Sei un blogger e vuoi inserire un riferimento a questo film nel tuo blog? Ti basta fare un copia/incolla del codice che trovi nel campo Codice per inserire il box che vedi qui sotto ;-)
Giorgio Cavedon, il padre del fumetto erotico italiano, dirige un film ancora intriso di echi sperimentali e le cui atmosfere si rifanno agli sceneggiati Rai misteriosi e criptici che tanto andavano di moda negli anni '70. Non a caso tra gli interpreti troviamo una habitue di quegli sceneggiati come Laura Belli (qui al suo ultimo film). La pellicola con la sua cupezza e l'alone di inspiegato che circonda l' infanzia della protagonista ci porta subito in una storia che aveva le potenzialità per mostrare qualsiasi cosa, dal thriller con tanto di colpi di scena, al surreale...peccato che invece non assistiamo a nulla di tutto ciò. Dopo le battute iniziali la sceneggiatura ha un fugace momento sentimentale per poi ristagnare sul riflessivo drammatico senza alcun risvolto ma scadendo nel tedioso. Cavedon ha buone intuizioni con la mdp ma la sua unica opera su celluloide non lascia assolutamente nulla.