Recensione la citta' proibita regia di Zhang Yimou Hong Kong, Cina 2006
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione la citta' proibita (2006)

Voto Visitatori:   6,97 / 10 (75 voti)6,97Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LA CITTA' PROIBITA

Immagine tratta dal film LA CITTA' PROIBITA

Immagine tratta dal film LA CITTA' PROIBITA

Immagine tratta dal film LA CITTA' PROIBITA

Immagine tratta dal film LA CITTA' PROIBITA
 

Costruita a partire dal 1406, la Città Proibita è stata per cinque secoli la reggia degli imperatori cinesi, da Yong Le, della dinastia Ming, fino a PuYi, l'ultimo imperatore, deposto nel 1911 a seguito di una rivolta popolare.
Complesso architettonico grandioso, la Città Proibita è una città nella città, con i suoi 720.000 mq di superficie ed un numero straordinario di stanze, corridoi, cortili, al cui interno, l'Imperatore-Dio viveva protetto da alte mura color rosso sangue, circondato da opere d'arte, marmi, stucchi, statue bronzee da favola, che riflettevano il potere assoluto e il ruolo cosmico del "figlio del cielo".

E' in questo complesso di opulenza e segreti che Zangh Yimou ambienta il suo ultimo film, che conclude idealmente la trilogia d'amore e avventura iniziata nel 2003 con "Hero" e proseguita l'anno successivo con "La foresta dei pugnali volanti", e che esplicita inconfutabilmente la nostalgia del regista per una Cina dal passato millenario, nobilitato da una civiltà raffinatissima e crudele che la rivoluzione maoista, prima, e l'economia pseudo-capitalista, poi, hanno distrutto e cancellato.

Basato su un'opera teatrale dello Shakespeare d'oriente, Cao Yu, e ambientato nella Cina medioevale del X secolo, durante il tardo dominio della dinastia Tang, il film narra la storia crudele e torbida di un dramma (o faida) celato dietro una facciata di perbenismo opulento e sfarzoso, che dilania la decadente famiglia dell'Imperatore.

Tutto ha inizio la vigilia delle festività del "Chong Yang" (la festa dei crisantemi, comunemente chiamati in Cina "fiori dorati"), indette per celebrare con onore il ritorno dai campi di battaglia del Principe Jai, il figlio prediletto dell'imperatore.
L'atmosfera a corte è greve e pesante, i rapporti tra l'Imperatore e la sua sposa sono tesi e rancorosi. Il sovrano ha scoperto la relazione sentimentale clandestina che da anni intercorre tra l'Imperatrice ed il figliastro, principe Wang, figlio di primo letto dell'Imperatore stesso (che, a sua volta, ha un amore segreto con la figlia del medico imperiale) e, approfittando della malattia della donna, sta tentando di farla impazzire facendole bere, progressivamente, un veleno fatale. Ma anche l'Imperatrice sta tramando oscure macchinazioni contro l'Imperatore, organizzando, con l'aiuto dell'amante, un colpo di stato per sbarazzarsi dell'odiato marito.
Tra i due coniugi, a far da collaboratore e spia, c'è l'ambigua figura di Jiang, il medico imperiale.
La resa dei conti avviene la notte che precede i festeggiamenti, quando un esercito ribelle viola la città proibita, verso la battaglia finale, summa ideologica di vuxia e di ombre cinesi, orda monocromatica che avanza e calpesta brutalmente la distesa di crisantemi gialli che orna il cortile, e che inesorabilmente si macchia di rosso sangue.
La schiacciante superiorità militare dell'Imperatore, che ha facile gioco dei ribelli, sembra ricordarci che il potere, più che sulla ragione, si regge sulla forza ma anche sul tradimento e le passioni, sull'ambizione e la crudeltà.

Anche se i personaggi imperiali non sono da rapportare a reali personaggi storici, storica è l'ambientazione e le caratteristiche dell'epoca, segnate da lotte intestine, intrighi di corte, segrete macchinazioni, corruzione e inganni.

Ciò che colpisce ad una prima visione del film è lo straordinario spettacolo visivo, sontuoso e sfavillante, un vero tripudio di colori sui quali dominano, incontrastati, il giallo e l'oro: il giallo dei crisantemi, l'oro dei broccati e delle sete, ma anche l'oro sulle palpebre, sulle labbra, sui capelli di Gong Li, quasi a sottolineare lo sfarzo e l'opulenza barocca della vita di corte.
Ma è anche la ricchezza e la magnificenza dei costumi (vestiti pesantissimi costati ore e ore di lavorazione) e degli ambienti, abilmente e perfettamente ricostruiti (senza l'ausilio della grafica computerizzata) per sbalordire e incantare.
Ma ciò che veramente lascia senza fiato sono le spettacolari scene di massa, epiche, crudeli, concentrate soprattutto nella parte finale del film, che esprimono tutta la forza e la violenza delle classiche scene d'azione in un profluvio di kung-fu ed effetti speciali.

Il film, un perfetto intreccio di vuxia e melodramma, contiene tutti gli ingredienti dei classici del genere, mescolando inestricabilmente sequenze di arti marziali con storie di passioni e risentimenti, desiderio di vendetta con bramosia di morte, e probabilmente non soddisferà completamente gli amanti né dell'uno né dell'altro genere, forse perché il regista ha volutamente privilegiato l'aspetto visivo a scapito di un maggior approfondimento degli aspetti caratteriali dei personaggi; si nota inoltre una certa prevedibilità negli sviluppi della trama, anche se gli ingredienti del melò ci sono tutti e funzionano alla perfezione: e in ciò, forse, risiedono i limiti e i pregi del film.

Anche se negli ultimi anni ha preso a privilegiare il kolossal d'avventura (con il breve intermezzo dell'intimistico "Lontano un miglio"), Zangh Yimou si conferma il più grande regista cinese degli ultimi anni, e il più apprezzato sulla scena internazionale; ritrova qui, dopo undici anni, la musa ispiratrice dei suoi primi film e sua compagna di vita per molto tempo, Gong Li.
L'attrice sa conferire al ruolo della sventurata regina tutta la passionalità sanguigna di donna istintiva, ma anche la compostezza dolente di sovrana piegata alla ragione di stato.
Un altro gradito ritorno in patria, dopo la "fuga" a Hollywood, è quello del divo di Hong Kong Chow Yun-Fat, che sa dare alla figura dello spietato imperatore quella furente diabolicità che lo fa assurgere al ruolo di eroe a tinte fosche, tipico di tanta cinematografia orientale.

Ma il vero punto di forza del film, oltre agli splendidi e costosissimi costumi, un vero e proprio tripudio di sete e broccati trapuntati d'oro, risiede nella scenografia, che risulta ancora più spettacolare se si pensa che la Città Proibita è stata completamente ricostruita, fin nei minimi dettagli negli immensi studi cinematografici di Pechino, da quando (dopo "L'Ultimo Imperatore" di Bernardo Bertolucci, che fu l'ultimo regista ad avere, vent'anni fa, il privilegio di girare nella vera Città Proibita) l'imponente complesso è diventato patrimonio dell'umanità UNESCO.

Un film da vedere per appagare l'occhio e lo spirito, un film capace di appassionare come sa appassionare uno spettacolo dell'opera di Pechino, che sa creare suspense come un film d'azione, che sa commuovere come un melodramma d'amore, che sa emozionare come un film d'avventura.

Commenta la recensione di LA CITTA' PROIBITA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Mimmot - aggiornata al 31/05/2007

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffection
 NEW
agent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)
 NEW
odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072695 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net