sono nato, ma... regia di Yasujiro Ozu Giappone 1932
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

sono nato, ma... (1932)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film SONO NATO, MA...

Titolo Originale: UMARETE WA MITA KEREDO

RegiaYasujiro Ozu

InterpretiTomio Aoki, Hideo Sugawara, Tatsuo Saito, Mitsuko Yoshikawa, Takeshi Sakamoto

Durata: h 1.28
NazionalitàGiappone 1932
Generecommedia
Al cinema nel Gennaio 1932

•  Altri film di Yasujiro Ozu

Trama del film Sono nato, ma...

Due ragazzi ostinati organizzano uno sciopero della fame contro il loro padre eccessivamente servile con il suo capo, sul luogo di lavoro.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,42 / 10 (6 voti)8,42Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Sono nato, ma..., 6 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

stratoZ  @  27/03/2026 12:51:25
   8 / 10
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Una delle prime opere celebri di Ozu, ancora del periodo muto, che già anticipa le tematiche ed in alcuni aspetti anche lo stile futuro del regista, il film ambientato nel Giappone contemporaneo prende presto i toni di una commedia, analogamente ai grandi comici americani del muto, come Chaplin e Keaton, Ozu propone un film che commistiona sapientemente la componente slapstick, di stampo più demenziale con una certa critica sociale nemmeno troppo velata, "Sono nato, ma…" è un film che si dedica all'infanzia, mostrandola in maniera delicata e lievemente edulcorata, ma tramite questa critica intelligentemente il contesto del Giappone del periodo, prendendo spesso e volentieri di mira gli adulti, il sistema scolastico, una certa chiusura dogmatica e rigidità degli educatori, che sfocia in sequenze dall'atmosfera gioviale ma che non nascondono un minimo di amarezza di fondo, a partire dallo stesso incipit del trasferimento, fino alle avventure scolastiche dei due fratellini che devono fare i conti con i bulli, fino a quella che è una sorta di caduta dell'ideale del padre autoritario ed infallibile che porterà nella seconda parte interessanti spunti di crescita per i due piccoli protagonisti.

Ozu come ci abituerà in futuro gioca molto bene sia col contesto familiare che quello sociale, legato alla tradizione, qui più che mai visto che parlavamo ancora di un Giappone imperiale, ben distante dal Giappone del dopoguerra che l'autore riproporrà nella stessa modalità in "Buon giorno", inserendo l'elemento tecnologico, riuscendo a sprigionare una forte empatia.

Molto bello visivamente, col suo tipico stile statico, fatto di piani simmetrici, che non raggiungono ancora la bellezza formale futura, ma in ogni caso ci sono immagini di assoluto valore, alternando anche parecchio le sequenze in interni, di natura più rigida, con le luminose scene in esterno, terra di svago e crescita per i due protagonisti.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  04/11/2020 20:05:50
   8½ / 10
Gran film di Ozu, che mi ha parecchio colpito nonostante sia stato il primo dei suoi che ho visto. So bene che i suoi titoli migliori sono altri ma credo che già da "Sono nato, ma..." si capisca di cosa è capace. Film molto ben sviluppato a livello di sceneggiatura e con una tecnica a livello di regia di altissimo livello per l'epoca. Non mi stupisce che Ozu sia uno dei registi giapponesi più celebrati di tutti i tempi.

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  10/10/2014 22:19:28
   7½ / 10
Ozu nei suoi film crea sempre un'atmosfera di tipo leggero, comico, scherzoso (in questo caso le piccole-grandi avventure di due fratellini trasferitisi alla periferia di Tokyo, alle prese con la scuola e una banda di bulli). Questo tono lieve e tutto sommato sereno accompagna le vicende realistiche di gente comune, durante la loro vita quotidiana (belle le immagini della periferia-campagna di Tokyo degli anni '30 del 900).
La peculiarità di Ozu è che su questo sfondo piacevole e divertente, intesse tutto un discorso di tipo sociale, psicologico e sentimentale. Spontaneamente e naturalmente si rappresentano i problemi del lavoro (la subordinazione al capo), familiari e psicologici (il difficile ruolo di padre e la pressione dei modelli sociali). Nascono così scene molto significative per l'espressività che hanno, nonostante l'assenza del suono e del colore. Toccanti i momenti in cui il padre riflette sulla ribellione dei figli ed esprime la speranza in un mondo migliore per loro (allora si poteva).
Grande perizia tecnica di Ozu, il quale fa stare quasi sempre la mdp in basso, al punto di vista dei bambini. In generale preferisce sempre questo tipo di sguardo ribassato, il quale mette in rilievo le figure umane e i loro atteggiamenti. Diversi i virtuosismi, in cui imita il punto di vista da una bicicletta, ecc.
Ottimo film che non fa assolutamente sentire la sua età.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  10/08/2009 20:04:04
   8 / 10
E' un film bellissimo, ma se i capolavori di Ozu sono questi. Non credo sia così, ho visto "Viaggio a Tokyo" e raggiunge decisamente vette ben più alte. "Sono nato ma.." è comunque poesia ozuiana, influenzato dallo slapstick e dalle commedie americane, già ai tempi del parlato fresco - ma ancora muto - è permeato da una ossessività del quotidiano: l' asse ozuiano casa-ufficio-locanda (qui però non c' è) che si ripresenterà ciclicamente film dopo film; stagione dopo stagione. E anche la "comunicazione" sembra esser il pallino di questo amabile autore: i treni (ne passa uno ogni trenta secondi) della periferia di Tokyo, i tralicci dell' energia elettrica, le antenne e la televisione che comparirà in "Buon Giorno", remake proprio di questo film. La pellicola è una notevole parabola sulle rigide gerarchie della società nipponica, niente di tragico, sia chiaro, anche perché è una commedia, però qualche buon spunto di riflessione lo da sicuramente. Linguaggio non ancora depurato ma pochissimi comunque i movimenti di macchina. C' è invece il fedele treppiede basso che spesso taglia di netto il viso dell' attore che recita. Impensabile ad Hollywood.

1 risposta al commento
Ultima risposta 10/08/2009 20.06.12
Visualizza / Rispondi al commento
Invia una mail all'autore del commento yasujiro  @  07/01/2008 21:18:06
   10 / 10
Forse il capolavoro di Ozu, insieme a Viaggio a Tokyo. Storia di due bimbi, arrabbiati col padre per l'eccessivo servilismo... Un'ottima storia, godibile, divertente e appassionante dalla prima all'ultima scena...

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  17/01/2006 12:32:27
   8½ / 10
Prima grande opera di Ozu, fredda analisi della rigidità della società giapponese

1 risposta al commento
Ultima risposta 02/05/2007 20.48.06
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)...che dio perdona a tutti6:06
 NEW
a cena con il dottorea mamma non piaceagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuro
 NEW
asfalto che suonaben - rabbia animalebrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraferrari: fury and the monster
 NEW
finale: allegro
 NEW
finche' morte non ci separi 2fratelli demolitorighost cat anzugli occhi degli altri (2026)goat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielgreenland 2: migrationhamnet - nel nome del figliohomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil dio dell'amoreil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudaio+teit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakrakenla bambina di chernobylla gioiala lezionela mattina scrivo
 NEW
la salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentelady nazca - la signora delle lineel'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non detteleilal'infiltratal'isola dei ricordilo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)los domingosl'ultima missione: project hail marymalaviamarty supremememoria di una rivoltamercy: sotto accusami batte il corazonmidas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadownon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vague
 NEW
o que arde - verra' il fuocoobexorcolatpaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipretty lethal – ballerine all’infernoprimavera (2025)reminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillsacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcisend helpsentimental valuestray kids: the dominate experiencestrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il film
 NEW
tatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionti ucciderannotienimi presente
 NEW
un anno di scuolaun bel giornoun poeta
 NEW
vita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1070631 commenti su 53394 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

AGENTE ZETAATRAGONBEYOND DREAM'S DOORCAMP FEARDAMAGED (2024)DEAD BLOOMDEMON COPFIGHT OR FLIGHT - TENSIONE AD ALTA QUOTAFRAMMENTI DI UN FILM ELEMOSINAGLI ANGELI DELL'ODIOGLI OMICIDI DI BEAR LAKEGOOD LUCK, HAVE FUN, DON’T DIEGUN CRAZY - UNA DONNA VENUTA DAL NULLAGUN CRAZY: EPISODIO 2 - OLTRE LA LEGGEH.P. LOVECRAFT: THE SHADOW OUT OF TIMEHALLUCINATIONS OF WARHELLDRIVERHIS & HERSHOW TO MAKE A KILLINGJUNK BOYKILLER WORKOUTKIMERAKINGDOM OF THE VAMPIREKIRARALA BAIA DEL TUONOLITTLE DEVILS: THE BIRTHLUNAR COP - POLIZIOTTO DELLO SPAZIOMAGELLANMEATBALL MACHINE (1999)MISS MARPLE NEI CARAIBIMISS MERKEL - MORTE AL CASTELLOMORTE NELLA GIUNGLAMR. WONDERFULMURDERLUSTPAINT IT BLACK - QUANDO IL DESTINO SI TINGE DI NEROQUALCOSA DI LILLAQUEEN OF CHESSREBELLION - UN ATTO DI GUERRAREDUX REDUXSCHOOLGIRLS IN CHAINSSHE LOVED BLOSSOMS MORESORORITY GIRLS AND THE CREATURE FROM HELLTERAPIA DI LETTOTHE INVISIBLE MANIACTHE MANSION OF THE GHOST CATTHE TRIP (2010)TWICE DEADU ARE THE UNIVERSEULTIMATUM ALLA POLIZIAWAR OF THE WORLDS (2025)WHISKEY E FANTASMI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net