moulin rouge regia di Baz Luhrmann USA 2001
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

moulin rouge (2001)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film MOULIN ROUGE

Titolo Originale: MOULIN ROUGE

RegiaBaz Luhrmann

InterpretiJohn Leguizamo, Nicole Kidman, Ewan McGregor, Jim Broadbent, Richard Roxburgh

Durata: h 2.07
NazionalitàUSA 2001
Generemusical
Al cinema nell'Ottobre 2001

•  Altri film di Baz Luhrmann

Trama del film Moulin rouge

Il mito di Orfeo e l'intreccio della "Signora delle camelie" rivivono nella storia di Satine, bellissima stella del cabaret, del giovane poeta squattrinato e innamorato, e di Toulouse-Lautrec, pittore straordinario e uomo deforme. E' un'allegoria del passaggio all'età adulta in cui si rinuncia ai sogni e si prende coscienza di non poter essere arbitri assoluti del proprio destino.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,95 / 10 (302 voti)7,95Grafico
Migliore scenografiaMigliori costumi
VINCITORE DI 2 PREMI OSCAR:
Migliore scenografia, Migliori costumi
Miglior film commedia o musicaleMiglior attrice in un film commedia o musicale (Nicole Kidman)Miglior colonna sonora (Craig Armstrong)
VINCITORE DI 3 PREMI GOLDEN GLOBE:
Miglior film commedia o musicale, Miglior attrice in un film commedia o musicale (Nicole Kidman), Miglior colonna sonora (Craig Armstrong)
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Moulin rouge, 302 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento pompiere  @  02/07/2009 17:55:17
   4 / 10
Dopo l’uscita di “Moulin Rouge”, nel 2001, e dato il suo successo commerciale e artistico (visto che fu accolto positivamente dalla critica e dalle cerimonie degli Oscar), l’industria cinematografica cominciò a puntare nuovamente sul genere musical.

A un inizio che sorprende per il suo effetto caleidoscopico ne fa seguito un altro che cade sulla struttura narrativa: uno dei problemi più grossi del film è, infatti, la sua apertura rivelatrice del finale. Tutto quello che accade dopo, freme nell’attesa di “quel” momento e, quando arriva, manca l’identificazione e una qualsiasi partecipazione emotiva.
Anche la luna in stile Georges Méliès (perché tanto con la scusa della cultura pop si sono sentiti autorizzati ad arraffare di tutto, come in un giocoso albero della cuccagna) si sarà annoiata, poverina. Oltretutto stufa di una scrittura enfatica e stucchevole, veramente brutta.

Satine non è più un diamante grezzo, e allora invece di fargli fare “X-Factor” l’anno chiamata a interpretare la stella delle donne di malaffare al “Moulin Rouge”. Indimenticabile la sua entrata in scena: canta subito Marylin Monroe e reprimo un urto di vomito, maledicendomi per tutte le volte che non ho apprezzato l’interpretazione che ne dava Valeria Marini. Poi attacca un riprovevole mix con la ******* di “Like a virgin”.
Gli accidenti ricevuti evidentemente sembrano funzionare: la nostra Satine respira male e suda freddo mentre è sull’altalena, oddìo… sta cadendo, vuoi vedere che… No, qualcuno la prende al volo e la salva, maledizione. E quella tosse con sbocchi di sangue non sarà mica tisi? Vuoi vedere che morirà di quello tra 1h e 40’? Ci faranno aspettare così tanto? E nel frattempo cosa fanno?
Il talento dell’attrice australiana non trova pane per i propri denti diretta dal circense “Bazza” Luhrmann e, costretta a incensare di lustrini i festanti parigini e a rigirarsi su un letto come una gatta in calore, fa quello che può.

Le musiche sono un insopportabile e chiassoso eccesso che soffoca gli intenti dei cantanti originari. Si va dal ripescaggio del musical (“Tutti insieme appassionatamente” è arrangiato male e modernizzato peggio) a quello dell’alternative-rock con un azzardato mix preso dai Nirvana (da brividi, avrei avuto bisogno di un maglione aggiuntivo anche in quel cinema di periferia affollato dove vidi il film). Cobain si sarà rigirato nella tomba, poverino (ma tanto era morto da 7 anni, e poi vuoi che escludessero il grunge dal minestrone? Come avrebbero potuto far presa su quei 3 brufolosi che muovevano il **** tra le poltrone del cinemino?).

Non ci si fanno mancare neppure i Doors, maledetti e rivoluzionari in perfetto stile bohemienne fine ‘800. I francesi lo chiamano “pastiche”, gli inglesi usano la stessa parola, quindi il discorso vale anche quando si scimmiotta Sir Elton John.
Sapete, ognuno di noi, avrebbe di che attingere dalle frasi delle più note canzoni pop-rock per poter rappresentare i momenti della propria vita. Quante volte ci è capitato? Quante altre volte ci succederà?
Ma avvalersene per coprire un’intera colonna sonora e travestire da musical un film è un’operazione adulatoria imperdonabile. Non ho più voglia di riportare esempi di ulteriori scempi compiuti a danno delle canzoni, mi limiterò solo a dire che il punto più basso (e per me estremamente avvilente) l’ho toccato quando hanno osato profanare “Pride” degli U2.

In nome dell’anticonformismo si va avanti esaltando in modo qualunquistico la Bellezza, la Libertà, la Verità e l’Amore; cosucce da niente. Ovunque il film trasuda della parola Amore e, in questo modo, la passione viene ridicolizzata. “Tutto quello che ci serve è Amore!”: incredibile rivelazione reiterata almeno 30 volte.
La regia è pietosa e fallisce clamorosamente: anche le ballerine del Can-Can, dopo aver vorticosamente ballato si fermano per riposarsi altrimenti accusano giramenti di testa. “Bazza” no, lui insiste volando da un capo all’altro delle scenografie e così ci fa cadere per terra.
Durante i balletti le inquadrature cambiano alla velocità della luce per nascondere l’inesistenza delle coreografie: un musical senza coreografie è come una birra servita in un bicchiere di plastica, meglio non berla. Col montaggio sciagurato (funzionale a nascondere le numerose pecche della regia) il mal di testa è assicurato. Mi scappa pure una rima, preso come sono dal musical più condensato di tutti i tempi.

Un concetto però, grazie a questo film, l’ho assorbito per davvero. Perché “la cosa più grande che tu possa imparare è amare e NON lasciarti amare”, soprattutto dalle rauche sirene incantatrici del “Bazza”.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque matte
 NEW
la casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordi
 NEW
rosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072599 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net