Recensione la promessa regia di Sean Penn USA 2001
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione la promessa (2001)

Voto Visitatori:   7,28 / 10 (109 voti)7,28Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LA PROMESSA

Immagine tratta dal film LA PROMESSA

Immagine tratta dal film LA PROMESSA

Immagine tratta dal film LA PROMESSA

Immagine tratta dal film LA PROMESSA

Immagine tratta dal film LA PROMESSA
 

Il cinema americano segue abitualmente modalità stereotipate per i diversi generi, con l'effetto di approdare, nella maggioranza dei casi, a soluzioni assolutamente prevedibili perchè già viste: pensate alle storie di avvocatura e tribunali, ai film di azione con gli inseguimenti in auto, ai polizieschi con agenti corrotti, ai film di mafia coi criminali italo americani, o, stereotipo tra gli stereotipi, a tutta la cinematografia western, con buoni e cattivi, pionieri ed indiani!
Sarebbe troppo facile e semplicistico sostenere che tale fenomeno sia dovuto a mancanza di fantasia e di inventiva da parte di autori, sceneggiatori e registi; e risulterebbe fuorviante, perché in tal modo si verrebbe a nasconderebbe la causa effettiva di tutto ciò, che risiede invece nella determinata volontà delle produzioni, mirate sostanzialmente al "business innanzi tutto".
E, per fare denaro, è sempre meglio seguire vie rassicuranti già battute e tradizionalmente seguite, con esiti certi; lasciando invece l'onere della sperimentazione a piccoli operatori temerari.
La cosa, che, detta pari pari, da noi suona scandalosa, non dovrebbe invece stupire più di tanto, ove il cinema venga visto come ogni altro business. In fin dei conti anche le auto si assomigliano tutte e vengono pensate sui gusti del pubblico, senza voli di fantasia; come pure è vero che i ristoranti propinano sempre la stessa cucina, senza tentare novità gastronomiche, o che nelle hit parades musicali si sentono plagi continui di motivi già affermati.
Al di qua dell'Atlantico, in effetti, la si pensa un po' diversamente a proposito di cinema, quanto meno da parte delle fasce del pubblico più acculturato, che cerca nei film qualità estetiche, prima ancora che divertimento facile e ragioni di cassetta; quelle che invece, persegue diabolicamente la nostra televisione, soprattutto dopo l'esplosione delle reti commerciali (copiate, se vogliamo, proprio dalla cultura yankee). In tal modo il cerchio si chiude, e, come cinefili, siamo portati a guardare con preconcetti scetticismi i prodotti di oltreoceano, pur riconoscendone comunque la insuperabile professionalità esecutiva.

Fortunatamente, però, la regola conosce le sue brave eccezioni, e capita ogni tanto di trovarsi davanti a film americani di sorprendenti qualità anche sul piano narrativo e del pensiero, come nel caso de "La promessa" del validissimo Sean Penn. Apparentemente di genere poliziesco e di azione, il racconto risulta invece fortemente introspettivo, psicologico e riflessivo, conducendo infine a considerazioni profonde e pessimistiche sull'esistenza e sull'umano. Il protagonista, detective alla vigilia della pensione, tratta il suo ultimo caso professionale, alla ricerca di un maniaco pedofilo, e promette di risolvere un caso mai chiarito. Abbandonato ormai il lavoro, continua le sue ricerche fino a trovare il bandolo della difficile matassa. Ma, diversamente da quanto succede in genere negli analoghi film Usa, la sua verità non arriverà mai a trionfare, e l'intuitivo detective non verrà creduto da nessuno, né da amici interessati né dai colleghi. Fino a quando, per un fatale incidente d'auto, il vero colpevole morirà prima di scoprirsi, lasciando l'investigatore solo con le sue certezze e nel più totale sconforto; che lo porterà in effetti ad una follia progressiva. Quello che c' è di vero, nel film di Penn, è che nella realtà della vita funziona normalmente così: che quasi tutti gli uomini si trovano a fare i conti col misconoscimento della propria opera e delle proprie ragioni, perdendo autostima, fiducia nei propri mezzi e volontà progettuale. Il tutto raccontato con modi delicati e preferitivi (commovente e sfumato il primo incontro di amore dei protagonisti), facendo intendere senza mai calcare la mano sugli effetti facili; soprattutto nella storia del maniaco pedofilo, che mai viene visto all'opera, e solo per rapidi accenni. Bravo più del solito Jack Nicholson, finalmente in una parte dove l'occhio sbarrato e l'espressione diabolica sono legittimate dal personaggio e dalla vicenda.

Concorrono al buon esito un'ottima fotografia, e la caratterizzazione dei vari personaggi, visti con occhio doverosamente diverso, nel passaggio dagli uffici cittadini di polizia, agli splendidi spazi del paesaggio americano montano-lacustre.

Commenta la recensione di LA PROMESSA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di GiorgioVillosio - aggiornata al 06/04/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa
 NEW
agata christian - delitto sulle nevi
 NEW
anaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen caminodivine comedyelena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!
 NEW
franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia mia
 NEW
giulio regeni - tutto il male del mondogreenland 2: migrationhambre
 NEW
hamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsarioil profeta (2025)in the hand of dante
 NEW
io+te
 NEW
krakenla graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)
 NEW
lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & co
 NEW
l'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavour
 NEW
my father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da pirati
 NEW
stray kids: the dominate experiencethe rip - soldi sporchithe teacher (2023)
 NEW
tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)

1069082 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOMETHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net