Recensione il cacciatore regia di Michael Cimino USA 1978
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione il cacciatore (1978)

Voto Visitatori:   8,70 / 10 (288 voti)8,70Grafico
Voto Recensore:   9,50 / 10  9,50
Miglior filmMiglior regiaMiglior attore non protagonista (Christopher Walken)Miglior montaggioMiglior sonoro
VINCITORE DI 5 PREMI OSCAR:
Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista (Christopher Walken), Miglior montaggio, Miglior sonoro
Miglior regista (Michael Cimino)
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior regista (Michael Cimino)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film IL CACCIATORE

Immagine tratta dal film IL CACCIATORE

Immagine tratta dal film IL CACCIATORE

Immagine tratta dal film IL CACCIATORE

Immagine tratta dal film IL CACCIATORE

Immagine tratta dal film IL CACCIATORE
 

Michael, Nick e Steven stanno per partire per la guerra in Vietnam. Prima di partire, Steven si sposerà con Angela e Michael e Nick, insieme agli altri amici del gruppo, andranno a rilassarsi con una battuta di caccia.
Durante la guerra i tre amici verranno sottoposti a pratiche disumane da parte dei Vietcong e ognuno di loro, distrutto mentalmente più che fisicamente, reagirà in maniera diversa.

Seconda pellicola di Michael Cimino, dopo il bellissimo "Una calibro 20 per lo specialista", "Il cacciatore" è non solo uno dei più grandi film mai girati sulla guerra del Vietnam - inutile rimarcare che a completare il quadro ci sono sicuramente "Apocalypse now", "Full metal jacket" e "Platoon" - ma uno dei più grandi film girati in assoluto.
Una pellicola di tre ore che riesce nell'intento di non annoiare mai e di coinvolgere minuto dopo minuto lo spettatore nelle vicende dei protagonisti, del Vietnam, dell'America. Una regia che rimane impressa per la sua estrema qualità oltre al fatto che offre delle sequenze indimenticabili e straordinarie, girate con una mano ferma che ci accompagna con la telecamera all'interno dei volti dei protagonisti, all'interno dei paesaggi che fanno da sfondo alle loro vicende, all'interno del cuore di una guerra come quella del Vietnam che è poi metafora di qualsiasi guerra.
Ed è così che i piani-sequenza, le carrellate verticali e orizzontali, la dilatazione dei tempi, i primi piani, le panoramiche, non ci sembrano solo degli espedienti tecnici vuoti e sterili, ma si riempiono di significato e soprattutto si traducono e trasformano in grandi emozioni e sensazioni.

Tacciato addirittura di fascismo, soprattutto al festival di Berlino dove venne fischiato da alcuni spettatori di sinistra, perché Cimino aveva osato mostrare la cattiveria inumana dei Vietcong piuttosto che la crudeltà dei soldati americani, "Il cacciatore", al di là di queste accuse più o meno infondate, va visto e apprezzato soprattutto in quanto pellicola dall'estremo valore formale, oltre che narrativo, che si unisce ad una potentissima carica emotiva che non lascia spazio allo spettatore di impelagarsi in elucubrazioni etiche, politiche o moralistiche.
Una è la considerazione di fondo che scaturisce a fine visione e cioè quella del totale abominio di qualsiasi guerra, della capacità di ogni guerra possibile ed immaginabile di rendere crudeli e inetti coloro i quali vi partecipano indipendentemente dalle fazioni, dai vinti o dai vincitori.
Per questo motivo e per molti altri, come l'immensa recitazione di tutto il cast (un Robert de Niro che giganteggia e ci regala una tra le sue interpretazioni migliori in assoluto, un Christopher Walken da brividi e pelle d'oca, una Meryl Streep alle prime armi ma già grandissima interprete, un John Savage molto intenso e comunicativo e un John Cazale che non avrebbe potuto assaporare il successo della pellicola a causa della sua prematura morte), la strabiliante fotografia di Vilmos Zsigmond (soprattutto durante le sequenze della caccia al cervo), la toccante, ma mai stucchevole o strappalacrime colonna sonora di Stanley Meyers (che viene inframmezzata da alcune sequenze con l'audio in presa diretta), "Il cacciatore" può essere considerato a tutti gli effetti un vero e proprio capolavoro, una pellicola indimenticabile anche grazie alla sua estrema intensità e profondità, non solo di contenuti, ma anche di riflessioni.

Suddiviso in tre tronconi, della durata complessiva di circa un'ora ciascuno (prima, durante e dopo la guerra), la pellicola ci mostra quali possono essere gli stati d'animo e le sensazioni provate da coloro i quali sono chiamati ad affrontare gli orrori e i dolori causati dalla guerra.
Ed è così che nella prima parte possiamo assistere alla gioia di vivere dei ragazzi che ancora non sanno cosa li aspetta, che ingenuamente credono di andare a difendere la loro patria considerata ancora un valore importantissimo, che si interrogano sul loro futuro, il tutto espresso da tre sequenze straordinarie: quella di Nick, Mike e Steven che con gli amici si recano ubriachi al biliardo e tra una birra e l'altra cominciano a cantare "Can't take my eyes off you", restituendoci simpaticamente ma anche profondamente il valore dell'amicizia; quella del matrimonio durante il quale i ragazzi incontrano un veterano che porta lampanti sul volto i segni della guerra a cui ha partecipato; quella della caccia al cervo con Mike che insiste sul fatto che bisogna catturare i cervi con un colpo solo, oppure lasciarli andare.
Quest'ultima sequenza rimanda antiteticamente, nel suo significato di rispetto per la vita, a quell'altra grande sequenza situata nel troncone centrale della pellicola, quella famosissima della roulette russa nella quale i prigionieri dei Vietcong sono costretti a sottoporsi alle scommesse dei loro nemici e a puntarsi la pistola alla tempia, sperando che l'unico proiettile in canna non li colpisca.
Nella parte finale della pellicola, la più riuscita forse nel descrivere quali sono le reali conseguenze devastanti della guerra, i tre amici verranno divisi dal caso, ognuno con un peso enorme da sopportare e con ripercussioni fisiche e mentali di non poco conto.
Anche in questo troncone sono inserite due meravigliose sequenze che richiamano sia la prima che la seconda parte: la caccia al cervo di Mike che solitario si reca sui monti senza più voglia di sparare nemmeno ai cervi e quella della roulette russa con un faccia a faccia memorabile (anche per la recitazione "astronomica" di de Niro e Walken), che termina in maniera davvero scioccante.

A chi rimane non resta altro che piangere su chi non c'è più onorandolo come meglio può e ringraziandolo per aver "fatto la sua parte", così come avviene alla fine di questo capolavoro che ci lascia con i suoi protagonisti riuniti intorno alla tavola e intenti a cantare "God bless America". Una scelta, questa di Cimino, apparentemente fin troppo patriottica che in realtà costituisce il finale perfetto a questa tragica storia d'amicizia e d'amore, prima che di guerra.

Commenta la recensione di IL CACCIATORE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di A. Cavisi - aggiornata al 10/03/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

10 giorni con i suoi100 di questi annia complete unknowna different mana real painal progredire della notteamerikatsiamiche alle cicladiamichemaianoraattack on titan: the last attackbabygirlback in actionbagmanbastion 36berlino, estate '42better manbiancaneve (2025)black dogblur: to the endbridget jones - un amore di ragazzocaptain america: brave new worldcarlo mazzacurati - una certa idea di cinemacherry juiceciao bambinocitta' d'asfaltocome se non ci fosse un domani (2025)companiondiciannovediva futuradog mandove osano le cicognedreamsduse, the greateste poi si vedeelfkins - missione gadgetemilia perezeyes everywherefamiglia imbarazzi - la maledizione dello zoccolofatti vederefiume o morte!follementegen_gioco pericolosoglobal harmonyhello! spank: il film - le pene d'amore di spankhereheretichokage - ombra di fuocoi am martin parri colori dell'anima - the colors withinil bambino di cristalloil caso belle steineril mestiere di vivereil migliore dei maliil mio giardino persianoil nibbioil seme del fico sacroil signore degli anelli - la guerra dei rohirrimio non sono nessunoio sono ancora quiio sono la fine del mondoio ti conoscoitaca - il ritornola citta' proibita (2025)la storia di patrice e michel
 HOT R
la zona d'interessel'abbagliol'albero (2025)le assaggiatricile donne al balcone - the balconetteslee millerl'erede (2025)lilianal'orto americanolove (2024)luce (2024)l'uomo di argillal'uomo nel boscolux santamaria (2024)mickey 17misteri dal profondomonte corno - pareva che io fussi in ariamr. morfinamuori di leinella tana dei lupi 2 - panteranina e il segreto del ricciono other landnoi e lorononostante
 HOT R
nosferatu (2024)oh, canada - i tradimentiopus - venera la tua stellapaddington in peru'pellizza pittore da volpedopino daniele - nero a meta'presenceprophecypuan - il professorericardito lo squalo?scissione - stagione 2
 R
september 5 - la diretta che cambio' la storiasilenzio!simone veil - la donna del secolosonic 3 - il filmsons (2025)strange darlingthe alto knights - i due volti del criminethe bayouthe breaking icethe brutalistthe calendar killerthe girl with the needlethe last showgirlthe monkeythe opera! - arie per un'eclissithe shrouds
 HOT
the substance
 NEW
the woman in the yardtornando a esttoys - giocattoli alla riscossau.s. palmeseun posto sicuro (2025)una barca in giardinouna viaggiatrice a seoulvoci di poterewolf man

1060044 commenti su 51854 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

AGO - PRIMA DI TUTTII SIMPSON - STAGIONE 1I SIMPSON - STAGIONE 10I SIMPSON - STAGIONE 11I SIMPSON - STAGIONE 12I SIMPSON - STAGIONE 13I SIMPSON - STAGIONE 14I SIMPSON - STAGIONE 15I SIMPSON - STAGIONE 16I SIMPSON - STAGIONE 17I SIMPSON - STAGIONE 18I SIMPSON - STAGIONE 19I SIMPSON - STAGIONE 2I SIMPSON - STAGIONE 20I SIMPSON - STAGIONE 21I SIMPSON - STAGIONE 22I SIMPSON - STAGIONE 23I SIMPSON - STAGIONE 24I SIMPSON - STAGIONE 25I SIMPSON - STAGIONE 26I SIMPSON - STAGIONE 27I SIMPSON - STAGIONE 28I SIMPSON - STAGIONE 29I SIMPSON - STAGIONE 3I SIMPSON - STAGIONE 30I SIMPSON - STAGIONE 31I SIMPSON - STAGIONE 32I SIMPSON - STAGIONE 33I SIMPSON - STAGIONE 34I SIMPSON - STAGIONE 35I SIMPSON - STAGIONE 4I SIMPSON - STAGIONE 5I SIMPSON - STAGIONE 6I SIMPSON - STAGIONE 7I SIMPSON - STAGIONE 8I SIMPSON - STAGIONE 9

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

THE ORDER (2024)
Locandina del film THE ORDER (2024) Regia: Justin Kurzel
Interpreti: Jude Law, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Jurnee Smollett, Alison Oliver, Morgan Holmstrom, Odessa Young, Marc Maron, Philip Granger, Sebastian Pigott, Matias Lucas, Bradley Stryker, Phillip Forest Lewitski, Victor Slezak, Daniel Doheny, Bryan J. McHale, Ryan Chandoul Wesley, Geena Meszaros, George Tchortov, Daniel Yip, Sean Tyler Foley, John Warkentin, Vanessa Holmes, Rae Farrer, Carter Morrison, Huxley Fisher, mandy fisher
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


ANYWHERE ANYTIME
Locandina del film ANYWHERE ANYTIME Regia: Milad Tangshir
Interpreti: Ibrahima Sambou, Moussa Dicko Diango, Success Edemakhiota
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

MARILYN HA GLI OCCHI NERI
Locandina del film MARILYN HA GLI OCCHI NERI Regia: Simone Godano
Interpreti: Miriam Leone, Stefano Accorsi, Thomas Trabacchi, Mario Pirrello, Orietta Notari, Marco Messeri, Andrea Di Casa, Valentina Oteri, Ariella Reggio, Astrid Meloni, Giulia Patrignani, Vanessa Compagnucci, Lucio Patané, Agnese Brighittini
Genere: commedia

Recensione a cura di Severino Faccin

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net