Sei un blogger e vuoi inserire un riferimento a questo film nel tuo blog? Ti basta fare un copia/incolla del codice che trovi nel campo Codice per inserire il box che vedi qui sotto ;-)
Un gioco raffinato che inizia come un'avventura, anzi un incubo di stampo kafkiano, ma sebbene i protagonisti siano chiusi quasi sempre dentro una stanza, durante un interrogatorio, a spiarne i gesti e i movimenti, la percezione cambia continuamente da entrambi i lati. Accusatore ed accusato si scambiano i ruoli, conducono le danza e vengono condotti. Da una parte c'è un'innocente, un serial killer o un mitomane? E dall'altra? un poliziotto che ha preso una cantonata, oppure che raggiunge il risultato usando metodi coercitivi?. Il merito di questo film è di rimanere su una linea di confine sottilissima caratterizzata dall'imperscrutabile, dove tutto viene deciso dalla soggettività della percezione dei personaggi senza un preciso riscontro oggettivo. In questo la bravura degli attori è un fattore decisivo come la solidità della sceneggiatura.