Recensione arrivederci amore, ciao regia di Michele Soavi Italia 2006
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione arrivederci amore, ciao (2006)

Voto Visitatori:   7,49 / 10 (87 voti)7,49Grafico
Miglior canzone (Insieme a te non ci sto più)
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Miglior canzone (Insieme a te non ci sto più)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film ARRIVEDERCI AMORE, CIAO

Immagine tratta dal film ARRIVEDERCI AMORE, CIAO

Immagine tratta dal film ARRIVEDERCI AMORE, CIAO

Immagine tratta dal film ARRIVEDERCI AMORE, CIAO

Immagine tratta dal film ARRIVEDERCI AMORE, CIAO

Immagine tratta dal film ARRIVEDERCI AMORE, CIAO
 

Tratto dal romanzo di Massimo Carlotto, autore noir molto in voga in questi ultimi anni, il film deve moltissimo alla maschera del "bello e dannato" che ormai volente o nolente il bravo Alessio Boni sembra essersi cucito addosso con cura e meticolosità sin dai tempi de "La meglio gioventù".
L'attore è sullo schermo praticamente per tutto il tempo e senza mai stancare lo spettatore né farlo interrogare sul motivo di tanta ossessiva presenza, forse perché proprio sulle ossessioni, sul "leit motiv" che la storia è costruita.

Il regista Michele Soavi è abilissimo con la camera in molte riprese stile "horror film" (cosa del resto a lui facile venendo dall'esperienza di "Deliria" film di buona scuola del genere) a far entrare lo spettatore dentro la scena, come a inizio storia con la camera lambita nel fiume limaccioso sudamericano tesa a dare una sensazione di stordimento e soffocamento soprattutto a chi rammenta di avere difficoltà oggettive a restare a galla, ma ancor più abile ad entrare nella psiche del protagonista riportando alla luce i suoi ricordi traumatici con l'aiuto di una colonna sonora del passato di solito legata a momenti felici.
La canzone scritta da Paolo Conte ed interpretata da Caterina Caselli "Insieme a te non ci sto più", il cui ritornello da' il titolo alla storia riporta più volte Giorgio (il nome del personaggio interpretato da Boni) al suo tragico passato impossibile da cancellare.

Il film vuole sancire la morte delle ideologie che hanno imperversato negli anni Settanta. Giorgio, se da una parte vuole rinnegare il passato ricostruendosi una improponibile verginità, dall'altra se ne avvale per portare avanti un cammino fatto solo di male apparentemente quasi fine a sé stesso trascinando ogni cosa nella sua personale "discesa all'inferno" morale.
Il messaggio del regista è univoco: l'ideologia eversiva è morta e i suoi protagonisti si sono svenduti barattando le loro idee per un piatto di lenticchie come il biblico Esaù. (L'esempio è il compagno di Giorgio, scrittore di successo a Parigi, figura quasi sicuramente ispirata a un personaggio reale).
Ma non sono solo le idee di Giorgio ad essere morte, trascinate dalla melma della corruzione imperante nella società di oggi. Tra le altre anime perse c'è Michele Placido, vice questore corrotto e senza scrupoli, la "quarantenne disperata" Isabella Ferrari da alcuni anni (fatta eccezione forse per "Amatemi") legata a ruoli in cui la sua figura esile ben si sposa con la malinconia e la drammaticità dei personaggi da lei interpretati e la sognatrice Roberta (Alina Nedelea), più che anima persa a dire il vero, vittima sacrificale predestinata. E' proprio la Nedelea che ci regala una delle scene più angoscianti del film, lunga e seguita dalla camera con maniacale attenzione.

Si esce dalla sala con l'amaro in bocca perché la riabilitazione tanto tenacemente voluta dal protagonista è in realtà finta, apparente, ottenuta a prezzo carissimo ed il suo passato non è visto come una ribellione romantica o voglia di libertà bensì solo come smania di prevaricazione e insita violenza. Ma è davvero così? Le riflessioni sulla storia più recente del nostro paese sono solo sfiorate dal regista che ha voluto soffermarsi di più sulla costruzione della psicologia del protagonista autentico "bastardo dentro".
Il film è comunque ben costruito anche se a tratti sembra paragonabile ad una buona fiction televisiva ma in tempi di "vacche magre" è già tanto...

Commenta la recensione di ARRIVEDERCI AMORE, CIAO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di peucezia - aggiornata al 08/05/2006

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffection
 NEW
agent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)
 NEW
odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072738 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net