Recensione an education regia di Lone Scherfig Gran Bretagna 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione an education (2009)

Voto Visitatori:   6,73 / 10 (49 voti)6,73Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film AN EDUCATION

Immagine tratta dal film AN EDUCATION

Immagine tratta dal film AN EDUCATION

Immagine tratta dal film AN EDUCATION

Immagine tratta dal film AN EDUCATION

Immagine tratta dal film AN EDUCATION
 

La formula narrativa del "sedotta e abbandonata" ha da sempre interessato il Cinema e, alla lontana, le letterature di ogni epoca; ha poi da sempre affascinato noi, un pubblico avido di sapere come potrebbe o sarebbe potuto andare finire ciò che ognuno di noi nel secretum della nostra cameretta, saturi di una vita noiosa e insoddisfacente, abbiamo lacrimando sognato: mollare tutto e cambiare vita.
Spesso l'input a una tale drastica decisione ci è offerto da giovanotti (ebbene sì, a covare questo instabile bovarismo sono soprattutto le signorine) misteriosi e seducenti, unanimemente più anziani, che vantano il fascino della Porche (o della Bristol, se vogliamo inanzitutto ricondurci al film). Già il tenero Ciclope teocriteo, al fine di portarsi in caverna la dolce Galatea, vanta nella sua raffinatissima apologia il possesso di cuccioli d'orso, di formaggi e di latte sempre a disposizione; al di là dell'anacronismo dell'esempio, rimane nudo e crudo un concetto: la protezione.
Da che mondo è mondo, le donne e soprattutto le ragazzine hanno solcato gli oceani e disobbedito ai loro ben più saggi genitori per un miraggio, un desiderio che, a osservare le loro storie, si autonega. Cosa spinga infatti una giovane e brillante ragazzina della Londra anni '60 a cercare sicurezze in un ometto che passa le sue giornate a rubare oggetti di valore e a frodare vecchie vittoriane signore dal pregiudizio facile, non ci è dato saperlo. Possiamo però capirla, e divertirci e sognare con lei, e ridere e piangere per quella che è una curiosa e irriverente storia inglese di terrorismo adolescenziale.

La bella e ribelle Jenny fa parte infatti di quelle persone che per saggezza e intelligenza, ma pure per opportunismo, hanno conservato un bel rapporto coi loro esigenti genitori i quali occupano quasi al 90% la loro foruncolosa e gracile vita di studenti: ottimi voti a scuola, hobby e passioni controllate, non troppo interessate agli uomini (spettacolare la figura del ragazzino, di lei spasimante), in grado di stemperare con l'ironia l'assordante monotonia delle loro giornate. Va da sé che l'incontrare un uomo affascinante, scanzonato, misterioso, ricco e soprattutto interessato al contorto universo femminile di una sciocca, ma in fiore liceale porta la suddetta alla follia d'amore e al, fin dall'inizio proclamato, disastroso finale. Il mito dell'uomo maturo, forte, impetuoso e travolgente, che ha frequentato "l'università della vita", colpisce le donne del nostro cinema, come aveva colpito la Natascia di Tolstoj che, più in guerra che in pace con se stessa, rinuncia a ciò che è sicuro e consolidato nella sua vita (il fidanzamento col principe Bolkonski) e vola tra le braccia dell'irresistibile e bellissimo principe Kuraghin, mascalzone di prim'ordine. Ma (Dio ci preservi da grotteschi paragoni con il più grande romanzo da uomo scritto) se in Tolstoj la tradizione formula del "sedotta e abbandonata" ha dato luogo a un personaggio che osserva evoluzioni letterarie che toccano vertici di himalayano splendore, in Scherfig ci limiteremo a prendere atto della cosa e a rincuorarci di un più che necessario happy ending.

Beninteso non si tratta di una critica, ma di un cosciente ridimensionamento di un film che alla bellezza della confezione nasconde una sostanziale povertà di contenuti.
Essa d'altronde è solo una commedia, leggera, spumeggiante, come ce ne sono milioni, perché accanirsi? C'è chi ha tacciato questo cioccolatino cinematografico di essere diseducativo e frettoloso: mai niente di più falso fu detto da recensore. Diseducativo in Arte è un concetto che non esiste, anche Antigone lo è dal momento che insegna a disobbedire alle leggi. Frettoloso neanche, dal momento che il film è piuttosto lungo e ben pasteggiato, tuttavia è ovvio che se ci aspettava un'introspezione psicologica le speranze sono state totalmente deluse, comunque penso si debba dare il giusto peso a una commedia che non presenta nulla di nuovo, ma lo presenta con un pacco regalo davvero, davvero entusiasmante.

Come non lasciarsi coinvolgere dal sorrisetto ironico della venticinquenne e splendida attrice britannica Carey Mulligan (nomination all'oscar 2010) e dalle continue frecciate sardoniche che rivolge ai due imbalsamati, ma adorabili genitori (Molina al vertice del suo travolgente talento), ma soprattutto dalla finezza e dalla serenità con cui si accosta a un tema che di divertente ha poco e niente? Il terrorismo di una ragazzina e di tante come lei ha ispirato tanta arte forse perché di questo ottocentesco bovarismo si soffre da molto più tempo e la preoccupazione di intere dinastie paterne è sfociato in esempi di elevato cinema e letteratura; d'altronde è la stessa sapienza biblica del Siracide che ricorda, a monito eterno, come una figlia sia sempre motivo di preoccupazione per un padre. E "An Education" è un film che riprende esattamente la stessa icastica, verissima verità, e il come lo fa è una gioia per gli occhi. Rimaniamo letteralmente incantati dalle atmosfere (perfettamente ricostruite) dell'helldorado parigino con sequenze meravigliose di vestiti, trucchi, musiche, luoghi che non possono non inebriare lo spettatore che vive nello squallore della bassa padana. Tutto profuma di vita vera a Parigi, e la domanda che ci facciamo tutti e che spinge l'homo errans a solcare le vie del pianeta, è: "mi devo annoiare per tutta la vita? Sto costruendo la mia noiosa infelicità?". Schopenauer direbbe che è inevitabile, Leopardi pure, Nietzsche direbbe di alzarsi e spaccare tutto, ma la sostanza del discorso è che questa cosa continua a disturbarci e spesso ci porta a compiere scelte di leggendaria stupidità. Non è solo un problema di Jenny, è un problema di tutti: "per tutta la vita ho avuto paura", dice il padre in una scena di memorabile dolcezza, "e non volevo ne avessi tu". Lo studio, la cultura rendono liberi... Forse no.

E "An Education" è questo: un bel film, curato, allegro, ma anche molto amaro. Prevedibile perché la storia la sappiamo già, ma già dai gradevoli titoli di testa ci affezioniamo, senza calcare troppo con la critica neanche sui disastrosi quarantenni della Londra anni '60 e sugli ingenui genitori di Jenny. I primi forse retaggio del nichilismo totalizzante di un paese e di una generazione che sta faticosamente dimenticando l'orrore della guerra, e ai secondi cediamo la voce di Francesco Guccini:

"Sentirai che tuo padre ti è uguale, lo vedrai un po' folle, un po' saggio
nello spendere sempre ugualmente paura e coraggio,
la paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato,
la paura e il coraggio di dire: "io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato...
"
("E Un Giorno")

Studiare, imparare ci libera dalle paure. Può darsi che in fondo la morale sia questa. Non è granché, ma ringraziamo Hornby, Scherfig e i bravissimi attori per averla resa così bene. Che poi è il bello del Cinema.

Commenta la recensione di AN EDUCATION sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Terry Malloy - aggiornata al 06/04/2010

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suona
 NEW
avevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)
 NEW
exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil dio dell'amore
 NEW
il figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettala bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivo
 NEW
la piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
le aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)los domingos
 NEW
love me tender (2026)
 NEW
lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazon
 NEW
michael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putinnon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altri
 NEW
resurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per sempre
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giorno
 NEW
un cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte

1070873 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net