nosferatu regia di Friedrich Wilhelm Murnau Germania 1922
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

nosferatu (1922)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film NOSFERATU

Titolo Originale: NOSFERATU, EINE SYMPHONIE DES GRAUENS

RegiaFriedrich Wilhelm Murnau

InterpretiMax Schreck, Alexander Granach, Greta Schröder, Georg H. Schnell

Durata: h 1.34
NazionalitàGermania 1922
Generehorror
Tratto dal libro "Dracula" di Bram Stoker
Al cinema nel Settembre 1922

•  Altri film di Friedrich Wilhelm Murnau

Trama del film Nosferatu

Un losco commerciante di terreni, invia in Transilvania un suo agente immobiliare, il giovane Hutter, per trattare con il misterioso conte Orlok. Giunto nei Carpazi, Hutter alloggerà in una locanda, gli vengono preannunciati tristi presagi su ciò che lo attende...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,80 / 10 (146 voti)8,80Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Nosferatu, 146 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Invia una mail all'autore del commento Steppenwolf  @  24/10/2010 13:52:05
   10 / 10
In una ipotetica classifica dei migliori film dell'epoca del muto(partendo però da un paradosso: i grandi film, come le grandi opere d'arte hanno un'epoca o sono senza tempo?) la "sinfonia dell'orrore" composta da Murnau nell'ormai lontanissimo 1922, occuperebbe senz'altro una delle primissime posizioni.
La prima novità del film rappresenta una radicale innovazione apportata agli schemi tipici dell'espressionismo tedesco, inaugurato con il capolavoro di Wiene due anni prima.
L'espressionismo prima di Murnau vedeva infatti una predilezione per gli ambienti chiusi, forse maggiormente rappresentativi dell'interiorità, e dunque la distorsione degli ambienti circostanti alla maniera di Kirchner era un modo per esternare le paure e le angosce del popolo tedesco, in particolar modo.
Murnau ribalta i canoni dell'espressionismo, dicevo, filmando prepotentemente gli esterni, le ambientazioni dunque naturali e deformandone le forme, rendendo la natura quasi "malefica", modellata nella sua geometria come da forze superiori ed oscure.
La trama di "Nosferatu" è relativamente semplice ed universalmente nota, essendo tratta palesemente dal celeberrimo romanzo di Stoker, di cui Murnau si è limitato a cambiare i nomi dei personaggi e, in parte, lo svolgimento di alcuni elementi, nemmeno così minori per chi avesse intenzione di interpretare il film.
Ciò che maggiormente colpisce di questo film è a mio avviso la sua totale apertura ad ogni chiave di lettura.
Innanzitutto ci sono i possibili risvolti psicanalitici che vedrebbero nei personaggi di questa storia dei precisi elementi psichici, delle istanze freudiane, delle rappresentazioni delle sue topiche maggiori.
Dunque il vampiro, il Nosferatu(che significa "non-morto"), qui nominato Orlok, rappresenterebbe la controparte "animalesca" di Hutter(il Jonathan Harker del romanzo, l'eroe), qui dipinto come un giovane quieto e quasi immaturo, incapace di comprendere in toto la sua natura sessuale e di "soddisfare" i desideri della propria moglie.
Puntualizzando, il vampiro rappresenterebbe l'Es, il desiderio(anch'esso di molteplice forma, come vedremo dopo)puro, immediato(nel senso più letterale, "non mediato");
Hutter/Harker rappresenterebbe invece il Super-Io, l'istanza atta a "reprimere" l'ambito pulsionale dell'Es.
La moglie potrebbe – proseguendo con questa dissertazione di psicanalisi spicciola – allora rappresentare l'istanza che fa da tramite, che è combattuta, tra i due poli pulsionali, e dunque l'Es ed il Super-Io.
Infatti c'è una sequenza molto enigmatica in cui la donna pronuncia le parole "Ti Amo…", ma il destinatario di questa formula resta sconosciuto: Hutter o Orlok?
In effetti l'attrazione della donna sembra contesa tra il marito ed il suo "lato animalesco", puramente pulsionale.
Orlok è infatti puro desiderio e la donna in diverse sequenza mostra un atteggiamento vago, quasi in bilico tra l'essere spaventata e l'essere attratta dal "mostro", portando dunque a compimento quel che il romanzo di Stoker soltanto accennava.
Dunque il voyage del giovane eroe, dell'immaturo Hutter nel "paese dei mostri" è quasi equiparabile al "sonno della ragione", che per l'appunto genera mostri.
In termini spiccioli il suo viaggio sarebbe un viaggio alla scoperta del suo "lato oscuro", da cui la moglie è al contempo terrorizzata ed attratta. Quindi, arrivato al castello del conte, il giovane/Super-Io viene "scavalcato" e messo fuori uso, per lasciare spazio al mostruoso Conte.
Infatti il viaggio del mostro avviene per via mare e l'acqua è in effetti un simbolo psicanalitico, indicante la pulsione. Sbarazzatosi degli ostacoli, il mostro raggiunge dunque l'abitazione di Hutter, dove "seduce" la moglie che, quasi per spirito di "sacrificio" decide di incontrarsi con il mostro e di morire per mano(o per morso, sarebbe più appropriato dire)sua.
La scena finale è allora pregna di significati: l'ombra del vampiro, immortalata nella storia del cinema, sale le scale e raggiunge la donna e la sua ombra sembra quasi sfiorarle un seno e provocare uno spasmo di piacere nella morente ragazza.
Il manifestarsi del vampiro di notte ed il suo evitare gli specchi sarebbero a mio avviso spiegabili come una manifestazione inconscia della sessualità, prevalentemente notturna(per luogo comune)ed incapace di specchiarsi, di avere identità, essendo visibile in una certa ottica come elemento abbrutente dell'uomo, un livellamento ad uno stato animalesco, disumanizzante, dunque.
Poi arriva la luce ed il vampiro si dissolve e PER UN ATTIMO riusciamo a vederlo riflesso nello specchio: che sia un involontario errore del regista o abbia un senso compiuto, siccome si tratta di un'analisi opinabile, si può dire che quel riflesso del vampiro nello specchio, prima di morire, ne rende in qualche modo la sua natura "quasi umana", reso umano dal momento in cui ha amato.
Chiaramente questa è SOLO una delle possibili chiavi di lettura del film.
Altra, sempre di stampo psicanalitico(ed è quella che preferisco, anche se non più probabile delle altre), vorrebbe identificare il Vampiro come catalizzatore dell'istinto di morte della civiltà, figura in cui convergerebbero e coesisterebbero pulsioni di Eros e di Thanatos, sempre stando ad una lettura di stampo freudiano(ultimo periodo, l'Al di là del principio di piacere).
La donna sarebbe attratta dunque anche dalla capacità nullificante del vampiro, che reca peste e morte in ogni dove. La scena del cimitero è in questo senso emblematica: la donna attende il marito(o la sua controparte animalesca?)nel cimitero, come se un presagio di morte(o un istinto?)incombesse su di lei.
Il sacrificio della donna potrebbe in realtà essere molto meno "drastico" di quanto non sembri, se si parte dal concetto che il suo sacrificio d'amore sia quasi un concedersi alla creatura, che forse altro non è che il lato pulsionale e represso del marito che, venuto a contatto con una realtà diversa, avrebbe portato fuori questa sua natura fino a quel momento contenuta anche da una certa immaturità quasi adolescenziale.
Naturalmente il film ha anche chiavi di lettura che esulano del tutto dal campo psicanalitico.
La più probabile delle altre è che il vampiro rappresenti profeticamente l'ascesa del Nazismo, in quegli anni ancora lungi dalla piena affermazione(che avverrà soltanto 11 anni dopo, a seguito delle elezioni del 1933)e quindi il suo avvento porterebbe la "peste", seminando morte e distruzione e richiedendo il sacrificio di innocenti per la buona causa comune.
Questa è forse la tesi più accreditata, ma ce ne sono ancora altre.
Alcuni parlano di Nosferatu come simbolo della globalizzazione o parlano di tracce di omosessualità nel film(come il morso/bacio quasi erotico del vampiro a Hutter).
Oppure, più probabilmente, il film, come ogni capolavoro dell'espressionismo, mirava più semplicemente ad esternare un'altrimenti ineffabile angoscia vaga ed indefinita.
Quel che è certo è che questo film resterà nella storia come uno dei pochissimi film dell'orrore in grado di creare angoscia sempre, a prescindere dalle epoche(ovviamente in questo senso il film ha perso comunque un buon 70% della sua capacità di fare paura, abituati come siamo ad uno standard di horror non più basso o più alto, semplicemente "molto differente" e più fine a se stesso, intento cioè al solo spaventare lo spettatore con colpi di scena da urlo o con effetti speciali all'ultima moda, generalizzando)e di rappresentare la grande maestria dei registi del cinema che fu.
E così l'ombra del vampiro non scomparve.

2 risposte al commento
Ultima risposta 31/01/2011 13.42.39
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068852 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net