Recensione l'uomo nero regia di Sergio Rubini Italia 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione l'uomo nero (2009)

Voto Visitatori:   6,88 / 10 (38 voti)6,88Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film L'UOMO NERO

Immagine tratta dal film L'UOMO NERO

Immagine tratta dal film L'UOMO NERO

Immagine tratta dal film L'UOMO NERO

Immagine tratta dal film L'UOMO NERO

Immagine tratta dal film L'UOMO NERO
 

Sergio Rubini nella sua ultima fatica cinematografica ripropone un tema a lui da sempre caro: il ritorno alle proprie radici e l'indagine retrospettiva della propria infanzia.
Rispolverando il ruolo del capostazione, che lo vide debuttare sullo schermo, Rubini cuce una storia in parte autobiografica (il padre del regista come il protagonista del film è un ex dipendente delle Ferrovie nonché pittore dilettante) sulla relazione tra un padre e il suo unico figlio.

La storia, così come ne "L'amore ritorna", inizia ai giorni nostri: Gabriele Rossetti, un figlio ormai importante che, come il regista, si è staccato dal luogo natio, vi fa rientro per accompagnare all'ultima dimora il padre morente.
A ritroso la scena si sposta verso la metà degli anni Sessanta in un paese dell'entroterra barese: qui vive un bambino piuttosto vivace figlio di un capostazione insoddisfatto del suo lavoro impostogli a suo tempo dal padre e di una bella professoressa (Valeria Golino), consorte integerrima nonché valida donna di casa. Completa la famiglia uno zio scapolo non ancora trentenne (Riccardo Scamarcio) proprietario di un avviato negozio e adorato da sorella e nipote.

I presupposti per una vita felice ci sarebbero tutti, ma in realtà l'equilibrio familiare è minato dalle frustrazioni del capostazione, pittore dilettante cultore di Cézanne, vittima degli scherni di una coppia di boriosi notabili locali e sfruttato da una dubbia signora di origini romagnole, membro per matrimonio dell'alta borghesia (Anna Falchi).
Il rapporto padre-figlio pur partendo da una base positiva (la prima sequenza del flashback sull'infanzia di Gabriele si apre in un'assolata mattinata davanti a un bar di paese con bambino impiastricciato di gelato e padre intento a realizzare un disegno) si incrina e si falsa a causa delle aspirazioni dell'uomo incomprese da tutti: vorrebbe vedersi apprezzato come artista, vorrebbe non avere tra i piedi quell'ingombrante cognato che gli ruba l'affetto di moglie e figlio e quindi è visto come l'uomo "nero", il cattivo, da suo figlio che spesso tende a indulgere in strane fantasticherie.
I nonni con cui la madre dice di parlare, i personaggi dei quadri di Cézanne si animano e a scene reali e realistiche si aggiungono le fantasticherie surreali e fiabesche del piccolo Gabriele a cui si aggiunge l'immagine sospesa del macchinista sporco di carbone (il vero uomo nero del titolo) che in viaggio verso Bari getta le caramelle ai chiassosi bambini di un orfanotrofio.

Alla fine tutti i nodi vengono al pettine: l'amato zio dongiovanni da strapazzo è costretto molto suo malgrado a un matrimonio riparatore con una ragazza bruttina e degna rappresentante del suo meschino nucleo familiare, mentre Gabriele imparerà a comprendere suo padre solo con il suo viaggio a ritroso da adulto. Con la psicanalisi del ricordo Gabriele ha conquistato un rapporto paritetico col genitore che gli era mancato durante l'intera esistenza di suo padre.

Con Gabriele va anche l'amarcord personale dell'attore-regista Rubini che più volte sin dall'epoca de "Il viaggio della sposa" passando per "Tutto l'amore che c'è" e "La Terra" ha scelto come set per le sue storie la Puglia (e in particolare il suo paese natale, Grumo Appula, paesino dell'entroterra a pochi chilometri da Bari).
Ne "L'uomo nero" le locations sono varie, il regista ha scelto paesi della provincia di Bari ma soprattutto di Brindisi per restituire i sapori e le immagini degli anni Sessanta, spicca il colore abbacinante ( molte scene del film sono all'aperto, in pieno sole) e la fotografia impeccabile.
L'intento di Rubini non è però quello di realizzare un film-cartolina a scopo turistico perché il paese riprodotto dal film è un luogo della memoria uguale a molti paesini dell'entroterra barese.
"L'uomo nero" non è neanche epico o troppo rievocativo, ma è sospeso a metà tra il surreale (giusto equilibrio per rappresentare i ricordi di un bambino tra realtà e fantasia) e l'ironico.

Riccardo Scamarcio, con i baffetti alla Clark Gable e l'atteggiamento da "sciupafemmine de' noantri" rivela una valida attitudine alla commedia, attitudine fortemente confermata dalla coppia avvocato-professore ( Maurizio Micheli pugliese d'adozione e Vito Signorile, attore d'estrazione teatrale e soprattutto valido esperto del vernacolo barese), sorta di rivisitazione dei collodiani Gatto e Volpe, con una buona dose di antipatica strafottenza. I due attori impersonano il lato più retrivo della vita di paese: boriosi perché altolocati, ma in realtà piccini di mente perché incapaci di vedere oltre.

Viaggio nella memoria perfettamente riuscito, tra il bene e il male, interpreti gradevolissimi, storia garbata, sicuramente da vedere.

Commenta la recensione di L'UOMO NERO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di peucezia - aggiornata al 29/04/2010

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

40 secondia big bold beautiful journey - un viaggio straordinario
 R
a house of dynamite
 NEW
about luisafter the hunt – dopo la cacciaallevi - back to lifeamataanemoneanna (2025)black phone 2
 NEW
bobo'
 NEW
breve storia d'amorebugoniabuon viaggio, mariecarmen e' partitac'e' un posto nel mondochien 51cinque secondicome romeo e giuliettacrossing istanbuldalai lama - la saggezza della felicita'dead of winterdepeche mode: m
 NEW
die my lovedj ahmetdracula - l'amore perdutodreams (2025)due famiglie, un funeraleeddingtonelvira notari: oltre il silenzio
 NEW
evenfantasma in guerraferdinando scianna – il fotografo dell’ombrafrankenstein (2025)fuori la verita'giovani madriheidi - una nuova avventurahimi colori del tempo
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail mostro (2025)
 NEW
il primo figlioil principe della folliail sentiero azzurroio sono rosa riccijay kellyjohn candy: i like mela ballata di un piccolo giocatorela camera di consigliola chitarra nella roccia - lucio corsi dal vivo all’abbazia di san galganola divina di francia - sarah bernhardtla donna della cabina numero 10la famiglia halloweenla grande paura di hitler. processo all'arte degeneratala mano sulla culla (2025)la mia amica evala ragazza del coro
 NEW
la ragazza di ghiacciola vita va cosi'
 R
la voce di hind rajabl'attachement - la tenerezzale citta' di pianural'illusione perfetta - now you see me 3l'isola di andrea
 NEW
lo schiaffo (2025)ne zha - l'ascesa del guerriero di fuoconino. 18 giorninoi e la grande ambizione
 NEW
oi vita mia
 NEW
orfeo (2025)paw patrol: missione nataleper tepiero pelu’. rumore dentropredator: badlands
 NEW
put your soul on your hand and walkqui staremo benissimoradio solaire - radio diffusion rurale
 NEW
ricardo e la pittura
 NEW
rino gaetano - sempre piu' bluriproberto rossellini - piu' di una vitascarletscirocco e il regno dei ventisemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiamo in un film di alberto sordi?springsteen - liberami dal nullasquali (2025)stevesuper charlieteresa - la madre degli ultimitesta o croce? (2025)
 NEW
the encampments - gli accampamentithe last vikingthe mastermindthe perfect neighbor: la vicina perfettathe running manthe smashing machinethe toxic avengerthe ugly stepsistersto a land unknowntoni, mio padretre ciotoletron: arestua madreun crimine imperfettoun semplice incidenteuna battaglia dopo l'altrauna famiglia sottosoprauna ragazza brillantevas
 NEW
wake up dead man - knives outwicked - parte 2
 NEW
zootropolis 2zvani' - il romanzo famigliare di giovanni pascoli

1067182 commenti su 52865 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

28 ANNI DOPO: IL TEMPIO DELLE OSSAABRAHAM'S BOYSBILLY JACKBILLY JACK GOES TO WASHINGTONBUTCHERS BOOK THREE: BONESAWCOMING BACK FOR YOUCULLODENDIE'CED: RELOADEDDON'T LOG OFFDRAINEDEL DIABLOGENIE (2023)GIOVANI IENE (1961)HELL IN A BOTTLEIL CLUB DELL'AMOREIL PICCOLO BILLYIL SEGNO DEL COMANDO (1992)INNAMORARSI A CHRISTMASLANDLA COMMUNELA DANZA NERAL'ACCIDENT DE PIANOMANCHURIAN AVENGERMEERKATSNATALE CON PEPPERMINTRIVER OF BLOODSILENT NIGHT, DEADLY NIGHTSTARSHIP TROOPERS - ATTACCO SU MARTESTRANGE HARVESTTE L(E)O COMANDOTHE BANISHEDTHE PROPER TIMETHE RETURN OF BILLY JACKTHE TRIAL OF BILLY JACKTHE WEBTO THE ENDS OF THE EARTHUN LIBRO SOTTO L'ALBEROUN NATALE SORPRENDENTEUN VIAGGIO PER RICOMINCIAREV/H/S/HALLOWEENVIOLENCEWEEKEND PER DUE (CON DELITTO)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net