l'avventura regia di Michelangelo Antonioni Italia 1959
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

l'avventura (1959)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film L'AVVENTURA

Titolo Originale: L'AVVENTURA

RegiaMichelangelo Antonioni

InterpretiGabriele Ferzetti, Monica Vitti, Lea Massari, Dominique Blanchar, Renzo Ricci, James Addams, Dorothy De Poliolo, Lelio Luttazzi, Giovanni Petrucci, Esmeralda Ruspoli, Enrico Bologna, Franco Cimino, Giovanni Danesi, Rita Molè, Renato Pinciroli, Angela Tommasi Di Lampedusa, Vincenzo Tranchina, Valeria Perri, Prof. Cucco, Jack O'Connell

Durata: h 2.20
NazionalitàItalia 1959
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 1959

•  Altri film di Michelangelo Antonioni

Trama del film L'avventura

Nel corso di una gita in barca sulle isole Eolie e appena sbarcati, Anna ed il fidanzato Sandro, hanno un violento litigio. Nel fratempo scoppia un temporale ma al momento di risalire in barca di Anna non c'é più traccia, così Sandro e l'amica Claudia decidono di restare sull'isola per cercarla, ma tra i due nasce subito un'intesa e ben presto si scorderanno di Anna.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,94 / 10 (34 voti)7,94Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
Premio speciale della giuria
VINCITORE DI 1 PREMIO AL FESTIVAL DI CANNES:
Premio speciale della giuria
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su L'avventura, 34 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  17/11/2010 19:55:58
   7 / 10
Alla sua prima a Cannes nel 1960, "L'avventura" fu fischiato da un pubblico prevalentemente ostile; tuttavia, una folta schiera di autorevoli critici e registi firmò, con un atto senza precedenti, una dichiarazione che rifiutava il decreto del pubblico, dichiarando il film la pellicola più importante che fosse mai stata proiettata al Festival. Michelangelo Antonioni, malgrado la carriera allora quasi ventennale come autore di documentari e film, ebbe la propria consacrazione con questa pellicola dal respiro epico. Fra le ragioni del successo la presenza di Monica Vitti, per la prima volta in un film di Antonioni: l'attrice diviene infatti il filtro fisico e umano della visione di una socierà frustata, stanca, disumanizzata anche nei film che seguiranno in futuro. Una delle principali ragioni delle violente reazioni e dell'incomprensioni del pubblico forse é che Antonioni non rivela che cosa sia accaduto ad Anna. Presumibilmente in modo furtuito, la trama presenta diverse somiglianze con quella di "Psyco" (1960) di Hitchcock e il soggetto presenta alcuni parallelismi anche con "La dolce vita" (1960) di Fellini.

2 risposte al commento
Ultima risposta 25/03/2011 19.29.21
Visualizza / Rispondi al commento
wooden  @  27/03/2010 18:58:53
   6½ / 10
Antonioni l'ho sempre visto come un blending tra hitchcock, allen e bergman.

Dal primo prende la mancanza di eccesso, dal secondo la furbizia nel titillare la coscienza intellettuale dello spettatore in maniera subdola, dal terzo una certa polverosità intellettuale.

In tutti i film questo tema dell'incomunicabilità così caro al regista ritorna costantemente. A mio avviso senza mai riuscire ad affrontarlo soddisfacentemente.

Questo film, complice una splendida fotografia, è uno dei suoi migliori lavori.

4 risposte al commento
Ultima risposta 04/03/2011 16.18.05
Visualizza / Rispondi al commento
Mr.619  @  30/08/2009 10:38:51
   8½ / 10
Il primo termine estemporaneamente lungometralgico della trilogia antoniana dell'esistenza (o, nel suo multivario declino, dell'incomunicabilità sentimentale) ha il proprio inizio con una pellicola profondamente didascalica, a differenza del ben più performativo ed eduloidato "La notte", 'L'avventura", focalizzazione impersonalizzata e , pertanto, onnisciente non solo delle curvature asiderali possibilmente realizzantesi nella relazione amorosa, ma, com'è uso dei tracciamenti subgenere-psicologici del regista, anche dell'intrinseca ed extepatonica lacerazione occludente generata, all'interno della natura dell'anima umana, dall'immane e, apparentemente, "inane" ( una sensazione non è mai così linda e veritiera) di una lontananza, che, per quanto possa risultare dolorosa e martoriante, assume le sembianze dell'inevitabilità, quando sopraffatta dall'impellente ed urgente necessità erotica, auto-azzerantesi, nel corso della preminente formazione coscienziale ( Anna), nel momento di crisi, o, alla maniera in cui è comprensibile ad una mente dai tratti romantici, riacquisizione gnoseologica delle priorità personali e secanti l'altrui ristretto spazio concupiscibile emotivo.Il film stesso, se esaminato con la dovuta ponderatezza critica, rivela la sua controvertibilità all'impressione poetica montaliana "Non chiederci la parola" nella sottintesa enunciazione metacinematografica " non chiederci la contemperanza delle espressioni".L'attimo di scomparsa, di dissolvenza fisica, ma soprattutto intellettualmente brachiologica, corrisponde alla base imprescindibile su cui poggia il filo logico narrativo della storia, intendibile alla stregua di un'in-finita ricerca delle strutture ultime e cause supreme regnanti sulle azioni oblate dal pensiero, e, quindi, punto d'agnizione-esplanazione dell'intero cardo della vicenda, fatalmente e soavemente radicata nell'ineluttabile progredire reale della vita.La rivleazione della, inizialmente, inoppugnabile plausibilità delle reciproche convergenze cordiali ( il tradimento dell'amica) sta ad indicare un fattore estremamente importante, vero punto nevralgico dell'indole degli uomini: la sua estenuante debolezza.La fisiologica creità di un contatto dermatologico, sensibile ed avvertibile, è il sintomo patologico di una sofferenza certamente più grave e, platonicamente disquisendo, insufficiente della "veritas" antropologica: è il segno dell'emblematica e disperata tristezza del torpore biosofico, contuibile nel talamico connubio di anime frammentate e cercanti di ricomporsi.

3 risposte al commento
Ultima risposta 07/11/2009 16.27.32
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  08/06/2009 10:39:13
   7½ / 10
Il primo film della trilogia “dell’incomunicabilità” si configura come una sorta di rincorsa tra un “lui” e una “lei”, destinata a non trovare un punto d’arrivo certo. Si giunge così, dopo il lungo e travagliato peregrinare, all’ultima “spezzata” scena: un’immagine chiusa da un edificio, da un lato, e aperta, dall’altro, all’orizzonte. La donna e l’uomo: due poli opposti che s’incontrano, si toccano, si comprendono per un attimo e si compatiscono nella consapevolezza della loro inconciliabile diversità. O forse è solo la donna a giungere a questa compassionevole coscienza (è lei che accarezza lui; è lei a trovarsi a sinistra dell’inquadratura: ossia alla parte corrispondente al cielo aperto).
Un film profondo e sofferto, ma che ha il suo punto debole nella eccessiva lunghezza: 2 ore e 20 di lente sequenze per raccontare la distanza tra l’uomo e la donna stroncherebbero anche il cinefilo più incallito.

1 risposta al commento
Ultima risposta 08/06/2009 10.44.27
Visualizza / Rispondi al commento
gabbo  @  19/01/2008 00:48:20
   3 / 10
Una vera rottura...

Pescecaneeeeeeee

1 risposta al commento
Ultima risposta 04/05/2012 11.37.46
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  09/10/2006 08:18:10
   9 / 10
Mi auguro che i francesi (leggi: pomodori o uova tirate addosso alla povera Lea Massari?) abbiano avuto modo di rivalutarlo, e sinceramente tutto il mio disprezzo va a loro e in generale a quest'attitudine cinefila - che non è certo un segno di gran stile - di linciaggio di un film.
"L'avventura" - come del resto lo stesso Antonioni - continueranno a dividere gli appassionati di cinema, per quanto gli elementi di novità siano assai rilevanti, ma piu' complessi e introspettivi rispetto al precedente periodo della carriera di Antonioni (solitamente preferito da chi non ha mai amato i temi di questo film e di altri successivi).
Beh mi spiace contraddire i detrattori, ma io ritengo "l'avventura" uno dei capolavori assoluti del cinema.
Monica Vitti, solitamente un po' persa e sacrificata in questi ruoli (meglio come attrice brillante) è qui superlativa, e il suo personaggio (soprattutto l'incontro/scontro con il maschilismo locale, i tentativi coercitivi di seduzione e/o di molestia) reca un'indimenticabile senso di dolore.
Inequivocabilmente, o forse insolitamente, ho pensato anche all'ultimo Bellocchio, quel "regista di matrimoni" che rimane un bell'esercizio irrisolto, ma che trasmette le sensazioni (o cerca di farlo) anche di questo film.
C'è anche tutta la storia del personaggio di Anna, raramente nel cinema un'"assenza" è stata tanto clamorosa e straordinaria come quella di Lea Massari nel film: è attraverso il dolore dell'assenza (o della perdita?) che Sandro trova in Claudia la testimone tangibile della sua solitudine.
Amo "l'avventura" in ogni suo fotogramma

3 risposte al commento
Ultima risposta 15/02/2011 22.38.19
Visualizza / Rispondi al commento
Crimson  @  21/05/2006 22:54:23
   9 / 10
Per 'l'avventura' ho come l'impressione di assistere ad un giallo che inizialmente si riferisce al mistero della sparizione di Anna, ma che gradualmente si focalizza sempre di più su tutti gli altri personaggi, a tal punto da sviare l'attenzione dal quesito iniziale. Se alla fine del film mi pongo la domanda "ma Anna in fin dei conti che fine ha fatto?" mi rendo conto che non ho il minimo interesse nel conoscere la risposta. E già di per sè trovo questo aspetto incredibile. Infatti via via il film assorbe totalmente le riflessioni in altre direzioni: la vuota vita borghese degli amici di Claudia; lo squallore e l'inettitudine di Sandro, sicuramente uno dei personaggi più trasparenti del cinema di Antonioni, che ricorda vagamente il marito di Giuliana ne 'il deserto rosso', anche se in questo film il suo profilo è scavato molto più a fondo. Basti pensare alle scene sulla barca e tra gli scogli con Anna all'inizio del film, o alla memorabile sequenza sul treno con Claudia. La rappresentazione di una realtà alienante in uno scenario come quello dell'isola che nel mio modo di percepire le cose ha amplificato la sensazione di distacco e di isolamento delle persone.
Associo il finale a quello del successivo 'la notte': apparentemente consolatorio ma in realtà tremendamente crudo e beffardo. Un pugno allo stomaco.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/05/2012 14.36.09
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea pranzo la domenica
 NEW
a war on womena year in londonagnus dei (2025)aldair - cuore giallorossoalla festa della rivoluzioneallora balliamoamarga navidadandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumantartica - quasi una fiabaarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paure
 NEW
backroomsballs upbenvenuti in campagnabillie eilish - hit me hard and soft: the tour
 NEW
bowie: the final actbrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiclara (2026)con la pioggia dentroconan, il ragazzo del futurocorpi mutanticortafuegocreature luminosecrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)don't let the sundracula (2025)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2generazione fumettoghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand ciel
 NEW
hen - storia di una gallina
 NEW
hiedrahomebound - storia di un'amicizia in indiahopper - il segreto della marmottaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil principe della folliail quieto vivere
 NEW
il regno di kensuke
 NEW
il silenzio degli altriil suono di una cadutail tempo e' ancora nostroil testamento di ann leeil vangelo di giudaillusionein the grey
 NEW
innamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
king marracashkokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla bolla delle acque mattela donna piu' ricca del mondola festa e' finita!la gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole aquile della repubblicale tigri di mompracem (2026)lee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovita
 NEW
lucio fontana, the final cutl'ultima missione: project hail marymalavia
 NEW
mama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)mi batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermortal kombat iimother marymr. nobody against putinnel tepore del ballonino
 NEW
no good mennoi due sconosciuti (2026)non e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexobsession (2026)orcolatoutcomepassengerpaul and paulette take a bathpecore sotto coperturaper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoquasi graziareminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistar wars: the mandalorian and grogustella gemellastrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the christophersthe drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe lunch: a letter to americathe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presentetre chilometri alla fine del mondo
 NEW
tuner - l’accordatoreun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewillie peyote - elegia sabaudayalla parkouryellow letters

1071625 commenti su 53626 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

97 MINUTIALLEGRI BECCHINI... ARRIVA TRINITA'BORGOBREAKING HER WILLBRICKCAMERA CAFE', LA PELICULACANARY BLACKCOLOMBO: LA PISTOLA DI MADREPERLACOLOMBO: L'ARTE DEL DELITTOCOLOMBO: UNA TRAPPOLA DI COLOMBODA COSA NASCE COSADR. OTTO AND THE RIDDLE OF THE GLOOM BEAMERNEST GOES TO AFRICAERNEST GOES TO SCHOOLERNEST IN THE ARMYERNEST RIDES AGAINERNESTO VA IN PRIGIONEESPACE DETENTEFEAR CABIN: THE LAST WEEKEND OF SUMMERIL MIO ANNO A OXFORDIL PATTOKANNO KYOSHITSU: AI NO TEKUNIKKULA VEDOVA NERA (2025)LE ROMAN DE JIMLE SEMINAIRE CAMERA CAFE'LET ME EAT YOUR PANCREASMODERN VAMPIRESNOVELAPRIMITIVE WARPUSH (2024)S&M HUNTERSEI IELLATO, AMICO HAI INCONTRATO SACRAMENTOSLAM DUNK ERNESTSOMEONE LIKE YOU - L'ECO DEL CUORETHE HILLTHE WATERHOUSETRE CANAGLIE E UN GALEOTTOTURNO NOCTURNOUN GIALLO DA MANUALEVITTIMA DI UN INCUBOWIL

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net