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Un film davvero interessante, questo genio della musica che ha dato tutto per la musica ed è riuscito a vincere i suoi limiti.Un film avvincente e Foxx lo ha interpretato molto bene...
Il film è buono e confezionato abbastanza bene. Lui è bravino e gli somiglia pure. Diciamo che lo sceneggiatore si è preso delle licenze poetiche e non che non hanno delle basi reali. 1) Ray non si è mai bucato e non ha mai fatto uso di droghe 2) Ray non si è mai sposato ma ha solo convissuto 3) Il fratello di Ray era una sorella! 4) Ray non ha mai suonato in Georgia.
Foxx è la reincarnazione di Ray!! Davvero un bel film..le due principali figure femminili (la madre e la moglie) sono quasi emblematiche..unica pecca: la 'redenzione' di Ray è narrata quasi frettolosamente..
Prima di vederlo avevo letto qualche commento e mi aspettavo un film appena sufficiente. Invece sono rimasto piacevolmente sorpreso. Il film è pressocchè perfetto nel descrivere la vita, le emozioni e l'enorme dramma di uno dei più grandi musicisti del 900. Anche l'atmosfera ricreata mi ha convinto e mi è sembrato davvero di rivivere passo passo la vita di Ray. Foxx è stato superlativo aiutato certo dal fatto di assomigliare a ray, ma certamente lo ha imitato alla perfezione e l'oscar penso sia più che meritato. Sarebbe stato uno scandalo se non l'avesse ricevuto lui. L'unico difetto indicato da alcuni è stato il non aver osato forzare la mano su qualche aspetto(come è stato fatto con l'omosessualità in alexander)... cosa necessaria a volte per trasformare una diligente biografia in un film che rimane nella storia. Ma sinceramente a me è piaciuto cosi..qui il regista ha voluto raccontare Ray Charles e basta e penso sia il migliore omaggio che Ray poteva avere.
credo sia un film che merita di essere visto, a differenza di altri non mi ha annoiato affatto, anzi che ben vengano film del genere, che riescono a fare apprezzare anche a dei profani come me cos'è un grandissimo artista. oltre a raccontarci cose che tutti sanno, questo film guarda anche i risvolti interiori di una personalità come Ray Charles, facendoci vedere come oltre al bianco (successo) e nero ( vita da mediano) ci sia anche il grigio ( successo ma disgrazie amplificate, non facili da sopportare.
Foxx grandioso e a mio parere la storia è veramente ben raccontata...film lungo ma mai noioso,bella la fotografia. A me è piaciuto molto,l'ho consigliato ad alcuni amici che dopo averlo visto mi hanno ringraziato.
è davvero un ottimo prodotto, storia appassionante...colorata dalla musica impeccabile di ray, e al tempo stesso stuzzicante grazie al conflitto che vive il protagonista, alle sue sue debolezze,tutto ciò ridà vita a un mito. che peccato che alcune persone che vivono" per sentito dire" abbiano votato con voti cosi bassi...
NB jamie foxx è a dir poco insuperabile , realistico , e preciso, e tra l altro sa suonare il piano... NB2 la regia è molto curata come la fotografia dai colori molto piacevoli e caldi
mamma mia ke noia.... mi hanno costretto a vederlo perkè nel gruppo c'erano ammiratori di ray... Io non sono un suo gran fans... ma diciamo ke il film .. potevano farlo meglio per un grade della musica come è stato lui.. almeno cosi' mi hanno detto.. ma il film deludente
Sentite.. non mi dire che non è stata una gran rottura questo film. ok poteva essere bello..ma troppo lungo..una lagna totale.. ogni anno, ogni mese della vita di ray oddioooooooooooooooo.. troppi particolari, vermente una noia mortale..salvava giusto con qualche flashback
L'ho visto finalmente e per me ne è valsa veramente la pena....
Ho passato 3 ore di puro svago, con condimento di ottima musica e di attori molto bravi. La storia di un mostro sacro della musica nera, scomparso prima che fosse ultimato il film, raccontata in maniera asciutta, come lui aveva voluto, non tacendo nulla sulla sua "malattia" per l'eroina e sulla sua fama di donnaiolo....
Il film ripercorre 30 anni circa del mito Ray Charles dagli albori della carriera intorno al 1948, nei pub di 3° livello, alla scoperta del talento, all'affermazione e alla consacrazione.....
E lo fa in maniera varia, intervallando il presente del film, con i ricordi passati del piccolo Ray in una provincia dell'America del sud e della sua iniziale cecità, una grande fotografia della campagna del sud, con questa terra rossa in evidenza e le famiglie nere che lottano per vivere, una madre risoluta a fare crescere bene i figli......bravissima Sharon Warren la madre di Ray, l'ho trovata molto vera.
Poi il presente di questa America anni '50 e '60, ricostruita fedelmente (a un certo punto si vede che in un cinema proiettano "Stalag 17"), che ti proietta nella musica nera dei pub, nel blues e nel gospel "contaminato", nei circuiti musicali a zonzo per le provincie americane.
E un artista che cresce circondato prima da succhiasoldi, poi da amici come i capi dell'Atlantic con cui il rapporto di amicizia è in primo piano, cresce con la sua malattia, la "scimmia", fino a toccare il fondo e quindi alla successiva risalita.
Su J. Foxx non si può dire niente, meriterebbe l'oscar per come è riuscito ad andare oltre una finzione e un'imitazione, geniale interpretazione. Bravissimi anche gli attori di appoggio sopratutto le sue donne....su tutte Regina King l'amante.
La musica tiene banco per tutto il film, in primo piano o in sottofondo ed è grandissima musica, ho "ballato" tutto il tempo....
Insomma 3 ore che per me valgono, sarò anche un amante dei generi biografici, quindi magari di parte, però questo è un bel film su un grande artista, scritto senza idolatrare il personaggio, ma facendolo vedere uomo prima che artista.... francamente ho letto critiche negative che non riesco proprio a comprendere....
Per un tuffo nella musica nera di alto livello....
Ho letto che per alcuni il film è una sorta di "minestrone", in cui le tematiche eccedono e sono mescolste tra loro senza una svolta focale decisa. Rispetto le opinioni di chi la pensa così, ma vorrei sottolineare che il film ha come argomento la VITA di Ray Charles, ed è proprio questa vita il punto su cui riflettere: perché era detto Genius (a parte la maestria nel gioco degli scacchi)? come è potuto diventare un simbolo per le persone di colore, senza tenere conto della sua cecità, e per i non vedenti senza tenere conto della tossicodipendenza? e per i drogati senza tenere conto del colore della sua pelle? E per tutti un mito della musica blues e soul, senza precedenti? Ecco: una vita così in 2 ore e mezzo la si può solo percorrere di corsa e Taylor Hackford ci riesce, mette a fuoco tutto, o quasi, ne dà un'immagine senza ipocrisie, ne fa risaltare la "finta-tontaggine", insomma, parla e descrive Ray uomo, non solo il cantante, o il nero, o il drogato, o l'infedele, o il cieco. In tutto questo le sue radici, un'infanzia impossiile da omettere, lo accompagna in modo frazionato e magistrale, facendo vivere emozioni forte e bellissime allo spettatore. E da ultimo, ma PRIMO nella sua straordinarietà Jamie Foxx: di una bravura che rasenta la perfezione, mai caricaturale, indistinguibile dal vero Ray... e ad un certo punto chi guarda è convinto che non si tratti di un attore ma di Ray Charles in persona. Ho visto DiCaprio in The Aviator, è bravissimo, ma per me qui Foxx è qualcosa di più: indimenticabile, soave, impalpabile, sublime.
Lo consiglio a tutti, per me 9 è praticamente il massimo, tolto C'era una volta in America e pochissimi altri.
Darei cinque, ma ho visto davvero voti esagerati senza la minima giustificazione! A favore: straordinario Foxx (un nome, un fila-fila-tre), mi ha lasciato basito; mi era già piaciuto in "collateral", ma qui...la cosa più incredibile è che canta pure! La fotografia lipperlì non mi era piaciuta, poi ho visto che cambiava mano a mano che passavano gli anni...aveva una sua logica, era curata. Le musiche non si discutono. Il resto semplicemente osceno, anche se nel senso buono del termine!;) La regia mai una trovata, uno spunto interessante... il giorno che a scuola hanno insegnato il piano sequenza, magari è stato clamorosametne marinato....? E i flashback?Semplicemente spezzettati e messi a caso!!!Però il tutto era sostenuto da un montaggio curato fin nei minimi dettagli, al punto che le sequenze non superavano mai i dieci secondi.Sembrava a tratti un videoclip. E per finire una sceneggiatura davvero ok, ci fosse stato un tema, uno solo dico portato avanti con coerenza dall'inizio alla fine, che fosse la droga o il tradimento o la segragazione razziale o la morte del fratello...giusto quando la moglie lo convince a disintossicarsi si è mosso l'elettroencefalogramma della sceneggiatura. E gli ultimi cinque minuti?Ma che è, un documentario?Che c'inzerta con le treoretre precedenti???
Assolutamente un bellissimo film, se dovete scegliere tra questo e "the aviator" sciegliete tranquillamente questo... Avendoli visti tutti e due è difficile dire a chi potrebbe andare l'oscar tra i due... Di Caprio molto bravo ma Jamie Foxx è stato davvero fastico... il film credo sia stato molto difficile da produrre e in alcune cose non è arrivato appieno però è un film che consiglio propio a tutti... non perdetevelo e guardatelo al cinema e non in dvd perchè altrimetni ve perderte il bello delle canzoni di Ray....
Non era facile mettere sul grande schermo la biografia di un personaggio che smorfie e risate a parte è stato molto complesso, scontroso e talvolta anche arrogante, il risultato è davvero superlativo, unica pecca il tentativo di mettere troppa carne al fuoco, ma ripeto era complicato. Non posso minimamente ammettere che Jamie Foxx non si aggiudichi l'oscar, in alcuni momenti lascia a bocca aperta tanta la somiglianza. Bravo bravo bravo
A me non è piaciuto. L'unica cosa che ho apprezzato è stata la recitazione del protagonista, ma per il resto il film non mi ha convinta. Si vuol parlare di troppe cose: i sensi di colpa per il fratello, la tossicodipendenza, la segregazione razziale, la vita amorosa turbolenta, le insicurezze nei confronti degli altri, ma alla fine non si porta avanti bene fino in fondo nessuno di questi temi. Gli argomenti vengono affrontati a singhiozzo con dei brutti flash-back inseriti senza continuità e senza senso. I dialoghi sono davvero brutti e banali, soprattutto quello finale con la madre (sembrava destinato a dei bambini di cinque anni) e in più tante storie vengono accennate senza essere portate vanti fino in fondo (che fine ha fatto l'amico licenziato? e il figlio?). Poteva essere un grande film ma secondo me è stato buttato via. Le musiche di ray charles sono eccezionali ovviamente, ma per tutto il tempo ho avuto la sgradevole sensazione che chi ha fatto il film abbia creduto che bastasse inserirle per trasformare il (brutto) prodotto in un capolavoro. Insomma, ho avvertito della malafede in questo lavoro, ed è per questo che alla fine gli do un voto così basso.
Anch'io credo che di meglio era difficile fare... Poco dopo la metà del film m'è sorta improvvisa una domanda? "chi è l'attore?" Sì perchè fino a quel momento m'ero scordato che quello non era il vero Ray Charles!!! Interpretazione magistrale! Le musiche son oinserite in modo perfetto... e la risoluzione finale con la sua riappacificazione col ray bambino... commovente ma misurata. Bravi!
Veramente imperdibile. Ottimo cast (Jamie Foxx è unico!!) e ottima regia...e ovviamente musiche stupende, non è neanche il caso di dirlo... visto il soggetto il film poteva tramutarsi in noioso ed inconcludente, mentre non ho scollato un secondo gli occhi dallo schermo. Avvincente, ecco la parola giusta...Grande Ray, sarai sempre nei nostri cuori. Ah, vorrei dire ancora una cosa: sapete che Ray Chars è morto mentre giravano questo film e stava giusto dando delle dritte al regista e a Jamie Foxx...ma siamo impazziti??Io non sono particolarmente superstizosa, ma girare la biografia di un uomo ancora vivo!!! è ovvio che muore!!! Che iellatori! Va bè "scherzi" a parte, andatelo a vedere, merita davvero.
Si poteva fare di meglio ? Io credo di no . La storia di Ray Charles raccontata con crudità e realismo , un film in cui i fatti concreti passano in secondo piano lasciando spazio alle emozioni , ai sentimenti , alle debolezze di un uomo la cui grandezza è indiscussa . Foxx strepitoso nel far rivivere Ray Charles in maniera a dir poco incredibile , con le sue movenze , il suo stile , la sua dignità .
Una ricostruzione fedele ed emozionante della vita di un uomo come ce ne sono pochi purtroppo . Voto 10
Un film un po' deludente. Il tutto sommato modesto Taylor Hackford (che viene dalla orribile prova di Rapimento e riscatto e dall'eccellente L'avvocato del diavolo) dirige un bravissimo Jamie Foxx senza però andare del tutto in fondo. Sia nell'analisi del personaggio, sia nella ricostruzione storica (che non è certo maniacale come in altri film). Foxx comunque IN ZONA Oscar, aspettando le intepretazioni di Paul Giamatti, Liam Neeson, Johnny Depp, Leonardo DiCaprio.
Ho avuto la possibilità di poterlo vedere invitata ad un'anteprima VIP nella mia città....dopo una prima parte noiosa e lenta il film si evolve ed appassiona: con un bravissimo Jamie Foxx (che per quanto mi rigurda merita L'OSCAR) è riuscito ad imitarlo nel modo di camminare e nei gesti alla perfezione, deve averci lavorato molto; ottima la colonna sonora ORIGINALE ed i continui flashback nella sua infanzia che mi fanno comprendere le paure ed i "fantasmi" che l'ho hanno accompaganato per tutta la sua vita, l'ho hanno reso un'artista profondamente solo ed attraverso la sua musica riusciva a "trasfigurarsi", questo il film ed il regista lo ha reso in maniera magistrale....