due o tre cose che so di lei regia di Jean-Luc Godard Francia 1966
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

due o tre cose che so di lei (1966)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film DUE O TRE COSE CHE SO DI LEI

Titolo Originale: DEUX OU TROIS CHOSES QUE JE SAIS D'ELLE

RegiaJean-Luc Godard

InterpretiRoger Montsoret, Juliet Berto, Raoul Lévy, Marina Vlady, Anny Duperey, Jean Narboni

Durata: h 1.35
NazionalitàFrancia 1966
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 1966

•  Altri film di Jean-Luc Godard

Trama del film Due o tre cose che so di lei

Lei' non è una donna. Non è Juliette Manson (M. Vlady) che si prostituisce a ore per integrare il bilancio domestico, ma la sua città, la regione parigina, l'intera società dei consumi che l'ha ridotta a oggetto.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,04 / 10 (12 voti)7,04Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Due o tre cose che so di lei, 12 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  
Commenti positiviStai visualizzando solo i commenti positivi

Thorondir  @  15/02/2023 15:20:15
   7½ / 10
Riflessione sul linguaggio cinematografico e non, sull'arte visiva e non, sul cinema e non, sulla città e le sue trasformazioni, sulla società, e così via. Film del tutto sperimentale, fiction-documentario-sperimentazione tutto auto-centrato su Godard, nulla concesso allo spettatore. Opera per cinefili puri e di cui molte cose positive e negative si potrebbero dire. L'elemento interessante è il suo porre domande filosoficamente pregnanti senza mai cercare di dare risposte, tantomeno assolute. Un'opera che ha valore come riflessione sul testo cinematografico e il senso delle immagini e che in questo sopravvive al suo tempo.

P.s. Quasi profetica la frase "nella città di oggi sembra di vivere in un grande fumetto"...

Oskarsson88  @  14/12/2022 17:02:21
   7 / 10
Film sociologico e filosofico sulla città di Parigi e i suoi abitanti, non sempre tutto facile da cogliere di quel che vuole dire, comunque brillante e godardiano.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  02/06/2013 12:03:39
   7 / 10
Godard può piacere oppure no; a me piace abbastanza, ha uno stile visionario, pop-art, moderno, e nella sceneggiatura getta tutto ciò che gli passa per la testa. In questo lungometraggio esprime con stravaganza il suo pensiero (deleterio) riguardo al progresso e all'economia nel boom anni '60. Bellissime tutte le attrici, anzi, direi belle fi...e e geniale il narratore che sussurra.

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  31/01/2013 21:15:45
   7 / 10
Si possono accusare i film di Godard di essere noiosi e pesanti, ma non si può non riconoscere che sono fatti veramente bene, che hanno un tocco particolarissimo che rimane comunque impresso in chi guarda. Sono soprattutto film intellettuali, opere il cui significato va al di là di ciò che viene mostrato sullo schermo. In alcuni casi sono film molto stimolanti e interessanti.
E' il caso di "Due o tre cose che so di lei". E' un documento veramente notevole della presa di coscienza della profonda trasformazione che si stava svolgendo nella società francese degli anni '60 (e di converso in quella occidentale); una presa di coscienza molto problematica. L'aspetto di questa trasformazione che si vuole mettere in risalto è quello dell'inglobamento dell'individuo all'interno di un sistema complesso, fatto dal dominio di ambienti geometrici, asettici, di un'invadenza di prodotti e immagini, che portando di fatto a massificare la vita delle persone, a renderla schiava di bisogni indotti. I soldi diventano così la misura di tutto, anche del sesso.
Chi riesce ancora a rendersi conto di quello che sta succedendo (come la protagonista) vive scisso fra una vita esteriore uguale agli altri, apparentemente normale, e una coscienza dolorosa, alienata, vuota, triste, che anela solo alla morte.
Sulla testa di tutti si svolgono giochi politici incontrollati, guerre, distruzioni - alla faccia della democrazia e dei "valori" occidentali.
E' questo il significato di un film dove volutamente non c'è storia, non ci sono fatti o narrazione. Si tratta poi di un gioco stilistico scoperto, visto che i personaggi stessi spesso si fermano e rispondono alle domande della voce fuori campo, per poi riprendere tranquillamente quello che stavano facendo. Tra l'altro quelle dibattute sono tutte questioni scottanti e in parte ancora attuali, quindi non sono affatto discorsi astrusi o senza senso. Inframezzate alle scene di vita quotidiana di una moglie/madre borghese che si prostituisce per pagarsi gli agi, ci sono inquadrature panoramiche di palazzoni di periferia, ponti in costruzione e dell'invasione di oggetti e immagini iconiche che in pratica costituiscono la nostra percezione del reale.
"Due o tre cose che so di lei" è un efficacissimo spaccato sociologico di un momento ben preciso nell'evoluzione della società occidentale (la metà degli anni '60). Ciò che salta all'occhio rivedendo i film di allora è la nettezza della coscienza critica che ancora resisteva e cercava di denunciare il processo di asservimento della coscienza individuale alle regole di un sistema fondamentalmente coercitivo, travestito però con agi e piaceri. Una coscienza critica che purtroppo noi del XXI secolo abbiamo perso perché ormai siamo completamente assuefatti e prendiamo come sostanziale ed esclusivo tutto ciò che i fornitori di immagini ci procurano.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  29/11/2012 21:04:36
   6½ / 10
Eccessivamente intellettualistico qui Godard. Un film molto particolare con riflessioni filosofiche di una voce fuori campo e la triste quotidianità di una Parigi vittima e carnefice del consumismo. Un film comunque interessante anche se un filino pesante, merita comunque una visione.

baskettaro00  @  31/08/2012 12:40:38
   7½ / 10
troppo inutilmente filosofico in alcuni punti,in altri il significato delle frasi è ambiguo.per una volta ho trovata fantastica la figura del narratore,perchè più che narrare,con quel sibilo di voce,riflette;o meglio:fa rifletter..sulla società,compresa quella dei consumi,anche se non è così radicale e feroce la rabbia nei suoi confronti.telecamera ferma per interi minuti è la peculiarità del film.
ottima la scena finale.

endriuu  @  02/04/2010 12:12:15
   7 / 10
Si muove tra riflessioni intense e ad altre decisamente gratuite.Significativo il montaggio particolare che si muove tra episodi,inchieste e vivaci colori.
Una critica lucida (per essere nel 66..) verso l'impero dei consumi,ma a tratti diventa pesante.

xxxgabryxxx0840  @  06/10/2008 01:00:00
   9½ / 10
Siamo di fronte ad una pellicola di pura arte. Un film completamente fuori dagli schemi della classica narrazione hollywoodiana, dove la "lei" del titolo non è la protagonista femminile, bensì Parigi, la regione parigina, che Godard attraverso immagine ferme e bruschi silenzi descrive sottolineandone il grande mutamento e la grande evoluzione che cova al proprio interno. Non per tutti, ma un'opera d'arte immensa che incorona a mio avviso forse il miglior Godard

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento mkmonti  @  14/11/2007 22:35:17
   6½ / 10
Non ai livelli a cui JLG ci ha abituato con i suoi capolavori( su tutti Fino all'ultimo respiro e Missione Alphaville),ma l'idea di fondo(critica alla società attuale,consumismo,guerre,etc) alla base di questa pellicola-inchiesta giornalistica è straordinaria; quanto al suo sviluppo lascia un attimino a desiderare ma non sarò certo io a criticare uno dei padri della Nouvelle Vague.

gsound  @  30/04/2005 14:04:38
   9 / 10
Penso sia il miglior film di godard (forse xchè e stato il primo che ho visto)
pura arte visuale espressiva esposta da jean-luc nel fiorfiore della sua carriera
amo le telecamere ferme,le espressioni femminili immortalate in questo
films che unite ad una poesia verbale fanno del contesto a mio parere un'opera unica

simply Pearl

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

100 di questi anni30 notti con il mio exa different mana real paina working manamichemaianoraapril, come she will
 NEW
arsaattack on titan: the last attackbastion 36berlino, estate '42biancaneve (2025)black dogblack mirror - stagione 7blur: to the endbridget jones - un amore di ragazzocarlo mazzacurati - una certa idea di cinemacharlotte, una di noicherry juicecloudcome se non ci fosse un domani (2025)death of a unicorndi noi 4diciannovedreamsdrop - accetta o rifiutae poi si vedeeden (2025)elfkins - missione gadgeteyes everywherefamiglia imbarazzi - la maledizione dello zoccolofiume o morte!follementeg20gen_generazione romanticagioco pericolosoglobal harmonyguglielmo tellguida pratica per insegnantiheretichokage - ombra di fuocohollandi colori dell'anima - the colors withini peccatoriil bambino di cristalloil caso belle steineril complottistail critico - crimini tra le righeil migliore dei maliil mio amore, ti fara' sparireil nibbioil seme del fico sacro
 NEW
in viaggio con mio figlioio non sono nessunoio ti conosco
 NEW
julie ha un segretokaiju no.8: mission reconla casa degli sguardila citta' proibita (2025)
 NEW
la fossa delle mariannela gazza ladrala storia di patrice e michella vita da grandil'albero (2025)
 NEW
l'amore, in teoriale assaggiatricile donne al balcone - the balconetteslee millerl'erede (2025)l'orto americanolove (2024)l'ultima sfida (2025)mickey 17misteri dal profondomoon il pandamr. morfinamuori di leinella tana dei lupi 2 - panteranoi e lorononostanteoperazione vendettaopus - venera la tua stellapaddington in peru'prophecypuan - il professorequeersconfort zone - stagione 1screamboatsenza sangue
 R
september 5 - la diretta che cambio' la storiasilenzio!sons (2025)sotto le fogliestoria di una nottestrange darling
 NEW
the accountant 2the alto knights - i due volti del criminethe bayouthe breaking icethe chosen - ultima cenathe last showgirlthe monkeythe shrouds - segreti sepoltithe woman in the yardtornando a esttu quoqueu.s. palmeseun film minecraftun posto sicuro (2025)una barca in giardino
 NEW
una figliauna viaggiatrice a seouluna vita da sogno - l'abbaglio
 NEW
until dawn - fino all'albavoci di poterew muozzart!

1060745 commenti su 52013 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ANUJADICK JOHNSON E' MORTOHACKS - STAGIONE 2HACKS - STAGIONE 3IL BRAVO GATTO PRENDE I TOPIMEGALOPOLIS (2008)THE ONLY GIRL IN THE ORCHESTRA

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

THE ORDER (2024)
Locandina del film THE ORDER (2024) Regia: Justin Kurzel
Interpreti: Jude Law, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Alison Oliver, Morgan Holmstrom, Odessa Young, Marc Maron, Philip Granger, Sebastian Pigott, Matias Lucas, Bradley Stryker, Phillip Forest Lewitski, Victor Slezak, Daniel Doheny, Bryan J. McHale, Ryan Chandoul Wesley, Geena Meszaros, George Tchortov, Daniel Yip, Sean Tyler Foley, John Warkentin, Vanessa Holmes, Rae Farrer, Carter Morrison, Huxley Fisher, mandy fisher
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


ANYWHERE ANYTIME
Locandina del film ANYWHERE ANYTIME Regia: Milad Tangshir
Interpreti: Ibrahima Sambou, Moussa Dicko Diango, Success Edemakhiota
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

MARILYN HA GLI OCCHI NERI
Locandina del film MARILYN HA GLI OCCHI NERI Regia: Simone Godano
Interpreti: Miriam Leone, Stefano Accorsi, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello, Orietta Notari, Marco Messeri, Andrea Di Casa, Valentina Oteri, Ariella Reggio, Astrid Meloni, Giulia Patrignani, Vanessa Compagnucci, Lucio Patané, Agnese Brighittini
Genere: commedia

Recensione a cura di Severino Faccin

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net