ludwig regia di Luchino Visconti Francia, Germania, Italia 1973
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

ludwig (1973)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film LUDWIG

Titolo Originale: LUDWIG

RegiaLuchino Visconti

InterpretiHelmut Berger, Romy Schneider, Umberto Orsini, Trevor Howard, Silvana Mangano, Volker Bohnet

Durata: h 3.05
NazionalitàFrancia, Germania, Italia 1973
Generedrammatico
Al cinema nel Gennaio 1973

•  Altri film di Luchino Visconti

Trama del film Ludwig

Nel 1864, il diciannovenne Ludwig Wittelsbach, sale sul trono di Baviera. Vorrebbe diffondere nel suo regno l'amore per l'arte e fa chiamare Richard Wagner alla sua corte ma questi č un personaggio ambiguo e pieno di debiti e non č gradito ai ministri. La Baviera entra nella guerra austro-prussiana, Ludwig si oppone e abbandona la capitale, i consiglieri piů fidati gli dimostrano incomprensione e agiscono ambiguamente contro di lui. La guerra č persa e costringe la Baviera a diventare sottoposta al controllo della Prussia.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,50 / 10 (23 voti)8,50Grafico
Miglior filmMigliore regiaDavid speciale (Helmut Berger)
VINCITORE DI 3 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Miglior film, Migliore regia, David speciale (Helmut Berger)
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Ludwig, 23 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

ZanoDenis  @  08/06/2015 23:13:30
   8½ / 10
ATTENZIONE AGLI SPOILER.
Kolossal di Visconti che riprende un po tutte le tematiche a lui care, Ludwig è un gran film biografico, un bell'affresco della società tedesca del tempo, e del famoso sovrano, che comunque potrebbe essere piú attuale che mai.
Riguardo la parte tecnica come al solito Visconti ha fatto un bel lavoro, secondo me qui si dedica poco poco di meno alle scenografie, rispetto agli altri suoi kolossal, e si dedica di piú alla narrazione, che é molto atipica per il regista, imprimendo un ritmo piú alto alla pellicola, raccontando tutto in flashback, dividendo il tutto come se fossero capitoli e dando una breve introduzione di ognuno di essi da parte dei personaggi che li narrano, questo rende la pellicola piú leggera rispetto ai suoi precedenti lavori, e non annoia eccessivamente nonostante le quasi quattro ore di durata.
La storia é veramente interessante, Visconti ci narra la vita , alquanto atipica per un imperatore di Ludovico II di Baviera.
Oltre alla questione biografica, ci mette di fronte alla questione sociale: si toccano diversi temi, piú di tutti, quello delle costrizioni sociali, o meglio, "consuetudini", queste consuetudini per tutta la durata del film schiacceranno letteralmente il nostro protagonista, che gia di suo era un personaggio particolare, lo faranno cambiare molto, da ragazzo buono e ingenuo diventerà uno svitato, o giú di li, basti pensare alle scene riguardanti Richard Wagner, con la convinzione del sovrano che la musica, e l'arte in generale, possano essere il miglior regalo per il popolo, qui il regista probabilmente vuole elevare l'arte (tema gia toccato in "Morte a Venezia"). Alla fine l'esito sarà negativo, le troppe spese e lo scorretto comportamento del musicista metteranno il re in una difficile posizione. Ancor piú significativa la questione del matrimonio, del nostro protagonista che inizialmente verrà fortemente influenzato dal sistema, mettendosi in testa di sposare una cugina che non ama per far piacere alla famiglia e agli interessi economico-politici, e poi finalmente liberarsi, mandando tutto a monte, e arrivando alla pazzia. Visconti ci mostra benissimo il decadimento fisico e psicologico del sovrano, la sua ascesa e poi la sua crisi, fino ad arrivare all'isolamento, quasi in segno appunto di rifiuto del sistema e di chi lo compone, fino al suicidio dopo il ricovero in manicomio, quasi in segno di resa, quasi ad indicare che il sistema non può essere cambiato, puoi essere un poveraccio, o un imperatore, ma se non entri a far parte del sistema, il risultato sarà tragico. Un gran kolossal, bravo Luchino.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068788 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net