come in uno specchio regia di Ingmar Bergman Svezia 1961
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

come in uno specchio (1961)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film COME IN UNO SPECCHIO

Titolo Originale: SÅSOM I EN SPEGEL

RegiaIngmar Bergman

InterpretiHarriet Andersson, Max von Sydow, Gunnar Björnstrand

Durata: h 1.29
NazionalitàSvezia 1961
Generedrammatico
Al cinema nel Luglio 1961

•  Altri film di Ingmar Bergman

Trama del film Come in uno specchio

Nell'isola di Gotland una famiglia svedese si riunisce durante le vacanze d'estate: il padre, lo scrittore David, la figlia Karin appena uscita dal manicomio, il marito Martin e il figlio Minus. Ognuno per ciascun altro lo specchio della propria angoscia.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,26 / 10 (34 voti)8,26Grafico
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior film straniero
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Come in uno specchio, 34 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

kafka62  @  26/04/2018 11:38:43
   7½ / 10
"Come in uno specchio" è il primo degli "psicodrammi da camera" con i quali Bergman impose e consolidò, negli anni '60, il suo stile, o meglio ancora la sua "maniera": non si tratta propriamente di un film teatrale, ma, secondo i dettami del kammerspiel, di un'opera chiusa (anche temporalmente) in se stessa, claustrofobica e concentrazionaria (le acque che circondano l'isola di Faro ne rappresentano il naturale e invalicabile confine), scabra come la sonata per violoncello di Bach che costituisce il suo unico accompagnamento sonoro. Il suo sviluppo narrativo diventerà una costante nel cinema successivo del maestro svedese: si parte da una situazione di equilibrio, apparentemente serena ed idilliaca (i quattro personaggi si accingono a trascorrere lietamente insieme una vacanza di quattro settimane), per poi fare esplodere con inattesa violenza i conflitti esistenziali latenti, nel corso di dialoghi-confessioni tanto sinceri quanto dilanianti e crudeli. Il dato di partenza è, come sempre quando si tratta di Bergman, il problematico rapporto dell'uomo con la vita, con gli altri uomini e con Dio. Gli attori del dramma, dal padre David al figlio Minus, dalla figlia Karin al genero Martin, si trascinano appresso egoismi, solitudini, infelicità, sensi di colpa e frustrazioni, che il loro continuo incontrarsi e mettersi a nudo non serve a dissipare, ma anzi finisce per ingigantire e incancrenire, dal momento che ognuno di loro vede negli altri (riflessa "come in uno specchio", come suggerisce il titolo) essenzialmente l'immagine del proprio fallimento.
Karin soffre di una misteriosa malattia incurabile e, come i mistici folli di Dostojevskij (dal principe Myskin a Marja Timofejevna), aspira a un contatto privilegiato con Dio, finendo però per sdoppiarsi schizofrenicamente in due mondi (quello reale e quello immaginario) tra loro non comunicanti. Martin, da parte sua, è il marito-padre affettuoso e pieno di premure, che però assiste alla tragedia di Karin – lui uomo di scienza, positivo e razionalista – senza mai poterci veramente entrare dentro. David è invece lo scrittore di successo, egoista e arido, chiuso a riccio a protezione del proprio status di genio e di artista ("Si traccia un magico cerchio intorno a noi – dirà alla fine alla figlia – escludendo tutto ciò che può compromettere i nostri intenti, ma quando la vita spezza il cerchio questi intenti si rivelano meschini e insignificanti. Così tracciamo subito un nuovo cerchio, un nuovo riparo"). Minus infine è l'adolescente sensibile, romantico, che soffre tanto per la mancanza di affetto del padre quanto per la sua impotenza nell'essere di aiuto alla sorella. Bergman aggiunge a tutto ciò un pizzico di scabrosità (il rapporto incestuoso tra Karin e Minus), una simbologia abbastanza eloquente che richiama la deriva esistenziale dei protagonisti (il relitto della nave sulla spiaggia) e alcune sequenze che rasentano l'isteria religiosa (come ne "I diavoli" di Ken Russell, anche qui non è estranea una forte componente di repressione sessuale), per raggiungere la dolorosa ed alienante conclusione che la solitudine dell'uomo, tanto nei confronti del prossimo (Karin: "Siamo così indifesi a volte, come bambini che si sono perduti in luoghi deserti", e Minus: "Mi domando se tutti vivono chiusi in se stessi, nel proprio mondo… ognuno la sua cella") quanto nei confronti di Dio, è assoluta e insuperabile.
Bergman non sviluppa tutti i suoi personaggi alla stessa maniera: lascia un po' troppo in ombra, ad esempio, quello di Martin, mentre carica Karin e David di una negatività talmente forte ed assoluta da non rendere possibile uno svolgimento dialetticamente e drammaturgicamente efficace dei singoli rapporti interpersonali e dei conflitti che da essi trapelano. Si ha piuttosto una lenta e continua implosione spirituale, che conduce la storia verso quella che è sì una emozionante scena madre ma, a mio avviso, anche e soprattutto un binario morto: mi riferisco alla sequenza in cui Karin, al culmine della sua crisi, crede finalmente di vedere Dio, ma Lui le si rivela sotto la forma spaventosa di un ragno dal viso ripugnante e gelido. Bergman a questo punto, per contrappuntare la definitiva uscita di scena di Karin (portata via, insieme al marito, da un elicottero) non sa far meglio che rovesciare la negatività di David in una positività artificiale e posticcia (già anticipata da questi a Martin durante una gita in barca, ma non per questo meno fastidiosa e inattendibile). Egli infatti si fa improvvisamente portavoce di una morale che è discutibile non certo per il suo contenuto (benché esso sia assai poco bergmaniano), ma perché lascia inevitabilmente trapelare un frettoloso intento didascalico, completamente slegato dal resto del film. Si legga, per rendersi conto del tono ampolloso e falso di questa conversione, il lungo monologo pronunciato da David: "Dio è la certezza che l'amore esiste come cosa concreta in questo mondo di uomini… Ogni genere di amore, il più elevato e il più infimo, il più oscuro e il più splendido, il desiderio e la repulsione, trascendenza e fede… Questo pensiero è il solo conforto alla mia miseria e alla mia disperazione". Certo, la sceneggiatura di "Come in uno specchio" contiene anche dei momenti di ben altra efficacia (basta pensare a questo splendido scambio di battute tra Karin e Martin: "Sei sconcertante a volte… sai dire e fare le cose più appropriate, eppure sbagli lo stesso". "Se sbaglio è solo per amore, dovresti saperlo". "Chi ama sinceramente non dovrebbe mai cadere in errore". "Allora vuol dire che tu non mi ami"), la messa in scena è tecnicamente impeccabile (ogni inquadratura tende a tradurre in un linguaggio disadorno ed essenziale l'intima verità dei sentimenti umani), e Harriet Andersson è bravissima nel modulare gli alti e bassi di una personalità scissa e sofferente, ma la "certezza conquistata" (è il termine con cui il regista ha sintetizzato il significato di "Come in uno specchio") non si addice a Bergman: assai meglio farà quando, in film come "Persona", si tratterà di rovesciare o di negare questa certezza.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaanemoneanna (2025)articolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobugoniabuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'e' un posto nel mondoc'era una volta mia madrecinque secondidead of winterdepeche mode: mdie my love
 NEW
divine comedydj ahmetdracula - l'amore perdutodreams (2025)due famiglie, un funeraleeddington
 NEW
ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfantasma in guerrafather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2frankenstein (2025)fuori la verita'gioia miagiovani madrihambreheidi - una nuova avventurai colori del tempo
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail mostro (2025)il primo figlioil principe della folliail profeta (2025)il rapimento di arabellail sentiero azzurroin the hand of danteio sono rosa riccijay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela ballata di un piccolo giocatorela camera di consigliola chitarra nella roccia - lucio corsi dal vivo all’abbazia di san galganola divina di francia - sarah bernhardtla famiglia halloweenla grande paura di hitler. processo all'arte degenerata
 NEW
la graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portoghesela vita va cosi'laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemonsieur aznavourne zha - l'ascesa del guerriero di fuoconguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanoi e la grande ambizionenorimbergaoi vita miaorfeo (2025)paw patrol: missione nataleper tepiero pelu’. rumore dentropredator: badlandspredators (2025)
 NEW
prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkqui staremo benissimoradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluriproberto rossellini - piu' di una vitascarletsemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiamo in un film di alberto sordi?siratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amore
 NEW
sorry, babyspongebob - un'avventura da piratispringsteen - liberami dal nullathe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe mastermindthe perfect neighbor: la vicina perfettathe running manthe smashing machinethe teacher (2023)the toxic avengerthe ugly stepsistersto a land unknowntoni, mio padretony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun semplice incidenteun topolino sotto l'alberouna di famigliauna famiglia sottosoprauna ragazza brillantevasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068484 commenti su 53094 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

213 BONES825 FOREST ROADBEAST OF WARCHUCKY - STAGIONE 2CHUCKY - STAGIONE 3CITTA' CINESECOMPULSION (2024)CONDANNATO A MORTEDEATHGASM 2: GOREMAGEDDONESCAPE (2024)EUREKA (2023)FIELD OF SCREAMSIL BARBIERE COMPLOTTISTAIL COMBATTENTE - DONNYBROOKIL FANTASMA DELLA CITTA'IL NATALE DEI DESIDERIIL NATALE DI MIAJINGLE JANGLE - UN'AVVENTURA NATALIZIALA CERIMONIA DEI SENSILA FRUSTA E LA FORCALA MORTE INVISIBILEL'ORA FATALEMAGIC IN MISTLETOEMASTER - STAGIONE 1NATALE A PEMBERLEY MANORNELLA BOLLANIGHT OF THE REAPERNO MAN'S VALLEYRAVEN - STAGIONE 1 (1992)RAVEN - STAGIONE 2 (1994)SAKRA - LA LEGGENDA DEI SEMIDEISPIRITED - MAGIA DI NATALESTORIE DI MAGHI E DI GUERRIERISTRANGER THINGS - STAGIONE 5THE ANGEL MAKERTHE BITTER TASTETHE GREAT FLOODTHE LAST CABINTHE ROOKIE - STAGIONE 6THE ROOKIE - STAGIONE 7UN MATRIMONIO REGALEUN PROFESSORE - STAGIONE 3VACANZE DI SANGUE (1975)VENDETTA (1939)VITA DA CARLO - STAGIONE 4WIFE'S PERVERTED BEAUTY SALON

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net