i tempi che cambiano regia di André Téchiné Francia 2004
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

i tempi che cambiano (2004)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film I TEMPI CHE CAMBIANO

Titolo Originale: LES TEMPS QUI CHANGENT

RegiaAndré Téchiné

InterpretiCatherine Deneuve, Gérard Depardieu, Gilbert Melki, Malik Zidi, Lubna Azabal, Tanya Lopert, Nabila Baraka

Durata: h 1.30
NazionalitàFrancia 2004
Generedrammatico
Al cinema nell'Agosto 2005

•  Altri film di André Téchiné

Trama del film I tempi che cambiano

Nonostante la storia d'amore che li legava sia finita ormai da trent'anni, durante un viaggio, Antoine cerca di riconquistare Cécile, una sua ex amante...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   5,90 / 10 (5 voti)5,90Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su I tempi che cambiano, 5 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  28/08/2005 23:44:25
   8 / 10
"Resci a sentire la pioggia? E' uno dei rumori che preferisco"

Non è facile apprezzare un regista come Tèchinè: c'è sempre un lieve fremito, un sussulto, davanti a quel discanto sentimentale così "francese" che i detrattori del cinema più raffinato, da salotto, detesteranno. Ma è ancora una volta la preservazione di un destino modesto, l'etica della paura, il suo tema dominante. Sorretto da un montaggio irriverente e solo apparentemente tortuoso (lo è per chi non conosce T.), "I tempi che cambiano" è un'opera che privilegia e smonta ogni verità al servizio di un'esistenza che non ha apparentemente alcun preconcetto sull'imprevedibilità e sulle attenuanti del "caso". Il destino attende i protagonisti al varco, e nulla è più come prima. Tutto puo' essere costruito e distrutto attraverso quel gioco sottile tra paradosso e realtà, cio' che noi troviamo improbabile è l'esigenza di conoscere a fondo l'imbarazzante assurdità di certi schemi di vita. Il film rivela, attraverso una serie infinita di particolari, una "larva" che puo' disorientare o affascinare, a seconda dei punti di vista, lo spettatore. Cio' che più conta è che, attraverso l'estinzione delle proprie radici, la storia sofferta e un po' patetica di un vecchio amore (script classicissimo e abusato) diventi nelle mani del regista qualcosa di ben diverso. Tentativo di T. è forse quello di ristrutturare questa classicità. Le radici dell'amore degli affetti o del luogo di provenienza diventano corpi che si separano, e si ritrovano, minati dal "rumore" di un cantiere in costruzione, di incidenti involontariamente comici o sorprendenti drammatici (l'aggressione dei cani al figlio di Cecile fa davvero temere per la sua vita). Cio' che mi piace di questo autore è proprio questa capacità innata ma sorprendentemente naivete di cogliere nello spettatore la sorpresa che non c'è, e di ingannarlo dolcemente con tutta la sua strategia bucolica dell'inquieto essere (umanità). Antoine è un personaggio che nella sua abbienza economica mostra l'unica vanità di perseguire un desiderio affettivo forse impossibile. E' goffo, fin troppo predisposto ai danni fisici e agli incidenti, lascia cadere un'ingente somma di denaro davanti al suo rivale, vagamente viscido nella sua patologica possessione, eppure sa che per comprare l'amore non puo' affidarsi a una sicurezza economica a cui non dà alcuna importanza (con quanto spregio Depardieu inconsciamente si libera dei verdi bigliettoni salvo poi quasi fastidiosamente raccoglierli da terra).
Cecile è la rappresentazione canonica della persona che osa proteggere la sua (in)stabilità retriva e coniugale per PAURA. E' PAURA quella che attraversa tutti i protagonisti della storia: quella corporale/sessuale/psicologica di una ragazza islamica dominata dal terrore di una società maschile piu' apparente che reale, quasi intimorita davanti al conflitto culturale con la sorella gemella (in una società di regole imposte la divergenza siamese è un ricatto prestabilito dal rifiuto di una delle parti), quello - appunto - dell'apatia letargica e depressiva di S., il suo fastidio per le attenzioni, il bisogno insopportabile di abbandonare il mondo e reclamare aiuto ma invano. La paura del figlio di Cecile, che vive avventure omosessuali con un prestante marocchino, ma decide comunque di rimanere al fianco di lei, per proteggerla o per proteggere se stesso dalla propria scoperta disinibitoria. O del medico, marito di Cecile, prototipo idealista e un po' profano di islamico moderno, reticente adultero e tragico Adamo il cui corpo guazza continuamente nell'acqua del mare di Tangeri o nella piscina di casa. Il tutto, nel dolore di un sopravvento che pare ineludibile e incongruo (una finestra ermeticamente chiusa su un passato 1, la rivelazione di quanto esso sia stato importante 2, l'impossibile sconfessione di esso 3, l'inevitabile bisogno di un confronto presente con Ieri - cfr. la "pausa" di Cecile che sovverte la sua "paura". In un'oceano di dialoghi straordinari eppure così banalmente concettualizzati (tutto cio' che sembra ovvio, lo è nella misura in cui la prevedibilità dell'espressione è rara da raggiungere), Tèchinè riscopre un'attualità che lascia sopraffatti: uso del digitale, rumorismi, il fango della terra come metafora negata di un Futuro inevitabile ma inesorabile, un Marocco in bilico tra Occidentalizzazione Medianica (la rivalità con la rete di Al Jazeera, le notizie degli ostaggi) e forse il declino dello status symbol (Parigi?).
Nel conflitto tra le ragioni, i Viandanti di oggi sembrano quasi fantasmi di un'identità etnica e culturale in transito tra la ragione di sè e quella degli altri (non è forse il Marocco uno dei transiti indispensabili per l'Occidente?).
Su tutti, un Depardieu perennemente strepitoso nella sua lascivia esuberanza (e negazione) e una Deneuve sempre così straordinariamente anti-glamour, e proprio per questo vinta dalla stessa appariscenza interiore: cuore e distacco odierno, conflitto e riverenza di tutte le presunte (non vere) aridità

1 risposta al commento
Ultima risposta 30/08/2005 08.41.10
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

10 giorni con i suoi100 di questi annia complete unknowna different mana real painal progredire della notteamerikatsiamiche alle cicladiamichemaianoraattack on titan: the last attackbabygirlback in actionbagmanbastion 36berlino, estate '42better manbiancaneve (2025)black dogblur: to the endbridget jones - un amore di ragazzocaptain america: brave new worldcarlo mazzacurati - una certa idea di cinemacherry juiceciao bambinocitta' d'asfaltocome se non ci fosse un domani (2025)companiondiciannovediva futuradog mandove osano le cicognedreamsduse, the greateste poi si vedeelfkins - missione gadgetemilia perezeyes everywherefamiglia imbarazzi - la maledizione dello zoccolofatti vederefiume o morte!follementegen_gioco pericolosoglobal harmonyhello! spank: il film - le pene d'amore di spankhereheretichokage - ombra di fuocoi am martin parri colori dell'anima - the colors withinil bambino di cristalloil caso belle steineril mestiere di vivereil migliore dei maliil mio giardino persianoil nibbioil seme del fico sacroil signore degli anelli - la guerra dei rohirrimio non sono nessunoio sono ancora quiio sono la fine del mondoio ti conoscoitaca - il ritornola citta' proibita (2025)la storia di patrice e michel
 HOT R
la zona d'interessel'abbagliol'albero (2025)le assaggiatricile donne al balcone - the balconetteslee millerl'erede (2025)lilianal'orto americanolove (2024)luce (2024)l'uomo di argillal'uomo nel boscolux santamaria (2024)mickey 17misteri dal profondomonte corno - pareva che io fussi in ariamr. morfinamuori di leinella tana dei lupi 2 - panteranina e il segreto del ricciono other landnoi e lorononostante
 HOT R
nosferatu (2024)oh, canada - i tradimentiopus - venera la tua stellapaddington in peru'pellizza pittore da volpedopino daniele - nero a meta'presenceprophecypuan - il professorericardito lo squalo?scissione - stagione 2
 NEW
screamboat
 R
september 5 - la diretta che cambio' la storiasilenzio!simone veil - la donna del secolosonic 3 - il filmsons (2025)strange darlingthe alto knights - i due volti del criminethe bayouthe breaking icethe brutalistthe calendar killerthe girl with the needlethe last showgirlthe monkeythe opera! - arie per un'eclissithe shrouds - segreti sepolti
 HOT
the substancethe woman in the yardtornando a esttoys - giocattoli alla riscossau.s. palmeseun posto sicuro (2025)una barca in giardinouna viaggiatrice a seoulvoci di poterewolf man

1060077 commenti su 51854 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

AGO - PRIMA DI TUTTII SIMPSON - STAGIONE 1I SIMPSON - STAGIONE 10I SIMPSON - STAGIONE 11I SIMPSON - STAGIONE 12I SIMPSON - STAGIONE 13I SIMPSON - STAGIONE 14I SIMPSON - STAGIONE 15I SIMPSON - STAGIONE 16I SIMPSON - STAGIONE 17I SIMPSON - STAGIONE 18I SIMPSON - STAGIONE 19I SIMPSON - STAGIONE 2I SIMPSON - STAGIONE 20I SIMPSON - STAGIONE 21I SIMPSON - STAGIONE 22I SIMPSON - STAGIONE 23I SIMPSON - STAGIONE 24I SIMPSON - STAGIONE 25I SIMPSON - STAGIONE 26I SIMPSON - STAGIONE 27I SIMPSON - STAGIONE 28I SIMPSON - STAGIONE 29I SIMPSON - STAGIONE 3I SIMPSON - STAGIONE 30I SIMPSON - STAGIONE 31I SIMPSON - STAGIONE 32I SIMPSON - STAGIONE 33I SIMPSON - STAGIONE 34I SIMPSON - STAGIONE 35I SIMPSON - STAGIONE 4I SIMPSON - STAGIONE 5I SIMPSON - STAGIONE 6I SIMPSON - STAGIONE 7I SIMPSON - STAGIONE 8I SIMPSON - STAGIONE 9

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

THE ORDER (2024)
Locandina del film THE ORDER (2024) Regia: Justin Kurzel
Interpreti: Jude Law, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Alison Oliver, Morgan Holmstrom, Odessa Young, Marc Maron, Philip Granger, Sebastian Pigott, Matias Lucas, Bradley Stryker, Phillip Forest Lewitski, Victor Slezak, Daniel Doheny, Bryan J. McHale, Ryan Chandoul Wesley, Geena Meszaros, George Tchortov, Daniel Yip, Sean Tyler Foley, John Warkentin, Vanessa Holmes, Rae Farrer, Carter Morrison, Huxley Fisher, mandy fisher
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


ANYWHERE ANYTIME
Locandina del film ANYWHERE ANYTIME Regia: Milad Tangshir
Interpreti: Ibrahima Sambou, Moussa Dicko Diango, Success Edemakhiota
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

MARILYN HA GLI OCCHI NERI
Locandina del film MARILYN HA GLI OCCHI NERI Regia: Simone Godano
Interpreti: Miriam Leone, Stefano Accorsi, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello, Orietta Notari, Marco Messeri, Andrea Di Casa, Valentina Oteri, Ariella Reggio, Astrid Meloni, Giulia Patrignani, Vanessa Compagnucci, Lucio Patané, Agnese Brighittini
Genere: commedia

Recensione a cura di Severino Faccin

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net