shilde regia di Darezhan Omirbayev URSS 1988
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

shilde (1988)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

Titolo Originale: SHILDE

RegiaDarezhan Omirbayev

Interpreti: -

Durata: h 0.25
NazionalitàURSS 1988
Generecorto
Al cinema nell'Agosto 1988

•  Altri film di Darezhan Omirbayev

Trama del film Shilde

-

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,67 / 10 (3 voti)7,67Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Shilde, 3 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Josh84  @  19/04/2019 09:04:36
   7 / 10
Con il cortometraggio "Shilde" (Luglio in lingua kazaka) il regista Darezhan Omirbayev, esibisce deciso il suo biglietto da visto in termini d'esordio e di conseguenza un concreto potenziale, colui che poi diventerà uno dei maestri del cinema Made in Kazakistan.
In questo caso di parla di cinema sovietico, anzi, di morente cinema sovietico visto che il crollo dell'U.R.S.S. era diventato realtà, e nonostante la povertà dei mezzi tecnici a disposizione, il regisseur riesce a confezionare un gioiellino che a mio avviso ha dei richiami con il neorealismo, dove la trama è secondaria, infatti il susseguirsi è "narrato" attraverso la prospettiva di due bambini che a momenti potremmo etichettarli come "Ladri di meloni".
A questo punto mi chiedo se Omirbayev non abbia preso ispirazione almeno parzialmente o prendendo in prestito alcune scaglie de "Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica. Ad ogni modo il cortometraggio l'atmosfera ricreata non lascia indifferente lo spettatore, dove povertà, doveri e tediosità quotidiana, trovano nei due bambini soltanto un qualche stimolo col cinema, con delle ragazzate e giochi infantili, sebbene il finale lascia presagire di come globalmente, per grandi e piccini la condizione nelle steppe in Kazakistan rimane e rimarrà "arida".
Vorrei segnalare di come con "Shilde" è possibile fare i dovuti collegamenti con il successivo lavoro filmico del già citato kazako artista, ovvero il lungometraggio, "Kairat" tanto da considerare il primo come un prequel diretto, per via di alcuni dettagli e caratteristiche che non mi sono di certo sfuggite.
Il bambino assomiglia tantissimo all'adulto Kairat, entrambi interessati di cinema, entrambi provenienti da una località pastorale/contadina piuttosto squallida e senza prospettiva, entrambi protagonisti di quell'essere non proprio incentivati all'evoluzione ed entrambi che si lasciano travolgere dall'uggiosità esistenziale a dispetto di un sole che irradia quei luoghi dimenticati da Dio. Cosa molto importante è presente una sequenza onirica che si confonde con la realtà, indubbiamente tale funzionante espediente filmico viene preservato e sfruttato successivamente in maniera ancora più decisa col film appena menzionato prodotto agli inizi degli anni novanta.
Quindi assemblando il cortometraggio e il lungometraggio, sicuramente il risultato finale non lascia margini di dubbio, ovviamente secondo una mia predisposizione da appassionato spettatore cinematografico.
Tra le varie cose mi sono focalizzato su come fin dall'inizio è stata gestita la cinepresa, in quanto si sposta verso l'alto e intorno alla finestra, attraverso la madre addormentata e il ragazzo sveglio, un seguire il movimento pigro di una mosca che ronza. Che sia una sorta di colonna sonora sperimentale? Il movimento viene scandito ulteriormente appena il protagonista si alza dal "giaciglio", dove è facile capirne la sua situazione, l'ambiente, il ceto etc.
Lo scalcinato ed improvvisato cinema in cui viene mostrato un melodramma musicale russo in stile Bollyowood, beh, Omirbaev continua ad avere buona padronanza di regia e di "inquadrare" con professionalità, ad esempio lo sfiorarsi l'avambraccio quasi discreto tra due bambini, elemento peraltro presente anche in Kairat.
In conclusione, direi "obbiettivi raggiunti" per Darezhan Omirbayev, un cortometraggio da visionare, adatto per molti ma non per tutti.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  20/04/2017 23:41:38
   7 / 10
Un luglio caldo e assolato, dove due bambini si muovo in un contesto quasi immobile, senza possibilità di svagarsi se non per un piccolo cinema improvvisato, ma benchè improvvisato pur sempre a pagamento ed i soldi, dopo un primo spettacolo, finiscono. Colpisce innanzitutto non tanto le pripezie dei due bambini alla ricerca del denaro per un altro ingresso, ma l'atmosfera di un villaggio fantasma sotto i calori pomeridiani, dove la vita è scandita per esempio dall'erogazione o meno dell'acqua potabile di una fonte che non erogherà nulla. Un luogo che rende l'idea di aridità, dove anche la fermata di un treno vuol dire un evento quasi fuori dal normale.

DarkRareMirko  @  28/04/2009 15:51:01
   9 / 10
Omirbayev dà il meglio di sè col bianco e nero a quanto pare.

Stupefacente la fotografia, davvero di qualità eccelsa.
Notevole anche la regia, considerando i pochi mezzi a disposizione del nostro Darezhan.

In questo ottimo cortometraggio targato 1988 ci troviam nel mese di luglio, come da titolo originale (Shilde in kazako significa luglio); in una non meglio precisata località (penso ad ogni modo che ci troviam in centro Asia o giù di lì) due ragazzini vogliono andare al cinema, ma son privi di danaro.

Decidono allora di rubare due meloni, e di venderli a chi ne ha interesse quando il treno della ferrovia lì vicina si ferma per una breve pausa.

Qui trovano per davvero un signore interessato; questo prende i meloni, dice ai due ragazzi di aspettare un attimo e và nella sua cabina a prendere i soldi.

Non si fida di prenderli lasciano la porta aperta e quindi la chiude; purtroppo però questa rimane incastrata e a nulal valgono i numerosi tentativi fatti dall'uomo per riaprirla.

I ragazzi aspettano, ma il tipo non si fà più vedere e il treno riparte.

I due sconsolati scugnizzi tornano a casa in bicicletta buscandosi pure le lamentale della nonna, che vorrebbe ancora che il loro padre fosse vivo.

Dramma puro con echi neorealistici (Omirbayev è dfatti soprannominato come un neorealista kazako).

Consiglio tutti i suoi lavori, davvero curatissimi ed originali (i sottotioli in inglese e francese poi son facilisismi da scovare).

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiasco
 NEW
angelus tenebrarumben - rabbia animalebuen camino
 NEW
chopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocrime 101 - la strada del criminedivine comedydomani interrogodue procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofilmlovers!fratelli demolitorigiulio regeni - tutto il male del mondogoat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)
 NEW
il suono di una cadutaio+tejastimari: il rifugiokrakenla gioiala graziala piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala terza voltala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratalo sconosciuto del grande arco
 NEW
lo scurumarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
midas manmio fratello e' un vichingo
 NEW
miroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorth - la regina delle nevi
 NEW
per un po'pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)rental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillscarlet
 NEW
scream 7send helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experiencethe long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchi
 NEW
tienimi presenteultimo schiaffouna di famigliawhistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1069564 commenti su 53178 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASH - CENERE MORTALEIL RAGAZZO CHE GRIDAVA AL LUPO… MANNAROLA PETITE DERNIERELJUBA - CORPO E ANIMAOPERAZIONE FIFASALARYMAN KINTAROSQUADRA OMICIDI CHIAMA COBRATERMINATOR WOMANTHE CRONETHE ISLAND (1985)WHO'S THE KILLER

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net