian - delitto sulle nevi
 NEW
agnus dei (2025)all the empty roomsalla festa della rivoluzioneanaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suona
 NEW
avevo due paureballs upben - rabbia animalebenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concertera
 NEW
eva (2026)
 NEW
exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2fratelli demolitorighost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielgreenland 2: migrationhamnet - nel nome del figliohomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil dio dell'amoreil falsario
 NEW
il figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudaio+teit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakrakenla bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivo
 NEW
la piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineel'agente segreto (2026)lavoreremo da grandi
 NEW
le aquile della repubblicale cose non dettelee cronin - la mummialeilal'infiltratal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)los domingos
 NEW
love me tender (2026)
 NEW
lovital'ultima missione: project hail marymalaviamarty supremememoria di una rivoltamercy: sotto accusami batte il corazon
 NEW
michael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putinmy father's shadownon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoprimavera (2025)reminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altri
 NEW
resurrection (2026)return to silent hillsacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcisend helpsentimental valuestray kids: the dominate experiencestrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il film
 NEW
tabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per sempre
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrashti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giorno
 NEW
un cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1070846 commenti su 53482 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

BRIDGERTON - STAGIONE 2BRIDGERTON - STAGIONE 3BRIDGERTON - STAGIONE 4IL NOSTRO PIANETA – STAGIONE 1IL NOSTRO PIANETA – STAGIONE 2LA VITA SUL NOSTRO PIANETAMONTY PYTHON'S FLYING CIRCUS - STAGIONE 1MONTY PYTHON'S FLYING CIRCUS - STAGIONE 2MONTY PYTHON'S FLYING CIRCUS - STAGIONE 3MONTY PYTHON'S FLYING CIRCUS - STAGIONE 4ONE PIECE - STAGIONE 2PIANETA TERRA – STAGIONE 2PIANETA TERRA – STAGIONE 3SCARPETTA - STAGIONE 1SOMETHING VERY BAD IS GOING TO HAPPEN - STAGIONE 1SWEETPEA - STAGIONE 1WAKE - LA VEGLIA - STAGIONE 1

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net