pina 3d regia di Wim Wenders Germania 2011
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

pina 3d (2011)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film PINA 3D

Titolo Originale: PINA

RegiaWim Wenders

InterpretiPina Bausch, Regina Advento, Malou Airaudo, Ruth Amarante

Durata: h 1.40
NazionalitàGermania 2011
Generebiografico
Al cinema nel Novembre 2011

•  Altri film di Wim Wenders

Trama del film Pina 3d

Pina è un film di Wim Wenders dedicato a Pina Bausch, una delle più importanti coreografe della Storia recente, nome di punta di quel teatro-danza che, a partire dagli anni Settanta, ha rivoluzionato la concezione della danza contemporanea. Il regista ci guida in un viaggio sensuale e di grande impatto visivo, seguendo gli artisti della leggendaria compagnia Tanztheater Wuppertal sulla scena e fuori, nella città di Wuppertal, il luogo che per 35 anni è stato la casa e il cuore della creatività di Pina Bausch.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,84 / 10 (19 voti)7,84Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Pina 3d, 19 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento LukeMC67  @  20/11/2011 02:57:05
   10 / 10
(Premessa doverosa: purtroppo ho potuto vedere il film in versione 2D e va considerato un mezzo miracolo che in una regione piccola come le Marche sia programmato in ben 3 sale...)

Corpi umani che sfidano continuamente la gravità. Corpi umani che sfidano se stessi nello spazio. Corpi umani che non si risparmiano attivando e muovendo ogni minimo muscolo. Corpi umani che devono tradurre esteriormente ogni più piccolo e impercettibile movimento interiore. Senza requie, senza limiti. Dall'anarchia dell'inconscio e delle individualità Pina Bausch costruiva intere pièces che richiedevano un rigore e una disciplina collettiva esemplari. Eppure nessuna individualità veniva sacrificata, anzi, semmai era potenziata e spinta ai limiti del (o forse addirittura oltre il) possibile. Per comunicare tutto ciò che non si può dire con la parola e che rappresenta lo spazio della danza.

E poi gli oggetti, gli ostacoli di ogni danzatore. Oggetti da usare, modellare, scalare, sicuramente da sfidare. Contro se stessi. Contro la gravità, nuovamente. Una sedia può essere mero ingombro da scansare o trasformarsi in costruzione entro la quale insinuarsi, o ancora strumento di leggerezza e libertà da scavalcare con disinvolta leggiadria. Dipende da come la si usa, da come la si immagina in scena.

Ma la scena non coincide necessariamente col proscenio di un teatro; ogni luogo, specie se "estremo", è luogo di danza perché la danza per Pina Bausch "è" la vita e la vita si svolge in ogni luogo. Specie vicino a precipizi o a punti di soluzione di continuità nello spazio.

Chi più del "regista dei luoghi" per eccellenza -Wim Wenders- poteva rendere plasticamente al meglio il messaggio viscerale e potente dell'amica Pina Bausch?

E pensare che Wenders non è mai stato attratto dalla danza come forma d'arte (così ha dichiarato); almeno finché non ha conosciuto Pina. E, non casualmente, proprio il "profano" Wenders ha saputo restituire in pieno il senso profondissimo della danza "eversiva" della cara amica morta l'anno scorso. Più e meglio di quanto avrebbe potuto fare un professionista del settore.

Ancora una volta il regista tedesco dà il meglio di sé descrivendo l'arte altrui attraverso la propria: dopo quel capolavoro che fu "Buena Vista Social Club", Wenders si ripete con quest'ultima meraviglia degli occhi, delle orecchie, ma soprattutto, dello spirito.

Intelligentemente, l'omaggio a Pina Bausch passa attraverso le testimonianze visivamente mute e sonoramente in voice-off dei componenti della sua compagnia di Teatro-Danza. Perché non c'è niente di meglio che far memoria di una persona estinta attraverso ciò che lascia di più profondo in chi l'ha incontrata da viva avendone condiviso porzioni importanti e fondamentali della propria esistenza. E così, partendo dalle specificità emotive di ognuna e ognuno, Wenders ricostruisce il percorso umano e artistico di questi straordinari performer (parlare di ballerini è davvero riduttivo) preservandone l'individualità e mostrando quanto abbiano dato nella costruzione dei visionari spettacoli concepiti da Pina Bausch. E rendendo al meglio quanto Pina Bausch ha lasciato in loro. In questo senso fondamentale è stata la scelta del distributore italiano di non doppiare le parti parlate del film (poche, in verità) restituendoci così i contributi originali di questi Artisti fin nelle minime sfaccettature delle loro voci.

Non si può rimanere indifferenti alla visione degli spettacoli e delle performances "estreme" della Bausch: tutte le gamme delle emozioni e delle situazioni umane vengono scandagliate con precisione chirurgica, ogni movimento apparentemente anarchico viene ripetuto con ossessiva perfezione spesso aumentandone al parossismo il ritmo e la cadenza (semplicemente geniali e inquietanti le situazioni di "Caffè Müller" intorno al rapporto tra l'uomo e la donna innamorati, per esempio); la danza, normalmente aulica, austera, aristocratica, si "imbratta" matericamente prendendo vita (potentissima la coreografia danzata sul pavimento da una ballerina mentre un'altra le getta addosso palate di terra, per non parlare delle figure nell'acqua, con l'acqua, sulla roccia e con la roccia di "Luna piena").

Ma le emozioni più controverse, sofferte, laceranti e violente sono quelle che vanno a disturbare il pubblico colpendolo dritto al cuore: come non provare disagio estremo di fronte alla ballerina trattata come un oggetto dall'intero corpo di ballo maschile o di fronte al terrore di offrire la veste intima rossa all'uomo della prima performance o allo spiaccicarsi come mosche dei ballerini sulle pareti trasparenti del Caffè Müller o alla dolorosissima mancata fuga della ballerina legata a una lunga corda tesa che la imprigiona?

Come spesso accade nei film del regista tedesco, l'immenso atto d'amore che questa volta Wenders fa (e ci fa) per Pina Bausch, diventa un viaggio esperienziale nelle emozioni e nei sentimenti più profondi di noi stessi. Che può ammaliare o respingere con altrettanta violenza. A seconda che i sentimenti si voglia affrontarli, scalarli, attraversarli o, viceversa, li si voglia allontanare da sé.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/12/2011 12.41.59
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


1073807 commenti su 53959 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

12 TO MIDNIGHTAMORE CRUDELEBURY 'EM DEEPCRY HAVOCCULTDEAD EVEN - SANGUE CALDODEATH KISSDEATHSTALKER (2025)DEMONOIDDIABOLICDIRTY ANGELS - MISSIONE SOTTO COPERTURADOLLYESCAPE FROM DEATH BLOCK 13HIGH NOON RIPPERHOT SWEET SOURI SEGUACI DI BRUCE LEEICE CREAM MANIL COLPACCIOIL SOGNO DI ZORRO (1975)KING OF KILLERSKOJI SHIRAISHI'S NEVER SEND ME, PLEASELA BOCCA DEL DIAVOLOLA COCCOLONALADY CALIGULA IN TOKYOLAST TO DIEMALEDETTO SORTILEGIOMORBOONCE UPON A TIME IN DEADWOODPRINCIPE CORONATO CERCASI PER RICCA EREDITIERAPSYCHIC WARS - L'EVOLUZIONE DEL MALEQUEEN KONG - LA REGINA DEI GORILLAR.L. STINE'S PUMPKINHEADREVOLVER (2024)SE MI ARRABBIO… SPACCO TUTTOSENTIVANO UNO STRANO, ECCITANTE, PERICOLOSO PUZZO DI DOLLARISHAMANSHAMELESS: ABNORMAL AND ABUSIVE LOVESOGNI PROIBITI DI DON GALEAZZO, CURATO DI CAMPAGNATHE BELDHAMTHE CARPENTER’S SONTHE GARDENERTHE HARD - IL CACCIATORE DI TAGLIETHE STRANGER WITHINTHE STRANGERS: CAPITOLO 2THE STRANGERS: CAPITOLO 3THE TERROR OF TINY TOWNTRACTION PARK MASSACRETYPHOON CLUBUPGRADED - AMORE, ARTE E BUGIEWAN CHUNG COLPISCE ANCORAWAR DOGWE AWAIT

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net