Recensione happy go lucky - la felicita' porta fortuna regia di Mike Leigh Gran Bretagna 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione happy go lucky - la felicita' porta fortuna (2008)

Voto Visitatori:   5,07 / 10 (23 voti)5,07Grafico
Miglior attrice in un film commedia o musicale (Sally Hawkins)
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior attrice in un film commedia o musicale (Sally Hawkins)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film HAPPY GO LUCKY - LA FELICITA' PORTA FORTUNA

Immagine tratta dal film HAPPY GO LUCKY - LA FELICITA' PORTA FORTUNA

Immagine tratta dal film HAPPY GO LUCKY - LA FELICITA' PORTA FORTUNA

Immagine tratta dal film HAPPY GO LUCKY - LA FELICITA' PORTA FORTUNA

Immagine tratta dal film HAPPY GO LUCKY - LA FELICITA' PORTA FORTUNA

Immagine tratta dal film HAPPY GO LUCKY - LA FELICITA' PORTA FORTUNA
 

Una giovane maestrina dei suburbi londinesi dispensa sorrisi, comprensione e amabilità a tutti. Ai limiti dell'eccesso, venendo a confronto con casi di segno opposto, nevrotici e autocentrati, portati a fraintendere il comportamento open di lei. Difficile dimenticare scene esilaranti, come nella lezione di flamenco.

"Happy Go Lucky", reduce dai grandi consensi di Berlino, che ha tributato l'orso d'argento come miglior attrice alla protagonista Sally Hawkins, è una commedia lieve e dolce ad opera di Mike Leigh, già vincitore al Festival di Venezia, anni or sono, con il ben più drammatico "Il segreto di Vera Drake".
Il cinema di Leigh appartiene al filone del "realismo", che assume connotazioni particolari a seconda del Paese di origine, in relazione al profilo sociologico nel momento storico in atto.
Ad esempio nell'Italia del dopoguerra, povera, lacera e sconfitta, si esprimevano i drammi sociali della miseria generale e degli orfani abbandonati; come invece, nella Russia dei Soviet, si raccontavano, con ottimismo speranzoso e propagandistico, le grandezze del socialismo "trionfante" in contesti agricolo-popolari.
Nell'Inghilterra del dopoguerra, al contrario, quello che era stato il primo impero del mondo, maramaldeggiando col suo potere per oltre un secolo, abbassava forzatamente le ali, rinunciando alla grandeur ormai appannaggio degli alleati-cugini americani; il che, sul piano artistico, non poteva che produrre una qualità diversa, a nostro avviso superiore. Con una maggiore attenzione alla psicologia dei singoli, all'introspezione individuale, alla riflessione sulle umane miserie e sulla caducità dei più deboli; i cosiddetti "Vinti" del nostro ciclo verista, o "perdenti", come oggi definiti i più poveri dalla nostra società "opulenta".
Ma forse c'è qualcosa nell'aria che induce i più sensibili ad aggiustare il tiro (sarà l'incombente crisi globale del capitalismo?).

Autori come Mike Leigh rivolgono finalmente attenzione ai destini individuali dei singoli più sofferenti, carenti non tanto e non solo di denaro, ma ancor più di equilibrio psicologico, di rapporti sociali appaganti, del consenso dei terzi, e di autostima; con conseguente caduta in penose nevrosi, dovute a sensi di inadeguatezza. Condozione questa in cui versano i personaggi del film in oggetto, analizzati in successione: dal libraio ringhioso alla sorella incinta col complesso di persecuzione, dalle amiche avvilite e sempre scettiche, all'emblematico e inquietante barbone solipstico.
Nel plumbeo contesto, splendidamente rappresentato nel milieu di un quartiere popolare del suburbio londinese, spunta un "raggio di sole", nella persona della giovane Poppy: dolce ed affettuosa, un sorriso per tutti, la buffa maestrina, abbigliata come una curiosa e coloratissima bambola di pezza, prende la vita con totale allegria, cercando di trasfonderla nel prossimo. Una personalità solare, che irradia ottimismo, fiduciosità e speranza nell'umanità dolente che incontra, ergendosi a simbolo di energia positiva, contro il male oscuro della depressione e dell'infelicità esistenziale.
Con molto realismo, però, il regista Mike Leigh non emette verdetti trionfalistici, che ridurrebbero il film a una mera predicazione religiosa, ma ci dimostra che la pietas cristianeggiante della simpatica Poppy nulla potrà col barbone autistico e con l'allievo caratteriale, né con l'insegnante di guida di lei innamorato, nevrotico e lamentoso; vincendo invece solamente nel rapporto amoroso a due col tenero neo-fidanzato.
E questo è vero "realismo"!

Al di là di una certa zuccherosità, che può insospettire il pubblico più acido e cinico, il film ha notevoli qualità, di genere diverso.
Sul piano etico ha il coraggio di ostentare principi ottimistici, esprimendo messaggi di speranza e fiducia nella forza del bene; il che in un mondo in cui trionfano gli horror e i noir all'americana è indubbiamente positivo, ricordandoci finalmente che "la cattiveria fa chiasso, mentre la bontà è silenziosa".
Sotto l'aspetto cinematografico offre una splendida fotografia di ambiente, altrettanto efficace nella proposizione dei primi piani, e una conduzione eccellente da parte della regia nella caratterizzazione dei personaggi.
Sul piano recitativo, poi, eccellente per tutti gli attori, come sempre nel cinema inglese per le grandi tradizioni teatrali, spicca sopratutto la figura della giovane protagonista, la maestrina Poppy (Sally Hawkins): un ritratto unico di femminilità radiosa e sorridente, come ogni uomo sogna fin dall'infanzia, idealizzando l'immagine della madre.

Commenta la recensione di HAPPY GO LUCKY - LA FELICITA' PORTA FORTUNA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di GiorgioVillosio - aggiornata al 20/12/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffection
 NEW
agent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)
 NEW
odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072738 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net